marcussiena
The count of Tuscany
Si sta concludendo una delle più importanti fasi di neve e gelo degli ultimi anni. In queste ore nevicherà solo sul nordovest al piano mentre altrove è già acqua (e ovviamente neve in montagna).
Sentivo nei telegiornali parlare di questa ondata di freddo come qualcosa di eccezionale paragonabile addirittura al freddo inverno del 1929.
Ma per favore! Non diciamo cazzate...non cerchiamo tutte le volte di esaltare più del dovuto ciò che accade. Il 1929 così come il 1956 e il 1985 sono lontani anni luce, irraggiungibili. Se non altro perchè mentre ai telegiornali si fa passare per "Italia" ciò che accade da bologna in su (sappiamo infatti che dalla sicilia fino alla toscana oggi si sono superati bene i 15 gradi), in quei famigerati inverni nessuna regione si salvo da un gelo duraturo feroce.
Già qui in toscana, se escludiamo venerdì e sabato in cui si è veramente tremato ( senza nessun particolare eccesso) sia i giorni precedenti che quelli successivi sono stati particolarmente normali per il periodo. Nel 1985 il termometro vicino casa mia segnò -19 gradi!!! nella giornata più fredda, domenica, siamo scesi ad appena -7,7. Nel 1985, sempre per rimanere sull'episodio minor fra i tre citati, l'intero centro Italia era sepolto da mezzo metro di neve: Roma fu ricoperta di neve!!. Mentre come sappiamo la neve si è fermata nel senese nella sua parte meridionale. Altrove la neve è caduta in alta collina, prevalentemente sopra i 500 metri con accumuli degni di nota. Ed anche in toscana, le provincie di grosseto, livorno hanno visto neve solo a quote di collina.
La stessa situazione del nord Italia non riveste carattere di eccezionalità. E francamente mi stupisce che zone che appena 12 mesi fa erano sotto 30 cm di neve in cui si accumulavano 50 km di coda in autostrada, oggi commettano gli stessi stupidi errori. Non è accettabile che si debba andare a casa della gente e sequestrare le chiavi della macchina per fargli prendere i mezzi di trasporto o fargli allungare le ferie natalizie. Ci vuole solo del buon senso certe volte, specie quando sono giorni e giorni che la protezione civile dirama comunicati di alta pericolosità.
In generale trovo molto più pericoloso quanto avvenuto sulla liguria e sulla zona della bassa emilia, dove il cd. Gelicidio ha trasformato le strade in autentiche piste da pattinaggio!
Tuttavia non cadiamo nell'errore opposto di sottovalutare quanto accaduto in questi giorni. Si tratta sempre e pur sempre di episodi più facili a verificarsi a gennaio inoltrato e febbraio che non a dicembre.
Nelle prossime ore lo scirocco che sta già soffiando impetuoso da ieri carico di piogge, persisterà nella sua attività. Da oggi a Natale cadranno tante di quelle piogge che sarà difficile tenere il conto: alpi, specie le centrali e nordest, si beccheranno un notevole carico di neve, localmente anche sopra il metro. Ma la quota neve per giovedì sarà bruttina, direi sopra i 1800 metri sull'est.
Appennini fuori dai giochi fino a sabato, quando nella serata un forte minimo sul medio tirreno potrebbe portare forti nevicate dall'abruzzo in su: messa peggio la zona del cimone e dell'abetone, ma altrove anche la quota neve sarà ottima.
In attesa di capire cosa ci riserverà il futuro, annotiamo come i modelli sono sensibili a vedere nel lungo periodo un anticiclone in nuova formazione sulla groenlandia e sull'islanda. L'azzorriano stenta a causa di una forte anomalia negativa atlantica che attrae come una calamità gli affondi del "trottorellone" impazzito del VP.
Stante la negativizzazione della QBO c'è da aspettarsi qualcosa di buono nella prima parte del nuovo anno: non escluderei ulteriori fasi molto rigide e prolungate come la attuale. Si tratterà allora di capire se l'azzorriano deciderà di fare qualcosa o se dobbiamo darlo per disperso. Nel primo caso, un eventuale combine con l'HP islandese/groenlandese potrebbe provocare, siamo qui nella prima decade di gennaio, un nuovo forte affondo da nordest. Non si vede da nessuna parte l'HP russo....ma arriverà...al momento giusto! Quest'anno arriverà! Me lo sento!
P.s. Concludo questo primo editoriale avvisando che continueremo normalmente a scrivere tutti nelle varie rubriche meteo della sezione. Qui annoterò esclusivamente gli aggiornamenti giornalieri dei modelli in maniera tale che ognuno ne possa usufruire senza doverli andare a ricercare in centinaia di pagine del forum.
In serata renderò conto degli accumuli precipitativi attesi nei prossimi giorni.
Sentivo nei telegiornali parlare di questa ondata di freddo come qualcosa di eccezionale paragonabile addirittura al freddo inverno del 1929.
Ma per favore! Non diciamo cazzate...non cerchiamo tutte le volte di esaltare più del dovuto ciò che accade. Il 1929 così come il 1956 e il 1985 sono lontani anni luce, irraggiungibili. Se non altro perchè mentre ai telegiornali si fa passare per "Italia" ciò che accade da bologna in su (sappiamo infatti che dalla sicilia fino alla toscana oggi si sono superati bene i 15 gradi), in quei famigerati inverni nessuna regione si salvo da un gelo duraturo feroce.
Già qui in toscana, se escludiamo venerdì e sabato in cui si è veramente tremato ( senza nessun particolare eccesso) sia i giorni precedenti che quelli successivi sono stati particolarmente normali per il periodo. Nel 1985 il termometro vicino casa mia segnò -19 gradi!!! nella giornata più fredda, domenica, siamo scesi ad appena -7,7. Nel 1985, sempre per rimanere sull'episodio minor fra i tre citati, l'intero centro Italia era sepolto da mezzo metro di neve: Roma fu ricoperta di neve!!. Mentre come sappiamo la neve si è fermata nel senese nella sua parte meridionale. Altrove la neve è caduta in alta collina, prevalentemente sopra i 500 metri con accumuli degni di nota. Ed anche in toscana, le provincie di grosseto, livorno hanno visto neve solo a quote di collina.
La stessa situazione del nord Italia non riveste carattere di eccezionalità. E francamente mi stupisce che zone che appena 12 mesi fa erano sotto 30 cm di neve in cui si accumulavano 50 km di coda in autostrada, oggi commettano gli stessi stupidi errori. Non è accettabile che si debba andare a casa della gente e sequestrare le chiavi della macchina per fargli prendere i mezzi di trasporto o fargli allungare le ferie natalizie. Ci vuole solo del buon senso certe volte, specie quando sono giorni e giorni che la protezione civile dirama comunicati di alta pericolosità.
In generale trovo molto più pericoloso quanto avvenuto sulla liguria e sulla zona della bassa emilia, dove il cd. Gelicidio ha trasformato le strade in autentiche piste da pattinaggio!
Tuttavia non cadiamo nell'errore opposto di sottovalutare quanto accaduto in questi giorni. Si tratta sempre e pur sempre di episodi più facili a verificarsi a gennaio inoltrato e febbraio che non a dicembre.
Nelle prossime ore lo scirocco che sta già soffiando impetuoso da ieri carico di piogge, persisterà nella sua attività. Da oggi a Natale cadranno tante di quelle piogge che sarà difficile tenere il conto: alpi, specie le centrali e nordest, si beccheranno un notevole carico di neve, localmente anche sopra il metro. Ma la quota neve per giovedì sarà bruttina, direi sopra i 1800 metri sull'est.
Appennini fuori dai giochi fino a sabato, quando nella serata un forte minimo sul medio tirreno potrebbe portare forti nevicate dall'abruzzo in su: messa peggio la zona del cimone e dell'abetone, ma altrove anche la quota neve sarà ottima.
In attesa di capire cosa ci riserverà il futuro, annotiamo come i modelli sono sensibili a vedere nel lungo periodo un anticiclone in nuova formazione sulla groenlandia e sull'islanda. L'azzorriano stenta a causa di una forte anomalia negativa atlantica che attrae come una calamità gli affondi del "trottorellone" impazzito del VP.
Stante la negativizzazione della QBO c'è da aspettarsi qualcosa di buono nella prima parte del nuovo anno: non escluderei ulteriori fasi molto rigide e prolungate come la attuale. Si tratterà allora di capire se l'azzorriano deciderà di fare qualcosa o se dobbiamo darlo per disperso. Nel primo caso, un eventuale combine con l'HP islandese/groenlandese potrebbe provocare, siamo qui nella prima decade di gennaio, un nuovo forte affondo da nordest. Non si vede da nessuna parte l'HP russo....ma arriverà...al momento giusto! Quest'anno arriverà! Me lo sento!
P.s. Concludo questo primo editoriale avvisando che continueremo normalmente a scrivere tutti nelle varie rubriche meteo della sezione. Qui annoterò esclusivamente gli aggiornamenti giornalieri dei modelli in maniera tale che ognuno ne possa usufruire senza doverli andare a ricercare in centinaia di pagine del forum.
In serata renderò conto degli accumuli precipitativi attesi nei prossimi giorni.