Definizione di "Saper sciare"

Frankie72

.al limite del fanatismo.
Ci sono molte discussioni su questioni tecniche ma forse manca la base di tutto o meglio l'obiettivo: cosa vuol dire "saper sciare", o meglio essere forte a sciare.
Non so se esiste una definizione ufficiale.
Per me saper sciare è: riuscire a variare la sciata a piacimento e a seconda del terreno (che deve essere qualunque).
Quindi il conduttore sul millerighe che va in crisi al primo mucchio di neve e il nostagico che sa fare solo curvette con gli sci appiccicati non rientrano lo categoria dei "forti".
Quindi arrivare alla conduzione, nel senso di sensibilità di "sentire" lo spigolo, è solo un passo che porta a diventare uno che "sa sciare".

PS questa pippa mentale è un chiaro sintomo di frustrazione dopo una domenica a casa invece che in montagna :MM
 
i maestri di oggi sanno sciare...l'oro sono l'obiettivo da raggiungere.

Mica ho detto che i maestri non sanno sciare.
anzi, sono d'accordo che quelli degli ultimi anni sono in media molto più forti del passato, vista la crescita tecnica media.
Parlavo più dell'obiettivo che uno sciatore che ci tiene dovrebbe voler raggiungere.
Da quanto mi dici sarebbbe il livello oro, che però andrebbe definito per bene.
per tanti vuol solo dire "sentire" lo spigolo.
Il dinamismo, i raggi di curva diversi e la centralità sono concetti sconosciuti ai più.
 
In sostanza il concetto di frankie (che condivido) e' il seguente: lo sciatore in ogni condizione, su ogni tipo di neve e terreno e con qualsiasi attrezzo, deve saper controllare e portare lo sci, non il contrario.
 
In sostanza il concetto di frankie (che condivido) e' il seguente: lo sciatore in ogni condizione, su ogni tipo di neve e terreno e con qualsiasi attrezzo, deve saper controllare e portare lo sci, non il contrario.
Vorrei quotare, ma alla fine penso che bisogna saper sciare come la cavia belga. Sempre ai mille, anche senza controllo o cognizione....:D
Scherzi a parte trovo ottima l'idea altoatesina di inserire nelle selezioni da maestro la prova di gobbe e fuoripista piuttosto che i pali. Lo sciatore bravo deve essere capace di fare anche quello, cioè sciare bene in tutte le condizioni....
 

.

Da quanto mi dici sarebbbe il livello oro, che però andrebbe definito per bene.
per tanti vuol solo dire "sentire" lo spigolo.
Il dinamismo, i raggi di curva diversi e la centralità sono concetti sconosciuti ai più.

i maestri sono secondo me l'obbiettivo da raggiungere..
sanno sciare con ogni sci in ogni condizione e praticamente sempre conducendo..
dinamismo, raggi di curva diversi centralità saranno anche sconosciuti ma rientrano fra le abilità del livello oro.
ecco perchè dico che i maestri (che sono più di oro) sono coloro che sanno sciare!!!
 
Scherzi a parte trovo ottima l'idea altoatesina di inserire nelle selezioni da maestro la prova di gobbe e fuoripista piuttosto che i pali. Lo sciatore bravo deve essere capace di fare anche quello, cioè sciare bene in tutte le condizioni....

cosi come la regione veneto e friuli!!
è anni che oramai si fa la prova attitudinale e devo dire che è fra le più selettive...assieme ai pali...
giusto cosi
 
giusta argomentazione.
variare gli stimoli. le condizioni. e dare sempre il meglio.

lo sci lo si conduce quando questo accade. senza togliere che ognuno a discrezione dei gusti e delle capacità possa eccellere in una sola delle specialità ma troppo spesso ci si dimentica che lo sciatore è uno solo e deve (dovrebbe) saper fare tutto.

il maestro è uno che sa fare bene tutto (oltre a saper insegnare)

inoltre aggiungo ma questa è una mia peculiare convinzione che non so quanto possa essere realmente vera che lo sci lo si "conduce" quando siamo che riusciamo a fargli fare quello che noi vogliamo.
quando riusciamo a sentire dove lo sci eccelle. dove ci piace e fargli fare al meglio quello per cui è nato.
in altre condizioni il più delle volte si agisce per modificare degli errori di base. quello non è condurre.
condurre è una specie di sensibilità/capacità. è un'attività motoria tridimensionale
 
i maestri di oggi sanno sciare...l'oro sono l'obiettivo da raggiungere.
secondo me assolutamente no.. cioè, non voglio dire che i maestri siano scarsi a sciare, ma di certo alcuni di loro non mi sembran di sicuro il massimo.

Io personalmente penso che uno sia tanto più "bravo" a sciare quanto più riesca a fare quello che gli passa per la testa. Tipo: mi piacerebbe fare una curva velocissima su quel dosso... e lo fa.. oppure, mi piacerebbe fare un backflip giù da la... e lo fa.. o fare un cliff di 20 metri .. e lo fa .. ect Ect.
Allora vuol dire che la tecnica gli permette di fare quello che vuole.E TUTTI in fondo in fondo ogni tanto vorrebbero fare certe cose sugli sci, ma c'e' chi lo puo' fare e chi se prova a farlo finisce all'ospedale.
I maestri di sci (almeno una parte) mi sembra non sappiano fare nulla di tutto questo.
Sicuramente son capaci a fare curve belle sulle piste, ma appena escon dal seminato molti (ovviamente ce ne son anche di bravissimi, parlo secondo me del maestro tipo) non san far nulla di quello che in quel momento vorrebbero fare..
Io se vedo un maestroi non penso : questo è bravo a sciare , ma solo questo è bravo a far due curve su una pista.
 
vorrei farti una domanda crazy-skier: sulla base di cosa dici ciò?
vorrei ricordarti che esistono i maestri per pista e i maestri per freestyle.... poi non è detto che uno sia bravo in tutti e due ma non per questo il non saper fare un back flip vuol dire non saper sciare....
 
secondo me assolutamente no.. cioè, non voglio dire che i maestri siano scarsi a sciare, ma di certo alcuni di loro non mi sembran di sicuro il massimo.

Io personalmente penso che uno sia tanto più "bravo" a sciare quanto più riesca a fare quello che gli passa per la testa. Tipo: mi piacerebbe fare una curva velocissima su quel dosso... e lo fa.. oppure, mi piacerebbe fare un backflip giù da la... e lo fa.. o fare un cliff di 20 metri .. e lo fa .. ect Ect.
Allora vuol dire che la tecnica gli permette di fare quello che vuole.E TUTTI in fondo in fondo ogni tanto vorrebbero fare certe cose sugli sci, ma c'e' chi lo puo' fare e chi se prova a farlo finisce all'ospedale.
I maestri di sci (almeno una parte) mi sembra non sappiano fare nulla di tutto questo.
Sicuramente son capaci a fare curve belle sulle piste, ma appena escon dal seminato molti (ovviamente ce ne son anche di bravissimi, parlo secondo me del maestro tipo) non san far nulla di quello che in quel momento vorrebbero fare..
Io se vedo un maestroi non penso : questo è bravo a sciare , ma solo questo è bravo a far due curve su una pista.

a parte che gente che fa due curve decenti su una pista non ce n'è in abbondanza, potrebbe anche essere che ai maestri che vedi, semplicemente non interessa fare tutto quello che hai descritto.
fare una qualcosa, non vuol dire saperla fare bene, c'è chi scende con gli sci dappertutto e c'è chi scia dappertutto,.....è diverso. :D
 
Top