Ci sono molte discussioni su questioni tecniche ma forse manca la base di tutto o meglio l'obiettivo: cosa vuol dire "saper sciare", o meglio essere forte a sciare.
Non so se esiste una definizione ufficiale.
Per me saper sciare è: riuscire a variare la sciata a piacimento e a seconda del terreno (che deve essere qualunque).
Quindi il conduttore sul millerighe che va in crisi al primo mucchio di neve e il nostagico che sa fare solo curvette con gli sci appiccicati non rientrano lo categoria dei "forti".
Quindi arrivare alla conduzione, nel senso di sensibilità di "sentire" lo spigolo, è solo un passo che porta a diventare uno che "sa sciare".
PS questa pippa mentale è un chiaro sintomo di frustrazione dopo una domenica a casa invece che in montagna :MM
Non so se esiste una definizione ufficiale.
Per me saper sciare è: riuscire a variare la sciata a piacimento e a seconda del terreno (che deve essere qualunque).
Quindi il conduttore sul millerighe che va in crisi al primo mucchio di neve e il nostagico che sa fare solo curvette con gli sci appiccicati non rientrano lo categoria dei "forti".
Quindi arrivare alla conduzione, nel senso di sensibilità di "sentire" lo spigolo, è solo un passo che porta a diventare uno che "sa sciare".
PS questa pippa mentale è un chiaro sintomo di frustrazione dopo una domenica a casa invece che in montagna :MM