volo sul canale del dito

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robbertofree

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oggi davvero mi sn reso conto dei miei limiti attuali .......dopo la calata e un 150 metri nel canale ,ossia dopo che la pendenza si era fortunatamente un po piu addolcita sn cascato e mi sn ritrovato alla fine del dito .........sicuramente un'esperienza che mi ha fatto riflettere e capire che devo lavorare ancora per permettermi discese del genere
 
Tu lo scorso febbraio prendevi la guida (e che guida, Valeruz, ndr) per fare la Forcella Pordoi (per chi non lo sapesse itinerario elementare, max 35°, a vista, vicino all'impianto, ultratracciato da sempre anche da gente che va solo in pista). Non era difficile prevedere che avessi sopravvalutato i tuoi miglioramenti, con tutta franchezza. Mi pare nei giorni scorsi di aver letto una tua richiesta per compagnia su questo canale, che a mia memoria mi sembar ben più di un passo avanti rispetto alla Forcella Pordoi o alla Mezdì durante la quale ci siamo incrociati.

Oltretutto, in generale, con la neve che c'è in giro (poca) è proprio il caso di mettersi già sui canali ripidi, con calate, e magari qualche roccia affiorante?


Eri con la guida anche lì?
 
Intanto massimo rispetto per aver postato il fattaccio e aver ammesso la tua inadeguatezza all'ambiente.
Non conosco il posto, se ricordo bene è al tonale e non è per niente banale.
Dinamica della caduta? Problema tecnico o psicologico?
 
beh la guida cn cui sono andato a fare il dito mi aveva visto sciare la sett prima fuoripista in condizioni diverse ........quindi a sopravvalutare le mie capacita siamo stati in 2 ........il punto secondo me piu che una sopravvalutazione tecnica lo è stata emotiva ero convinto di sapere sciare su quel tipo di terreno prima di arrivarci .........dopo la convinzione la avevo persa e questo forse è stato ancora peggio .........si la neve era dura ........effettivamente nn erano condizioni facili i 45° si sentivano tutti e sopratutto si vedevano!!!.......gente tornata indietro e la guida (nn la mia ) davanti scesa a scaletta .......nonostante tutto la mia di guida mi stra incitava tanto che mi stava pure filmando ..........si cmq ero io quello cn tone l'anno scorso .......
 
Intanto massimo rispetto per aver postato il fattaccio e aver ammesso la tua inadeguatezza all'ambiente.
Non conosco il posto, se ricordo bene è al tonale e non è per niente banale.
Dinamica della caduta? Problema tecnico o psicologico?

Quoto, nonostante mi sia un attimo "inferocito" come prima reazione. Rispetto per aver postato di questo problema.
 

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l'attacco e sui 50°......calata in doppia .........prosegue per 45 nu bel po .......e poi va sui 40 .........per fortuna sn caduto dove un po la pendenza si attenuava
 
oggi davvero mi sn reso conto dei miei limiti attuali .......dopo la calata e un 150 metri nel canale ,ossia dopo che la pendenza si era fortunatamente un po piu addolcita sn cascato e mi sn ritrovato alla fine del dito .........sicuramente un'esperienza che mi ha fatto riflettere e capire che devo lavorare ancora per permettermi discese del genere
Meno male che alla fine è andata bene. anche se è un modo un pò "brutale" di fare esperienza ( ne so qualcosa ndr ): penso che la prossima volta valuterai più tu se te la senti o no di fare certe cose in quel momento e non delegherai così tanto alla guida ( cosa che non sarai nè il primo e l'ultimo a fare ) comunque alla fin fine sugli sci ci siamo noi e non le guide...
 
Mi sa che la guida ha fatto una cazzata, soprattutto se sapeva che non avevi mai fatto ripido dove il fattore psicologico è fondamentale, anche più della tecnica.
Conosco gente che quasi non sa sciare ma ha fatto molti canali ripidi, magari a scaletta. Quando sei sul baratro anche scendere a scaletta può essere non banale se sei preso dal panico.
Lo dico perché io ho una tecnica molto sopra la media ma soffro il ripido a livello psicologico e mi guardo bene da andare a fare discese del genere.
 
concordo pienamente con frankie ........è stata a causa della paura un dubitare delle mie capacita che ovviamente mi ha portato a sbagliare .......avevo nn avendo mai provato la curva saltata su quelle pendenze, cm paura che nn fossi in grado di portarla conseguenza indecisione nel gesto e quindi errore ...........
 
cmq sui 40 e anche qualcosa di piu avevo gia sciato ....... nn in un canale cs lungo e sopratutto cn un'attacco cs suggestivo e nn dopo una salita di un'oretta e dopo una calata ..........cmq gran esperienza e considerando che nn è successo nulla di che ritengo di avere avuto cmq le palle di nn tirarmi indietro ........sicuro mi fara crescere questa esperienza sia emotivamente che tecnicamente ........ora so che c'e tanto da imparare e anche scenari davvero suggestivi .........vederli dall'alto è certo diverso che dal basso ........cmq che volo nn c'era storia di fermarsi
 
Non capisco. Una guida per quanto tale dovrebbe essere la prima persona a dirti di lasciare perdere un canale come il Dito a metà dicembre, con poca neve, vecchia, dura, e con 15° sotto zero. Inoltre, appena sotto il passo, dalla parte del Presena, c'è una gonfia che se si stacca senti il tuono fino a Malè.
Invece, la guida, porta il cliente (pagante qualche bigliettone...) a fare una buffonata che non ha il sapore di nulla se non di essere raccontata al bar o in qualche forum...
La guida dovrebbe darti l'appuntamento a quando le condizioni permetteranno di fare una sciata che ti ricorderai e che ti lascerà dentro belle sensazioni, invece paghi e ti porta a fare una buffonata.
E rischi...

Se voglio e pago, domani trovo una guida che mi porta giù dalla Est del Rosa.

Rispetto per la tua ammissione di non essere ancora pronto per certe "avventure", preoccupazione e tristezza per una certa aria che ormai tira da tempo in canali e valloni, tra gonfie e croste, dove sempre meno ci si rispetta e sempre più ci si mette in mostra.
 
a sentirla com'è scritta la guida ha fatto un pessimo lavoro.... volevo vedere con una gamba rotta come sarebbe stato il giudizio....
 
ale nn mi pare propio il caso di utilizzare il termine buffonata anche perche se nn cadevo ora probabilmente ero qua a mettere in mostra la mia discesa invece di mettere in evidenza i miei limiti
1 questa guida la conosco bene quindi nn ti permetto di offenderla
2 era andato due giorni prima con i ragazzi del corso delle guide a chiodarlo propio in funzione della discesa cn me
3 ripeto che è stato un problema cmq legato molto anche a fattori ambientali psicologici e magari una nn propia confidenza attuale ( seconda sciata dell'anno, la prima sempre cn lui sul cantiere) su terreni ripidi .........su striscioni nel bosco anche stretti sui 40° cn lui avevo gia sciato e a quanto pare anche bene
4 uno ti vede sciare e valuta quello .........purtroppo nn sono tutti psicologi altrimenti forse farebbe lo psicologo nn la guida
5 due giorni prima il canale era in altre condizioni mi ha detto poi .....purtroppo nn si puo essere indovini
6 sn caduto nel punto in cui potevo cadere ed era cmq calcolato che una mia caduta nn si sarebbe rivelata poi cs drammatica
ripeto che cmq sn un'ottimo sciatore in pista e molto buono anche in fresca .......molto inesperto pero per quanto riguarda terreni cs difficili , il canale del diavolo che sta propio sull'altro lato lo avevo fatto a cannone quindi , nn essere cs superficiale tu a valutare le cs
 
come mai scrivi come i dodicenni negli sms? non hai mica solo 130 caratteri ;)

dai almeno è andata bene e sei qua a raccontarla ;)
 
130 caratteri ......ma che stai addi .....cmq...la gente va a 250 in moto senza nemmeno saperci andare e si spacca la testa e nn si meraviglia nessuno .......poi cmq ripeto gli errori servono per crescere .........è anche vero che se nn ci si mette mai alla prova i propi limiti nn si capiscono mai e nn si cresce .........io vado cado ragiono mi ripreparo e rivado ........era cmq calcolato che nn mi sarei fatto del male
 
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