Chiarimento aspetti rapp/sciancratura e larghezze medie

sailor

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Ciao a tutti sono nuovo del forum, ho letto molti posts ma sono confuso su alcuni aspetti tecnici.

Necessito acquistare nuova attrezzatura piuttosto definitiva per scialpinismo (con 20-30% anche di pista), attacchi dynafit. Peso 68 h 172 ottimo sciatore su terreni diversi ma poca pratica fuori pista.
vedo con interesse alcuni posts che evidenziano materiali tipo atomic freedream aventi sciancratura 105(coda) 82- 113.5 Raggio 18.5 (classificato come expert) poi invece Elan elbrus o Aconcagua con 91-72-104, sempre expert. Poi un atomic descender con 98-76-108 che sta nel mezzo è invece classificato come advanced (cioè < expert).
L'obiettivo è di non avere uno sci che sbacchetta in modo problematico su neve ghiacciata nel ripido; Qualcuno afferma che nel ripido il raggio non dovrebbe scendere sotto i 20 mt.
Per una onesta galleggiabilità in fresca non saprei qual'è la larghezza ottimale propendendo per lunghezza 163-164.

Vostri preziosi input saranno benvenuti (marche modelli ecc.), grazie in anticipo, buona serata.
 
Ciao a tutti sono nuovo del forum, ho letto molti posts ma sono confuso su alcuni aspetti tecnici.

Necessito acquistare nuova attrezzatura piuttosto definitiva per scialpinismo (con 20-30% anche di pista), attacchi dynafit. Peso 68 h 172 ottimo sciatore su terreni diversi ma poca pratica fuori pista.
vedo con interesse alcuni posts che evidenziano materiali tipo atomic freedream aventi sciancratura 105(coda) 82- 113.5 Raggio 18.5 (classificato come expert) poi invece Elan elbrus o Aconcagua con 91-72-104, sempre expert. Poi un atomic descender con 98-76-108 che sta nel mezzo è invece classificato come advanced (cioè < expert).
L'obiettivo è di non avere uno sci che sbacchetta in modo problematico su neve ghiacciata nel ripido; Qualcuno afferma che nel ripido il raggio non dovrebbe scendere sotto i 20 mt.
Per una onesta galleggiabilità in fresca non saprei qual'è la larghezza ottimale propendendo per lunghezza 163-164.

Vostri preziosi input saranno benvenuti (marche modelli ecc.), grazie in anticipo, buona serata.

Questo è ciò che scrive Confortola nel suo sito affermando di essere un pò di parte:

Anche il mito degli sci stretti per il ripido è crollato miseramente: io ho sceso la Nord dell’Ortles con un paio di Freerando. Ma parliamo degli sci di oggi: dato che io lavoro in Trabucchi permettetemi di essere un po’ di parte.
Escludendo i prodotti destinati all’agonismo vorrei presentarvi i Duo e i nuovissimi DuoFreerando.
Il concetto base è il medesimo: una doppia punta e una doppia coda. Anticamente, proprio per la rigidità e la scarsa galleggiabilità degli sci, il peso dello sciatore in fuori pista era spostato sulle code o, tuttalpiù, baricentrico, per evitare di infossare le punte.
La doppia punta dei Duo, associata a una maggiore larghezza complessiva, porta ad avere una superficie della spatola notevole e decisamente superiore alla concorrenza. Non crederete ai vostri occhi quando, spostando il peso decisamente in avanti, avrete una spinta della spatola verso la superficie della neve, con la garanzia di una galleggiabilità mai provata prima. E la doppia coda? Concetto sofisticato: l’intaglio permette di avere in conduzione sul duro una superficie della lamina maggiore, come se aveste sotto i piedi uno sci più lungo, mentre nella chiusura della curva vi avvantaggerete di uno sci più corto e rapido. Questa è un’altra novità molto interessante: chi temeva che l’attacchino fosse troppo poco sicuro in caso di incidente, ora deve pensare di sciare con 25–30 cm in meno rispetto al passato sotto lo scarpone, con il grosso vantaggio di diminuire la leva in torsione nell’eventualità di una caduta. In sintesi, il binomio “sci corto + attacchino” offre il massimo sia in termini di facilità di sciata, sia di sicurezza.
Il Duo mi ha accompagnato nelle due discese con gli sci lo Shisha Pangma. Vi posso assicurare che a quelle quote ci si affida solo ai materiali migliori perché, in barba agli sponsor, un errore non ti fa più tornare a casa.
Ciao Marco

ciao a tutti
Andrea
 
Ogni casa ha sci con misure diverse e caratteristiche diverse.
Stai su uno sci classificato "expert" e se vuoi più galleggiabilità prendi il più largo.
Cmq sul ripido meno è sciancrato e meno problemi hai nel gestire punta e coda che "prendono" sulla neve creandoti difficoltà nella tenuta!
 
Ogni casa ha sci con misure diverse e caratteristiche diverse.
Stai su uno sci classificato "expert" e se vuoi più galleggiabilità prendi il più largo.
Cmq sul ripido meno è sciancrato e meno problemi hai nel gestire punta e coda che "prendono" sulla neve creandoti difficoltà nella tenuta!

OK grazie mille per la dritta!
 

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