xocolsanocio
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Trovare il paradiso è semplice, basta mandare a fanculo il lavoro
e seguire le perturbazioni; e così ci ritroviamo a Solda, Cin, il monitor
Costà ed il sottoscritto un pò rintronato da una cena base di ripassa. Temperatura a valle -10, l'ambiente è fantastico e la giornata promette bene. Ci precedono un quattro bocie di verona con gli sci sbananati, noi, poveri vecchiotti, solo miseri largoni da 100-105 al centro. In cima alla mandriccio la nord del gran zebrù e l'ortels si manifestano in tutta la loro maestosità. Subito ci cacciamo già per il pendio a dx della seggiovia solo parzialmente tracciato ed immeditamente l'orrizoznte si chiude; 80-100 cm di polvere leggera ci consentono a malapena di respirare; ogni tanto qualche grattatina alle solette ci ricorda che il fondo non è proprio ottimale ma non importa, devono vivere anche gli ski-men. Incrociamo Paul, telemarker canandese de Montreal con fidanzata a bolzano e inverni trascorsi a Zermat e Cham; OGGI IL CANANDA E' QUI esclama entusiasta. Al chè gli proponiamo di scendere il canalone che porta all'intermedia e lui accetta senza battere ciglio; anche qui il paradiso non può attendere; E' cosi per tutto il giorno fino alla discesa finale su un pendio parallelo al già citato canalone; è l'apoteosi, pendenza abb sostenuta (30-35°) e nuvole di neve finissima che entrano nella bocca spalancata in cerca di ossigeno. Inzomma, come dicono da quelle parti, un vero e proprio BIG DAY coronato con democratica tappa alla FORST..
e seguire le perturbazioni; e così ci ritroviamo a Solda, Cin, il monitor
Costà ed il sottoscritto un pò rintronato da una cena base di ripassa. Temperatura a valle -10, l'ambiente è fantastico e la giornata promette bene. Ci precedono un quattro bocie di verona con gli sci sbananati, noi, poveri vecchiotti, solo miseri largoni da 100-105 al centro. In cima alla mandriccio la nord del gran zebrù e l'ortels si manifestano in tutta la loro maestosità. Subito ci cacciamo già per il pendio a dx della seggiovia solo parzialmente tracciato ed immeditamente l'orrizoznte si chiude; 80-100 cm di polvere leggera ci consentono a malapena di respirare; ogni tanto qualche grattatina alle solette ci ricorda che il fondo non è proprio ottimale ma non importa, devono vivere anche gli ski-men. Incrociamo Paul, telemarker canandese de Montreal con fidanzata a bolzano e inverni trascorsi a Zermat e Cham; OGGI IL CANANDA E' QUI esclama entusiasta. Al chè gli proponiamo di scendere il canalone che porta all'intermedia e lui accetta senza battere ciglio; anche qui il paradiso non può attendere; E' cosi per tutto il giorno fino alla discesa finale su un pendio parallelo al già citato canalone; è l'apoteosi, pendenza abb sostenuta (30-35°) e nuvole di neve finissima che entrano nella bocca spalancata in cerca di ossigeno. Inzomma, come dicono da quelle parti, un vero e proprio BIG DAY coronato con democratica tappa alla FORST..
