Pratica commerciale onesta?

mich_torino

The Cellist Skier
Ecco il mio quesito del giorno.

La STORIA è questa:

il nostro eroe l'anno passato ad inizio novembre acquista degli scarponi della stagione precedente in un noto negozio sportivo valdostano. Com'è consuetudine gli viene offerto uno sconto del 50% e lui è soddisfatto, tant'è che poco dopo porta anche un suo caro amico a comprare un altro paio di scarponi, sempre al 50%, nello stesso negozio.
Ora, avendo il nostro eroe molti amici che necessitano di scarponi, quest'anno raccomanda lo stesso negozio ad un altro amico. Questo amico, chiamiamolo Secondo, si reca in negozio con il nostro eroe (che si fa riconoscere e spunta subito al titolare l'espressione "vi faccio un buon prezzo") e chiede di provare scarponi dell'anno passato. Innanzitutto i due si stupiscono dell'impreparazione del commesso (lunghezza scafo? boh; modelli e flex? forse, si, ma, chi lo sa..), che non è uno dei titolari, occupato a mettere in ordine il magazzino (?!), ma comunque Secondo trova, dopo un'oretta e mezza, lo scarpone che fa per sè.
Finalmente, quindi, chiede con poca ansia, grazie alla sicurezza che il nostro eroe gli ha dato riguardo ad uno sconto almeno del 50%, il prezzo. Dopo ben 15 minuti in cui si cercano i listini dell'anno passato, non fidandosi i titolari naturalmente del prezzo che il nostro eroe ricordava a memoria, ecco la sorpresa: lo scarpone viene "messo" al 28%.
Secondo guarda con fare stranito il nostro eroe, che, subito e amichevolmente, chiede incredulo spiegazioni :MU: "l'anno scorso mi avete fatto il 50%". Uno dei titolari s'innervosisce: "il prezzo è questo, poi io con cosa mangio.. hai letto fuori scritto da qualche parte il 50%.. ti ho già tolto tanto.. è pieno di neve (??!).."
Dopo qualche scambio in un'atmosfera di tensione, i due amici lasciano il negozio senza scarponi.

Il giorno dopo:
Il nostro eroe, ancora visibilmente turbato per le vicende nefaste, telefona al negozio, chiedendo di parlare con il titolare che l'aveva servito l'anno precedente (che non è quello che ha fatto il prezzo il giorno prima), sperando di avere spiegazioni più in confidenza e più convincenti per simile trattamento riservatogli.
All'inizio, dopo i soliti convenevoli e saluti, il titolare sembra normale e gentile, ma, dopo la scomoda domanda fatidica "alla fine ieri come mai non ci avete fatto il 50%", il tono cambia e diventa nuovamente aggressivo e, al nostro eroe, vengono ripetute in malo modo le stesse parole farneticanti del giorno prima. Ma il nostro eroe, ormai saturo, non si fa prendere dall'orgoglio e gioca a fare l'amicone (anche se sa già che in quel negozio i suoi piedoni non li metterà più) per avere spiegazioni chiare "no no ma il prezzo era onestissimo, voi dovete avere un guadagno, certo.. (!!!!) volevo solo capire la differenza negli sconti fra l'anno passato e questo".
Al che, il titolare si ammorbidisce e comincia a ciarlare, dapprima, tornando sulla storia che su quel prezzo il suo guadagno sarebbe già stato minimo e, poi, in un certo senso, contraddicendosi totalmente: "e poi l'anno passato quando l'hai presi gli scarponi? In estate sicuramente! (no, a novembre, ho lo scontrino - risponde il nostro eroe) No no, ti sbagli.. (perché, se l'avessi presi in estate cosa cambiava? - domanda il n.e.) .. eh, in estate il 50% ecco.. ci può stare.. ma sai.. ora è caduta la prima neve.. (!!!!!!!)"
Il nostro eroe è stupefatto e saluta con falsa cortesia.

MORALE:

Dapprima viene detto che quello è lo sconto massimo che si può fare, che il margine per il commerciante diventa "da fame". Poi, però, viene spiegato che in estate (e non solo, tant'è che come raccontato gli scarponi l'anno scorso vennero acquistati solo un mese prima del tentativo di quest'anno) lo sconto del 50% può essere fatto, ma, visto che ora è già stagione, viene messa su una bella speculazione.


DOMANDA SKIFOSA:

E' onesto moralmente e commercialmente per un commerciante comportarsi così? La risposta del nostro eroe è no. Ma, magari, si sbaglia e tutto ciò è assolutamente normale.



:??? :??? :???


P.S. CONCLUSIONE: l'amico trova poi gli stessi scarponi in un altro negozio, ma di quest'anno e con un listino più caro, allo stesso prezzo di quello fatto dal negozio in questione [Joe Sport]
 
Ultima modifica:
certo che non è onesto...la cosa migliore in questo caso è spargere la voce sul comportamento del negoziante, la perdita dei clienti è la migliore punizione
 
Ecco il mio quesito del giorno.

La STORIA è questa:

il nostro eroe l'anno passato ad inizio novembre acquista degli scarponi della stagione precedente in un noto negozio sportivo valdostano. Com'è consuetudine gli viene offerto uno sconto del 50% e lui è soddisfatto, tant'è che poco dopo porta anche un suo caro amico a comprare un altro paio di scarponi, sempre al 50%, nello stesso negozio.
Ora, avendo il nostro eroe molti amici che necessitano di scarponi, quest'anno raccomanda lo stesso negozio ad un altro amico. Questo amico, chiamiamolo Secondo, si reca in negozio con il nostro eroe (che si fa riconoscere e spunta subito al titolare l'espressione "vi faccio un buon prezzo") e chiede di provare scarponi dell'anno passato. Innanzitutto i due si stupiscono dell'impreparazione del commesso (lunghezza scafo? boh; modelli e flex? forse, si, ma, chi lo sa..), che non è uno dei titolari, occupato a mettere in ordine il magazzino (?!), ma comunque Secondo trova, dopo un'oretta e mezza, lo scarpone che fa per sè.
Finalmente, quindi, chiede con poca ansia, grazie alla sicurezza che il nostro eroe gli ha dato riguardo ad uno sconto almeno del 50%, il prezzo. Dopo ben 15 minuti in cui si cercano i listini dell'anno passato, non fidandosi i titolari naturalmente del prezzo che il nostro eroe ricordava a memoria, ecco la sorpresa: lo scarpone viene "messo" al 28%.
Secondo guarda con fare stranito il nostro eroe, che, subito e amichevolmente, chiede incredulo spiegazioni :MU: "l'anno scorso mi avete fatto il 50%". Uno dei titolari s'innervosisce: "il prezzo è questo, poi io con cosa mangio.. hai letto fuori scritto da qualche parte il 50%.. ti ho già tolto tanto.. è pieno di neve (??!).."
Dopo qualche scambio in un'atmosfera di tensione, i due amici lasciano il negozio senza scarponi.

Il giorno dopo:
Il nostro eroe, ancora visibilmente turbato per le vicende nefaste, telefona al negozio, chiedendo di parlare con il titolare che l'aveva servito l'anno precedente (che non è quello che ha fatto il prezzo il giorno prima), sperando di avere spiegazioni più in confidenza e più convincenti per simile trattamento riservatogli.
All'inizio, dopo i soliti convenevoli e saluti, il titolare sembra normale e gentile, ma, dopo la scomoda domanda fatidica "alla fine ieri come mai non ci avete fatto il 50%", il tono cambia e diventa nuovamente aggressivo e, al nostro eroe, vengono ripetute in malo modo le stesse parole farneticanti del giorno prima. Ma il nostro eroe, ormai saturo, non si fa prendere dall'orgoglio e gioca a fare l'amicone (anche se sa già che in quel negozio i suoi piedoni non li metterà più) per avere spiegazioni chiare "no no ma il prezzo era onestissimo, voi dovete avere un guadagno, certo.. (!!!!) volevo solo capire la differenza negli sconti fra l'anno passato e questo".
Al che, il titolare si ammorbidisce e comincia a ciarlare, dapprima, tornando sulla storia che su quel prezzo il suo guadagno sarebbe già stato minimo e, poi, in un certo senso, contraddicendosi totalmente: "e poi l'anno passato quando l'hai presi gli scarponi? In estate sicuramente! (no, a novembre, ho lo scontrino - risponde il nostro eroe) No no, ti sbagli.. (perché, se l'avessi presi in estate cosa cambiava? - domanda il n.e.) .. eh, in estate il 50% ecco.. ci può stare.. ma sai.. ora è caduta la prima neve.. (!!!!!!!)"
Il nostro eroe è stupefatto e saluta con falsa cortesia.

MORALE:

Dapprima viene detto che quello è lo sconto massimo che si può fare, che il margine per il commerciante diventa "da fame". Poi, però, viene spiegato che in estate (e non solo, tant'è che come raccontato gli scarponi l'anno scorso vennero acquistati solo un mese prima del tentativo di quest'anno) lo sconto del 50% può essere fatto, ma, visto che ora è già stagione, una bella speculazione la mettiamo su.


DOMANDA SKIFOSA:

E' onesto moralmente e commercialmente per un commerciante comportarsi così? La risposta del nostro eroe è no. Ma, magari, si sbaglia e tutto ciò è assolutamente normale.



:??? :??? :???
Posso dirti che lavorando vicino ad un negozio-catena,nelle pause vado a farmi un giretto a caccia di occasioni,quando ci sono i saldi attaccano un cartellino con il prezzo,la merce invenduta a fine saldi la imballano e la tirano fuori in stagione senza alcun sconto e con il segno dell'adesivetto tolto........
Senza fare nomi della catena finisce con il marchio di una nota casa automobilistica italiana.......
:MU:MU
 

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io penso che il forum dovrebbe servire anche a questo : io sono andato lì e mi hanno trattato così ! in questo modo potrebbe anche diventare un gruppo di pressione :D che ne pensate ?
 
Anno di crisi nera per i commercianti = meno sconto

Non griderei allo scandalo ne a comportamenti scorretti: il commercio è questo. D'altronde non c'era scritto fuori che si sarebbe applicato lo sconto del 50%...quindi di disonesto cosa c'è?
 
che in estate fanno un prezzo e dopo due mesi aumentano di parecchio sullo stesso oggetto

Esatto.

Se il discorso fosse stato solo di questione "di margini", bon.. si vede che vogliono guadagnare un tot ecc. ecc.

Ma se alzano i prezzi, o meglio, abbassano gli sconti perché è iniziata la stagione, è strano. :-?

Se uno scarpone o uno sci è della stagione passata (e come tale merita lo sconto che il negoziante decide, di solito proprio il 50%) lo è sia a settembre, che a dicembre. :D
 
Mah ragazzi nn me la sentirei di parlare di disonestà.

A me sembra giustissimo che ogni negoziante faccia gli sconti che vuole, non penso sia diritto del consumatore decidere le politiche di sconti del negoziante, poi se si perde i clienti abituali sono fatti suoi.

Sarebbe disonesto se vendesse gli scarponi a prezzo alto nascondendo il fatto che sono dell'anno prima.
 
Mah ragazzi nn me la sentirei di parlare di disonestà.

A me sembra giustissimo che ogni negoziante faccia gli sconti che vuole, non penso sia diritto del consumatore decidere le politiche di sconti del negoziante, poi se si perde i clienti abituali sono fatti suoi.

Sarebbe disonesto se vendesse gli scarponi a prezzo alto nascondendo il fatto che sono dell'anno prima.

Infatti la mia era una domanda, non un'accusa. :D

Però, per me, un negoziante che fa, specie ad un cliente già "affezionato", una roba del genere, merita di perderlo. E' un discorso, più che di onestà commerciale, di onestà morale e di rapporto, penso. :think:
 
è una pratica usuale da joe sport...il titolare, è un gran cafone, stessa cosa è capitata anche a me e altri...non è una cosa assolutamente nuova in quell'esercizio....E RIBADISCO, LA COSA CHE DA PIU FASTIDIO è LA MALEDUCAZIONE CON CUI RISPONDE
 
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