L'inverno è iniziato stanco,ma devo dire che negli ultimi venti giorni non mi sono negato la possibilità di andare in montagna,ho accumulato più di dieci mila metri di dislivello,svagandomi su terreni di vario genere,piste,versanti selvaggi,misto e sono riuscito sempre a fare in modo che la discesa non fosse così terribile...
Quello di cui vorrei parlare oggi è un aspetto molto importante che spesso ho trascurato e cioè l'abbigliamento con il quale si affrontano certe escursioni.
Io tendo ad avere caldo e tendo soprattutto nella prima mezz'ora a sudare,per questo motivo ho scoperto l'importanza dei tessuti tecnici traspiranti,se faccio una pellata per fare fiato,tipo il giretto quotidiano di sette ottocento metri,tendo ad usare il pantalone da ski-alp...che nonostante sia leggero spesso nella discesa mi garantisce abbastanza calore da non indossare il copri,vista la breve durata della gita.
Tre giorni fa invece per colpa della mio scarso abbigliamento e di una temperatura rigida che mi ha fatto tremare ogni volta che mi fermavo,ho dovuto rinunciare a 200 metri dalla vetta dopo 1300 metri di dislivello e dopo aver battuto nevaccia senza consistenza perchè un tratto di misto mi avrebbe obbligato ad operazioni che infreddolito com'ero mi hanno fatto rinunciare.
L'importanza dell'abbigliamento nello sci alpinismo credo sia una cosa davvero fondamentale.
Che materiali usate (dolcevite,canotte ecc)?
Quello di cui vorrei parlare oggi è un aspetto molto importante che spesso ho trascurato e cioè l'abbigliamento con il quale si affrontano certe escursioni.
Io tendo ad avere caldo e tendo soprattutto nella prima mezz'ora a sudare,per questo motivo ho scoperto l'importanza dei tessuti tecnici traspiranti,se faccio una pellata per fare fiato,tipo il giretto quotidiano di sette ottocento metri,tendo ad usare il pantalone da ski-alp...che nonostante sia leggero spesso nella discesa mi garantisce abbastanza calore da non indossare il copri,vista la breve durata della gita.
Tre giorni fa invece per colpa della mio scarso abbigliamento e di una temperatura rigida che mi ha fatto tremare ogni volta che mi fermavo,ho dovuto rinunciare a 200 metri dalla vetta dopo 1300 metri di dislivello e dopo aver battuto nevaccia senza consistenza perchè un tratto di misto mi avrebbe obbligato ad operazioni che infreddolito com'ero mi hanno fatto rinunciare.
L'importanza dell'abbigliamento nello sci alpinismo credo sia una cosa davvero fondamentale.
Che materiali usate (dolcevite,canotte ecc)?