Partita, vissuta, e conclusa. 8--)
Il primo assaggio di stagione regala emozioni forti. :lol:
A cominciare dal viaggio.
Milano ore 5.15 am
10 cm di powder sulla mia auto. :?mm Fiocchi di neve in caduta libera mi fanno capire come arrivare sarà già un bel traguardo. Collegamento volante sito autostrade, neve sul percorso.
Situazione per fortuna non devastante come altrove. Giro di webcam, l’asfalto sembra pulito. Sembra appunto. Prelevo Marco e via. :MAC:
Ore 6.00
Già in tangenziale lastroni di neve e ghiaccio inducono alla prudenza. La macchina tiene. Rischio catene lontano, si continua così. Novara, nevicata devastante in corso. 50/60km/h. :-((( Arrivati in vallè ciò che speravo si realizza, pulizia strade da sogno, giù il piede. Si accelera, maciniamo chilometri su chilometri. (Yeah)
Piazzale ovovia Aosta, ore 8.10 am
Ritrovo con Koala, ed è subito emozioni, lo sguardo è quello degli appassionati. :fumato: Cielo che va a sgombrarsi dalle nubi. Primi commenti. Temperature accettabili, più gente del previsto invogliata dall’ultima nevicata. Tutti autoctoni.
Pochi stranieri. Koala attacca con la cassa, ski pass pronti. Si sale. :bav:
Operazione colazione.
Rapida e veloce, sverginiamo lo Yeti e i suoi bagni. Scale ripide: fare attenzione. Non arriva madame. :crossed: Temporeggiamo, poi il richiamo della è polvere bianca è troppo. Andiamo con il muso lungo perché ella non è venuta. Chamolè, salita e allibiti, osserviamo la numero 2: fili di erba e sterpaglie a perdita d’occhio, cannoni che soffiano, spingono, ringhiano per colmare il colmabile. :grrr: E’ ancora presto per lei, la faremo quando pronta. Iniziamo la discesa per la Gorraz.
:arf:
Parola d’ordine: via la ruggine
Ritmo turistico, qualche piega, ogni tanto un accelerata. Siamo tranquilli. 8--) Le gambe rispondono. Il muscolo tira il giusto. Pause brevi e spesso. Mani sugli attacchi. Prove misure, assetti più corretti. Neve dura, sciamo sul fondo artificiale, pochi cm di fresca caduta nella notte. Alberi sbiancati. Io mi perdo nelle regolazioni del mio nuovo zaino, Marco guarda i suoi Salomon, Koala ci regala belle strisce.
IACERE:
Lei è qui.
Arriviamo con ritmo decente alla funivia per risalire la Gorraz. Via gli sci, allarghiamo gli scarponi. I piedi ringraziano. :wink: Caldo, sudore. Nonostante i –4 / -5C°. La maschera mi si appanna. Parolacce. :straincazzato: Koala se la ride. Marco pure. Stretti stretti ascendiamo. Due occhietti vivaci ci guardano.
Me ne accorgo. Pungono. Mmm non ci penso e tengo il pensiero per me. In fondo con la maschera in mano dovevo essere molto ridicolo.
ig: Arrivati. Si scende.
Fuori. Rimettiamo sci, maschera e voglia di scendere. Per disappannarla mi lancio giù un po’ alla cieca veloce. Vada come vada.
erlaneve: Gli altri due più indietro. Marco è poco che scia, ma già ha il ritmo giusto. Mi fermo. Mi volto. Sento una presenza vicino. :!: Come un felino sulla preda, quatta quatta si era avvicinata.
Gioia e tripudio. LEI è qui. xbbx Bianca la gazzella delle nevi, mi affianca e grida: vive la poudre! :GG
Gli altri sono ancora lontani, la presentazione spetta a me.
Madame è arrivata da noi, ci ha individuato, analizzato, cacciati e infine presi.
remiato: Passano i minuti gli altri non si accorgono. Arrivano dopo, e inizia il carosello di presentazioni. La presenza femminile rende il gruppo dei tre maschietti più vivaci. xinde Lei ci squadra dopo qualche sgambata, e timidamente abbozza i primi suggerimenti verso Marco. La sua sciata ne migliora. E’ un'altra cosa ora. :WW
Proviamo a spingerci oltre i consigli tecnici, ma timida come poche glissa amabilmente.
Perfezionista, tecnica, taglia la pista da parte a parte. Sciata perfetta. :shock: Neve dura, cumuli di polvere, ghiaccio, nulla la ferma. :sbavsbav: La vedi stabile sugli sci come pochi sanno fare.
Movimenti fluidi, mai un incertezza.
Due gambe potenti agili. Siamo già tutti a seguirla cercando di imitarla. Inutile. Sfuggente e imprevedibile. Da vedere. :skiamo:
:clap: xbbx
Ok proviamo a spingere.
Lasciamo Marco alle prese con La Nouvà, e ci dirigiamo verso il bosco. Saliamo. La decisione è presa, pista dei fagiani (numero 3) da impostare tutta all’attacco. Dubito di quanto posso attaccarla io. Sono il peggiore dei tre. Anzi il solo! Mi appello alla pietà femminile.
Si parte, veloci affrontiamo il primo pezzo impegnativo. Nel senso che parte Madame, e come fosse la più normale delle cose è già giù a guardarci.
F Noi non ci muoviamo. Un po’ di coraggio e giù anche noi. Parto io, poi Koala. Lei li a esaminarci. :wath: Poi le prime sentenze.
Ascoltiamo, mettiamo in pratica. Funziona. Il cuore batte a 3000. Il ritmo per me è quello letale. In pochi minuti siamo già giù alla Chamolè. Risaliamo. Poi Hermitage. Madame ci sfugge per il pranzo, somma disperazione. Ci raggiungerà più tardi forse. Mistero.
Se magna.
Polenta, carne, funghi, crostata.
Koala e Marco rimangono fedeli alle tradizioni montanare, il sottoscritto si affida a due fette di crostata.
Momento di stanca. Gli occhi si chiudono. L’Hermi si svuota. Noi ancora li. 30, 40, 50 minuti. Nessuno si muove. Koala fatica a trovare motivazioni per alzarsi e lanciarsi verso i servizi. Io improvviso con i guanti un cuscino artificiale, e provo ad accasciarmi.
Poi il risveglio. Arriva lei. Imprevedibile. Ci cerca per l’impianto e ci trova. Via il velo di timidezza ci fulmina con lo sguardo quasi come fossimo leoni marini spiaggiati.
Prede troppo facili. Trascorrono ancora piacevoli minuti. Si chicchera. Foto delle armi. Poi usciamo. Lei sempre davanti a tutti. Pronta in un attimo.
Il pomeriggio
Si era cambiata. Giacca nuova, scarponi e sci da alpinismo 100%.
Nel pomeriggio salirà con pelli verso il Couis: cena in quota. Le mie gambe rabbrividiscono all’idea.
Piste vanno a riempirsi sempre più. Addirittura le prime gare cronometrate. Sci club da tutta la vallè. Pochi impianti attivi, le vette sono appena spolverate dalla neve commenta madame. Speravamo meglio. Ma l’inizio non è male. Il sole ci accarezza la pelle mentre riprendiamo il ritmo post abbuffata. Marco migliora. Koala ci regala emozioni con la sua sciata da fighetto tutta zig & zag. :wink: Le perle però sono di Madame nelle zone di fresca.
Osserviamo da lontano. Passa rapido il tempo. Madame ci lascia. Appuntamento per la risalita con Monsieur Glace e Monsieur Poudre. Li invidiamo. Ultimi consigli.
Via, sparita com'era venuta.
Lasciamo l’impianto verso le 16. Stanchi. Felici. Giornata fantastica. Voglia di reiniziare. Ok la gamba c'è.
Ma la stagione è appena iniziata in fondo… (Yeah)
Il primo assaggio di stagione regala emozioni forti. :lol:
A cominciare dal viaggio.
Milano ore 5.15 am
10 cm di powder sulla mia auto. :?mm Fiocchi di neve in caduta libera mi fanno capire come arrivare sarà già un bel traguardo. Collegamento volante sito autostrade, neve sul percorso.
Ore 6.00
Già in tangenziale lastroni di neve e ghiaccio inducono alla prudenza. La macchina tiene. Rischio catene lontano, si continua così. Novara, nevicata devastante in corso. 50/60km/h. :-((( Arrivati in vallè ciò che speravo si realizza, pulizia strade da sogno, giù il piede. Si accelera, maciniamo chilometri su chilometri. (Yeah)
Piazzale ovovia Aosta, ore 8.10 am
Ritrovo con Koala, ed è subito emozioni, lo sguardo è quello degli appassionati. :fumato: Cielo che va a sgombrarsi dalle nubi. Primi commenti. Temperature accettabili, più gente del previsto invogliata dall’ultima nevicata. Tutti autoctoni.
Pochi stranieri. Koala attacca con la cassa, ski pass pronti. Si sale. :bav: Operazione colazione.
Rapida e veloce, sverginiamo lo Yeti e i suoi bagni. Scale ripide: fare attenzione. Non arriva madame. :crossed: Temporeggiamo, poi il richiamo della è polvere bianca è troppo. Andiamo con il muso lungo perché ella non è venuta. Chamolè, salita e allibiti, osserviamo la numero 2: fili di erba e sterpaglie a perdita d’occhio, cannoni che soffiano, spingono, ringhiano per colmare il colmabile. :grrr: E’ ancora presto per lei, la faremo quando pronta. Iniziamo la discesa per la Gorraz.
:arf:
Parola d’ordine: via la ruggine
Ritmo turistico, qualche piega, ogni tanto un accelerata. Siamo tranquilli. 8--) Le gambe rispondono. Il muscolo tira il giusto. Pause brevi e spesso. Mani sugli attacchi. Prove misure, assetti più corretti. Neve dura, sciamo sul fondo artificiale, pochi cm di fresca caduta nella notte. Alberi sbiancati. Io mi perdo nelle regolazioni del mio nuovo zaino, Marco guarda i suoi Salomon, Koala ci regala belle strisce.
Lei è qui.
Arriviamo con ritmo decente alla funivia per risalire la Gorraz. Via gli sci, allarghiamo gli scarponi. I piedi ringraziano. :wink: Caldo, sudore. Nonostante i –4 / -5C°. La maschera mi si appanna. Parolacce. :straincazzato: Koala se la ride. Marco pure. Stretti stretti ascendiamo. Due occhietti vivaci ci guardano.
Fuori. Rimettiamo sci, maschera e voglia di scendere. Per disappannarla mi lancio giù un po’ alla cieca veloce. Vada come vada.
Gioia e tripudio. LEI è qui. xbbx Bianca la gazzella delle nevi, mi affianca e grida: vive la poudre! :GG
Gli altri sono ancora lontani, la presentazione spetta a me.
Proviamo a spingerci oltre i consigli tecnici, ma timida come poche glissa amabilmente.
Perfezionista, tecnica, taglia la pista da parte a parte. Sciata perfetta. :shock: Neve dura, cumuli di polvere, ghiaccio, nulla la ferma. :sbavsbav: La vedi stabile sugli sci come pochi sanno fare.
Movimenti fluidi, mai un incertezza.
Due gambe potenti agili. Siamo già tutti a seguirla cercando di imitarla. Inutile. Sfuggente e imprevedibile. Da vedere. :skiamo: Ok proviamo a spingere.
Lasciamo Marco alle prese con La Nouvà, e ci dirigiamo verso il bosco. Saliamo. La decisione è presa, pista dei fagiani (numero 3) da impostare tutta all’attacco. Dubito di quanto posso attaccarla io. Sono il peggiore dei tre. Anzi il solo! Mi appello alla pietà femminile.
Si parte, veloci affrontiamo il primo pezzo impegnativo. Nel senso che parte Madame, e come fosse la più normale delle cose è già giù a guardarci.
F Noi non ci muoviamo. Un po’ di coraggio e giù anche noi. Parto io, poi Koala. Lei li a esaminarci. :wath: Poi le prime sentenze.
Ascoltiamo, mettiamo in pratica. Funziona. Il cuore batte a 3000. Il ritmo per me è quello letale. In pochi minuti siamo già giù alla Chamolè. Risaliamo. Poi Hermitage. Madame ci sfugge per il pranzo, somma disperazione. Ci raggiungerà più tardi forse. Mistero.
Se magna.
Polenta, carne, funghi, crostata.
Koala e Marco rimangono fedeli alle tradizioni montanare, il sottoscritto si affida a due fette di crostata.
Il pomeriggio
Si era cambiata. Giacca nuova, scarponi e sci da alpinismo 100%.
Lasciamo l’impianto verso le 16. Stanchi. Felici. Giornata fantastica. Voglia di reiniziare. Ok la gamba c'è.
Allegati
-
immagine004_100.jpg239.7 KB · Visualizzazioni: 250 -
immagine005_565.jpg188 KB · Visualizzazioni: 258 -
immagine006_171.jpg184.3 KB · Visualizzazioni: 277 -
immagine010_142.jpg145.7 KB · Visualizzazioni: 269 -
immagine013_176.jpg211.5 KB · Visualizzazioni: 403 -
immagine015_176.jpg174 KB · Visualizzazioni: 277 -
immagine018_915.jpg236 KB · Visualizzazioni: 266 -
immagine019_207.jpg267.4 KB · Visualizzazioni: 258 -
immagine020_181.jpg280.1 KB · Visualizzazioni: 276 -
immagine022_129.jpg267.7 KB · Visualizzazioni: 273