Aiuto sugli scarponi

tonio

sciatore da tastiera
ciao a tutti, complimenti per la serietà e la completezza degli argomenti trattati. vista la competenza di molti di voi vorrei porvi delle domande: sono alto 1.80 per 83 kili, pianta normale (non piccola), non scio da 4 anni ma ero ad un buon livello (mi piace sciare tranqullo e godermi la pista). quest'anno ho deciso di ricominciare, ma ho voluto cambiare tutta la mia attrezzatura perchè troppo vecchia. ho acquistato dei atomic hawk 85 e degli atomic sl11. è una buona scelta secondo voi? l'unica incertezza che ho è sugli scarponi: li ho provati una mezzora in negozio e andavano bene, ma ora che li ho su da un'oretta(prima volta che li provo a casa) sento il piede sinistro(in particolare le dita esterne) che formicola leggermente e da fastidio, è normale? non è un fastidio enorme, solamente che non so se sia normale o se debba cambiare lo scarpone con uno più comodo. cosa mi consigliate? deve prendere meglio la forma del piede? sarebbe stato meglio un'altra marca? preferirei rinunciare qualcosina sulla prestazione in cambio di un'ottima comodità.
grazie mille e un saluto a tutti
 
un'ultima cosa: è giusto che sfiorino in punta prima di sbattere a terra? o è meglio prendere una misura più grande. grazie
 
Dunque io posso dirti che ho preso degli scarponi nuovi la settimana scorsa (nordica speedmachine 110) e li ho usati domenica. Dopo due ore le dita dei piedi esterne erano addormentate e formicolanti, così li ho tolti un attimo.
Non sono un maestro di sci, però scio da una vita e ho cambiato vari scarponi: Di solito le prime uscite possono causare sti problemucci, ma son cose che poi di solito svaniscono con l'utilizzo.
Sono consapevole di aver preso un numero "giusto giusto" e quindi credo ci stia questo problema le prime volte. Vedrò alla prossima come andrà, anche se non è un fastidio molto importante.

Posso dirti anche che di solito per scegliere uno scarpone faccio così: Quando infilo il piede devo sentire molto la punta. Poi allancciandolo e mettendomi in carico, il piede arretra e la punta non la se sento più, o perlomeno la sfioro solamente. Questo sistema forse è per sciatori esperti, mentre chi scia da poco (e quindi tende ad essere più arretrato e vuol star più comodo) deve scegliere un mezzo numero/un numero in più, altrimenti sarebbe sempre con le dita in punta.

Non voglio insegnare nulla, semplicemente ti ho scritto come faccio io.

Ciao!
 
Ciao Tonio,

è molto delicato dare consigli su un forum circa questo argomento, specie se ci sono di mezzo problemi particolari...

Anzitutto: hai fatto la termoformatura ? Se non l'hai fatta, falla: è un primo, ottimo passo per far prendere alla scarpetta la forma del tuo piede.

Poi: mi sembra di capire che non sei mai uscito fin'ora con i materiali nuovi giusto ? Se è cosi', fai almeno un paio di uscite, prima di prendere QUALSIASI decisione.

Terzo: dici che è un problema solo del piede sx, quindi evidentemente hai dei volumi di quel piede diversi o + abbondanti, che ti causano il fastidio.
Quello che ti consiglio dunque è prima di fare appunto 2-3 uscite e vedere se la cosa si assesta da sola: se il problema persiste, ti rivolgi ad un bravo bootfitter, gli spieghi PER FILO E PER SEGNO tutto, e lui saprà cosa fare.

Probabilmente potrebbe essere necessario ( ma ti ripeto, solo dopo aver fatto almeno un paio di uscite ) dare una fresata sull'interno sinistro della scarpa sinistra, o addirittura un allargamento.

In generale ricorda che è normale che in negozio la scarpa debba, in posizione eretta, toccare in punta, e questo vale assolutamente PER TUTTI, compresi i principianti.

MAI MAI MAI MAI MAI e poi MAI prendere numeri in + e cose del genere.

Ciao :D
 
dove li ho comprati (CON DEI PREZZI ONESTISSIMI) mi hanno consigliato la termoformatura dopo averli usati almeno un paio di volte, sempre se dovessero ancora farmi male.. lo so che è un tema delicato ma volevo delle conferme da voi più esperti, cosi da evitare l'errore di uno scarpone ancora prima di usarlo. come marca/modello etc. cosa ne dite come scelta? anche qui volevo un aiutino... GRAZIE VERAMENTE A TUTTI
 
Ultima modifica:
dove li ho comprati (sinceramente li ho trovati molto preparati E CON DEI PREZZI ONESTISSIMI) mi hanno consigliato la termoformatura dopo averli usati almeno un paio di volte, sempre se dovessero ancora farmi male.. lo so che è un tema delicato ma volevo delle conferme da voi più esperti, cosi da evitare l'errore di uno scarpone ancora prima di usarlo. come marca/modello etc. cosa ne dite come scelta? anche qui volevo un aiutino... GRAZIE VERAMENTE A TUTTI

Senza offesa, ma dove li hai comprati ti hanno detto una cosa che non ha senso......

La termoformatura è, in qualche modo, una velocizzazione della presa di forma della scarpetta. Serve cioè a presentarsi alla prima uscita sugli sci, con una scarpetta che ha già un minimo di forma del tuo piede.

Dopo 2-3 uscite, la scarpetta avrà preso già la forma del tuo piede, molto molto + di quanto non possa fare quasiasi termoformatura al mondo, e questa dunque diverrebbe inutile. Non dico dannosa, ma inutile.
 
grazie fodoma per il consiglio.. oggi provo a passare e chiederla.. anche a me sembrava strano non doverla fare, ma mi hanno consigliato di far adattare "naturalmente" lo scarpone dato che il fastidio non era enorme..
 
Ciao Tonio, mi hai chiesto un intervento, devo dire che i precedenti interventi sono molto validi.

Io ti dico alcune cose:

-a casa, se stai fermo e non ti muovi, è abbastanza normale avere un po' di formicolio: la circolazione non è mai efficiente come durante una posizione dinamica (leggi: stai sciando), inoltre al caldo il piede gonfia un po' e quindi lo senti più compresso, questo unito al fatto di stare fermo fa sì che l'irrorazione sanguigna delle estremità diventi inadeguata e da qui la sensazione di formicolio che avverti.

Inoltre una domanda: la misura come l'hai presa, è giusta, ma le dita dei piedi come le senti? Completamente immobili? Riesci a muoverle un pochino? Se riesci a muoverle un pochino, è OK. Il fatto di muoverle un pochino, aiuta.

Avrei da ridire sul flex, perchè le plastiche della serie H le trovo piuttosto tenere, avevo calzato un H100, e l'ho trovato comodoso e morbidoso... ma se per te è OK (e lo scarpone non cede vistosamente senza opporre resistenza quando spingi sulle tibie), lascia perdere questa mia considerazione.

Sulla termoformatura io non posso che quotare gli altri. Se si avverte qualche piccolo punto di compressione, va fatta tassativamente, e prima. E nel caso, si ripete, perchè la scarpetta non prende subito la forma dei piedi, ma la termoformatura la velocizza, e di molto.

Gli scarponi inoltre non devono essere stretti alla morte (se lo fai, evidentemente hai preso uno scarpone troppo largo per i tuoi piedi), perchè lo scarpone deve risultare ben fasciante già serrando i ganci al minimo, in seguito lo si stringe per avere maggior precisione e per rimediare al futuro assottigliamento della scarpetta.

Inoltre, saper calzare bene lo scarpone, è una cosa importante, devi usare una calza idonea, non spessa, devi stare attento a non fare pieghe, in negozio ti hanno assistito durante la tua calzata? Cioè, hanno visto che tu l'abbia fatta nel modo giusto? Su uno scarpone non troppo tecnico come il tuo forse non è il caso, ma non si sa mai.

Alla luce di tutto questo, se ti ritrovi nei punti che ho detto, non ti preoccupare che lo scarpone è OK, devi solo sciarci un po', il piede deve sempre adattarsi un pochino, all'inizio non stringere tutto subito al massimo, ma approccia le cose gradualmente, inoltre specie all'inizio, se è il caso tra una risalita e l'altra, slaccia i ganci dello scafo (primo e secondo) per dare tempo al piede di riposare ed adattarsi.

Saluti
 
grazie a tutti e grazie a drey:
1) quando metto lo scarpone sento sfiorare la punta, poi dando un colpetto al tallone recupero quei millimetri e le dita riesco a muoverle abb.liberamente.
2) per il flex: mi ha consigliato questo e mi sono fidato. lo scarpone tra i molti che ho provato mi sebrava il più comodo. anche volendo spendere di più, lui mi ha detto che quello che ho preso è già un buonissimo scarpone (relativo al mio uso naturalmente) e che poi avrei avuto problemi sulla comodità.
3) io li allaccio gradualmente, ma al primo gancio li sento molli, va bene anche il secondo?
4) per la termo credo di andare nel pomeriggio.
5) il mio scarpone non è troppo tecnico, ma secondo voi è cmq un buon scarpone? anche confrontandolo con i miei sci?
ringrazio tutti, in particolare drey e mi scuso per le tante domande ma vedo che siete grandi nelle risposte (anche se non ho capito bene la storia del flex, sono rimasto a qualche anno fa..)!!
 
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Allora mi sa che sei abbastanza in buone mani.

Il flex dei tuoi scarponi lo ritengo comunque un po' morbido anche in relazione ai tuoi sci (ci vedrei bene gli H100), diciamo che a sci duro va corrisposto scarpone duro, ora hai uno sci di buon livello (abbastanza duretto) con uno scarpone secondo me un pochetto morbido.

Ti capisco quando dici che il concetto di flex index non ti è chiaro, è un concetto che ha preso l'avvento con la moderna tecnica carving, i moderni sci in curva più si deformano, e più realizzano delle curve binariate (e lasciando dei solchi netti sul manto) strette, tale deformazione poi viene restituita a fine curva, con un caratteristico effetto fionda che se ben assecondato porta a delle accelerazioni....

E questa proprietà flessionale degli sci deve essere omogenea con le proprietà elastiche degli scarponi (il fulcro tra sci e sciatore) per esplicarsi nel modo corretto durante la sciata...
 
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