Bollettino neve e valanghe di Arabba emesso oggi 2/12/05
http://www.arpa.veneto.it/meteonevevalanghe.htm
S I T U A Z I O N E
Pericolo Valanghe: oltre i 1800-2000 m è moderato
(grado 2) per distacchi provocati.
Dopo la nevicata di martedì 29 , che ha determinato
cumuli di 10-20 c m fino nei fondovalle, il tempo è
decisamente migliorato. Le temperature sono s empre
state basse specie nei fondovalle e gli s pessori totali della
neve sono rimasti quas i invariati; l'altezza media a 2000
m nelle Dolomiti è di 30-45 c m e nelle Prealpi a 1500 m è
di 30-40 c m. Ques ta mattina il tempo è bello ma in quota
si registrano forti venti occidentali c he s tanno
determinando una significativa ridistribuzione della neve
soffice con formazione di accumuli in tutte le conche e
impluvi. I nuovi depositi poggiano su uno s trato debole
formato prevalentemente da brina di s uperficie ben
sviluppata quindi sui pendii ripidi oltre i 1800-2000 m
caratterizzati da questi nuovi lastroni, s pec ie all'ombra, i
distacchi provocati s aranno possibili già c on debole
sovraccarico (es . singolo sciatore).
Ultima nevicata significativa: 25/27 e 29 novembre
PENDII CRITICI
pendii ripidi con nuovi
depositi di neve ventata
PROFILO TIPO
Neve ventata su brina di superficie ricoperta
P R E V I S I O N E
Tra venerdì e sabato una nuova saccatura porterà un
peggioramento accompagnato da un marcato rialzo
termico. Domenica, dopo una pausa di variabilità, sarà
probabile un nuovo peggioramento per l'arrivo di una
nuova perturbazione nella giornata di lunedì.
Il limite delle nevicate sarà intorno ai 300-700 m e poi
si innalzerà ai 1100-1400 m nelle Prealpi e 700-1000 m
nelle Dolomiti. Per le prossime 36 ore, a 1500 m sono
previsti sulle Dolomiti Settentrionali 25/45 cm mentre
sulle Prealpi e Dolomiti meridionali 40/70 cm,
localmente anche quantitativi superiori. Per domenica
pomeriggio ulteriori 10/20 cm oltre i 800-1000 m.
Qualora venissero confermati gli apporti nevosi previsti
il pericolo di valanghe sarà in generale aumento e
diventerà marcato (grado 3) su tutto il territorio
montano già dalla mattinata di sabato.
INDICAZIONI E MISURE DI SICUREZZA
Qualora venissero confermati i quantitativi di neve fresca, nelle situazioni più esposte piccole o
medie valanghe potranno interessare temporaneamente vie di comunicazione in quota e arre
sciistiche attrezzate. Le condizioni per escursioni e gite sciistiche saranno critiche per tutto il fine
settimana, sia a causa della cattiva visibilità dovuta alle condizioni meteo, sia per la presenza di
neve fresca. Anche nei primi giorni della settimana entrante, la presenza di nuovi depositi di neve
ventata determinerà in quota la necessità di una attenta valutazione locale del pericolo.
FENOMENI CRITICI
Vie di comunicazione
per il meteo
http://www.arpa.veneto.it/nivometeo.htm
http://www.arpa.veneto.it/meteonevevalanghe.htm
S I T U A Z I O N E
Pericolo Valanghe: oltre i 1800-2000 m è moderato
(grado 2) per distacchi provocati.
Dopo la nevicata di martedì 29 , che ha determinato
cumuli di 10-20 c m fino nei fondovalle, il tempo è
decisamente migliorato. Le temperature sono s empre
state basse specie nei fondovalle e gli s pessori totali della
neve sono rimasti quas i invariati; l'altezza media a 2000
m nelle Dolomiti è di 30-45 c m e nelle Prealpi a 1500 m è
di 30-40 c m. Ques ta mattina il tempo è bello ma in quota
si registrano forti venti occidentali c he s tanno
determinando una significativa ridistribuzione della neve
soffice con formazione di accumuli in tutte le conche e
impluvi. I nuovi depositi poggiano su uno s trato debole
formato prevalentemente da brina di s uperficie ben
sviluppata quindi sui pendii ripidi oltre i 1800-2000 m
caratterizzati da questi nuovi lastroni, s pec ie all'ombra, i
distacchi provocati s aranno possibili già c on debole
sovraccarico (es . singolo sciatore).
Ultima nevicata significativa: 25/27 e 29 novembre
PENDII CRITICI
pendii ripidi con nuovi
depositi di neve ventata
PROFILO TIPO
Neve ventata su brina di superficie ricoperta
P R E V I S I O N E
Tra venerdì e sabato una nuova saccatura porterà un
peggioramento accompagnato da un marcato rialzo
termico. Domenica, dopo una pausa di variabilità, sarà
probabile un nuovo peggioramento per l'arrivo di una
nuova perturbazione nella giornata di lunedì.
Il limite delle nevicate sarà intorno ai 300-700 m e poi
si innalzerà ai 1100-1400 m nelle Prealpi e 700-1000 m
nelle Dolomiti. Per le prossime 36 ore, a 1500 m sono
previsti sulle Dolomiti Settentrionali 25/45 cm mentre
sulle Prealpi e Dolomiti meridionali 40/70 cm,
localmente anche quantitativi superiori. Per domenica
pomeriggio ulteriori 10/20 cm oltre i 800-1000 m.
Qualora venissero confermati gli apporti nevosi previsti
il pericolo di valanghe sarà in generale aumento e
diventerà marcato (grado 3) su tutto il territorio
montano già dalla mattinata di sabato.
INDICAZIONI E MISURE DI SICUREZZA
Qualora venissero confermati i quantitativi di neve fresca, nelle situazioni più esposte piccole o
medie valanghe potranno interessare temporaneamente vie di comunicazione in quota e arre
sciistiche attrezzate. Le condizioni per escursioni e gite sciistiche saranno critiche per tutto il fine
settimana, sia a causa della cattiva visibilità dovuta alle condizioni meteo, sia per la presenza di
neve fresca. Anche nei primi giorni della settimana entrante, la presenza di nuovi depositi di neve
ventata determinerà in quota la necessità di una attenta valutazione locale del pericolo.
FENOMENI CRITICI
Vie di comunicazione
per il meteo
http://www.arpa.veneto.it/nivometeo.htm
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