pensieri filosofici per malati di montagna

eddie

New member
Stamattina mi son svegliato con un pensiero in testa: se fai solo discesa godi solo a metà.

Sembra uno slogan ma non lo è. Quando conquisti con la tua fatica, col cuore una discesa si raggiunge l'apice della felicità a prescindere dalle condizioni che poi si trovano scendendo.

È difficile da spiegare ma salire una montagna è come conoscerla, diventare amici, il rapporto si da più profondo. La gioia della discesa poi è più completa. Ci sono poi sono montagne difficili, che non concedono subito la loro amicizia, occorre corteggiarle ma credo e sento che questo è il vero spirito di andare in montagna.

Fare solo la discesa è come una sveltina occasionale senza cuore e passione. Salire e poi scendere crea un rapporto. C'è qualcosa che va oltre al piacere fisico è una unione spirituale.


dite che sono uscito di senno?? forse sarà l'età!!:D:D
 
Secondo me poi il salire una montagna, sia con pelli che con ciaspole, ti aggiunge qualcosa in più rispetto al solo scenderla. Il salire piano dai boschi, attraverso i prati fino alle vette permette di vivere la natura e la montagna sicuramente in maniera più completa rispetto alla mera discesa che è ovviamente più veloce e meno attenta a tanti particolari.
Per uno che ama la montagna e la natura il massimo è proprio la salita in ambienti selvaggi e tranquilli seguita poi da una bella discesa: si unisce la goduria "rilassata" a quella adrenalinica
 
Ciaspolando da anni posso dire che hai ragione da vendere.

Solo chi ha ciaspolato può dire quanto sia bello fermarsi qualche secondo nel silenzio ad ammirare la natura.

Un plauso anche a eddie nella speranza che riesca ad infondere questi pensieri anche ai suoi figli.

Ciao
 
Eddie mi sa che deve fare un metro di fresca a s.martino poi monchei ti passa a prendere
e si va a fare SOLO IMPIANTI ;-)
Sono cose molto diverse ed impossibile dire cosa è meglio,io non farei mai gare in salita con la tutina e gli stecchini super leggeri,ma rispetto molto chi lo fa sono sicuro che si diverte e si realizza!!!
Ultimamente dopo qulche anno di ski-alp trovo per me più congeniale brevi salite (come la ceremana) con sci larghi per godermi di più la discesa!!!!
Voglio dire che non conta come ma conta se trai soddisfazione da ciò che fai!!!
 

.

Eddie mi sa che deve fare un metro di fresca a s.martino poi monchei ti passa a prendere
e si va a fare SOLO IMPIANTI ;-)
Sono cose molto diverse ed impossibile dire cosa è meglio,io non farei mai gare in salita con la tutina e gli stecchini super leggeri,ma rispetto molto chi lo fa sono sicuro che si diverte e si realizza!!!
Ultimamente dopo qulche anno di ski-alp trovo per me più congeniale brevi salite (come la ceremana) con sci larghi per godermi di più la discesa!!!!
Voglio dire che non conta come ma conta se trai soddisfazione da ciò che fai!!!


Io paragono lo sciare con gli impianti alle risalite che descrivi tu con tutine, gare e occhio alle prestazioni......lì mica stai tanto a goderti la natura, in quei casi essere in un bel bosco o in mezzo al cemento cambia poco. Ritengo che quello che voleva esprimere anche eddie era il salire godendosi la montagna, non il salire e guardare il cronometro
 
Io paragono lo sciare con gli impianti alle risalite che descrivi tu con tutine, gare e occhio alle prestazioni......lì mica stai tanto a goderti la natura, in quei casi essere in un bel bosco o in mezzo al cemento cambia poco. Ritengo che quello che voleva esprimere anche eddie era il salire godendosi la montagna, non il salire e guardare il cronometro


infatti non parlavo di chi fa gare di salita con gli sci ai piedi ma solo di salire e raggiungere la vetta con le proprie forze prima di gustarsi la discesa.....

e comunque non ho detto che certe volte le sveltine :D non siano una gran figata, anzi!!! ma sono convinto anche che salita e discesa sono più complete emotivamente.:D:D ... forse meno una forzatura. (ripeto non significa che la forzatura degli impianti siun male tutt'altro)!!

cmq se fa un metro di neve .... di sicuro impianti e giù a bomba.:D:D
 
mi spiace allora io godo solo a meta' visto che non salgo con le pelli e non ciaspolo :D
non ho il fisico !!!!!! :D
 
mi spiace allora io godo solo a meta' visto che non salgo con le pelli e non ciaspolo :D
non ho il fisico !!!!!! :D

sai che tutto dipende dalla testa e dal cuore??
:D:D


non vorrei però che si prendesse il discorso nel senso il bianco e il nero, il giusto e il meno giusto...... ma solo nel senso che

SONO DUE COSE DIVERSE E IO CREDO CHE LA SOLA DISCESA SIA COME UNA BELLA SC...TA (SVELTINA) E IL SALIRE CON LE PROPRIE FORZE PRIMA DI SCENDERE COME UN BEL RAPPORTO DI LUNGA DURATA.

il mio comunque era uno spunto per confrontarsi e non ho assolutamente la presunzione di affermare dogmi!!:D:D:D
 
Acc!!
Il rapporto di lunga durata già lo ho.........
:D:D:D
Meglio le sveltine allora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:sbavsbav::sbavsbav::sbavsbav::sbavsbav:

Scherzi a parte,le salite le faccio d'estate (Max ferrate o sentieri attrezzati),d'inverno mi piace troppo la discesa da limitarmi a solo una.........
:BSEX:BSEX:BSEX:BSEX
 
si infatti la mia era una battuta poi e' ovvio che ognno goda secondo le sue possibilita e capacita' di sciare, mi ricordo quando ho iniziato a muovere i primi passi sulla neve ( purtroppo tardi avevo gia' 20 anni ) l'emozione nel fare ogni volta qualcosa di nuovo il primo skilift era un incubo per arrivare in cima l'ho preso 4 volte le prime 3 circa a meta' cadevo ma quando sono arrivato in cima e poi sono sceso ho goduto come un riccio
 
Top