Buongiorno a tutti!!!
Volevo la vostra opinione su quello che, per me, è un problema per la sicurezza sulle piste, a mio parere ingiustamente trascurato:
In tutte le stazioni invernali sono presenti tratti di piste che io chiamo "stradine" o "raccordi", stretti ed in falsopiano; voi tutti, credo, li avete ben presenti; in questi tratti, si tratta solo di seguire il tracciato facendo scivolare gli sci e cercando di non fermarsi, vista anche la spesso elevata quantità di sciatori in spazi ridotti e la frequente presenza di tratti in contropendenza.
La logica ed il buon senso vorrebbero, quindi, che nessuno compiesse evoluzioni o si fermasse, ma che tutti procedessero dritti e palleli senza repentine manovre, cambi di direzione o soste inopportune...invece, purtroppo, c'è sempre quello che cambia continuamente lato della strada, compie assurde serpentine a spazzauovo o peggio si ferma all'improvviso con gli sci di traverso; ho assistito più volte a rovinose ammucchiate e schivato io stesso per un pelo tali disturbatori della quiete pubblica.
Nelle susseguenti discussioni, alle inviperite proteste dei malcapitati, i tangheri rispondono inevitabilmente: "stai zitto ignorante e leggiti le regole, non lo sai che chi viene da dietro ha sempre torto???"
Purtroppo la segnaletica, ormai abbastanza puntuale e aggiornata, è in questo caso totalmente carente.
Ecco quindi la domanda e la proposta: (sperando che qualcuno della FIS e/o delle società di impianti recepisca)
La regola della precedenza di chi sta a valle, pur sicuramente validissima, non dovrebbe prevedere un'eccezione nel caso suddetto? E cioè pista molto stretta con scarsissima pendenza, da indicarsi sul posto, a cura della gestione impianti, con adeguata seganaletica con indicazioni tipo: PISTA STRETTA - PENDENZA MODERATA - NON FERMARSI - NON ZIGZAGARE - PROCEDERE IN LINEA RETTA o qualcosa di simile....
Volevo la vostra opinione su quello che, per me, è un problema per la sicurezza sulle piste, a mio parere ingiustamente trascurato:
In tutte le stazioni invernali sono presenti tratti di piste che io chiamo "stradine" o "raccordi", stretti ed in falsopiano; voi tutti, credo, li avete ben presenti; in questi tratti, si tratta solo di seguire il tracciato facendo scivolare gli sci e cercando di non fermarsi, vista anche la spesso elevata quantità di sciatori in spazi ridotti e la frequente presenza di tratti in contropendenza.
La logica ed il buon senso vorrebbero, quindi, che nessuno compiesse evoluzioni o si fermasse, ma che tutti procedessero dritti e palleli senza repentine manovre, cambi di direzione o soste inopportune...invece, purtroppo, c'è sempre quello che cambia continuamente lato della strada, compie assurde serpentine a spazzauovo o peggio si ferma all'improvviso con gli sci di traverso; ho assistito più volte a rovinose ammucchiate e schivato io stesso per un pelo tali disturbatori della quiete pubblica.
Nelle susseguenti discussioni, alle inviperite proteste dei malcapitati, i tangheri rispondono inevitabilmente: "stai zitto ignorante e leggiti le regole, non lo sai che chi viene da dietro ha sempre torto???"
Purtroppo la segnaletica, ormai abbastanza puntuale e aggiornata, è in questo caso totalmente carente.
Ecco quindi la domanda e la proposta: (sperando che qualcuno della FIS e/o delle società di impianti recepisca)
La regola della precedenza di chi sta a valle, pur sicuramente validissima, non dovrebbe prevedere un'eccezione nel caso suddetto? E cioè pista molto stretta con scarsissima pendenza, da indicarsi sul posto, a cura della gestione impianti, con adeguata seganaletica con indicazioni tipo: PISTA STRETTA - PENDENZA MODERATA - NON FERMARSI - NON ZIGZAGARE - PROCEDERE IN LINEA RETTA o qualcosa di simile....
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