Autismo

Tooyalaket

/dev/rotfl
Ciao

Vi chiedo aiuto ed informazioni per una famigliola che abita poco distante da casa mia.
Il papà (Roberto) ha 40 anni il prossimo gennaio.
La mamma (Cinzia) era in classe con me e ha compiuto 34 anni a marzo.
La figlia (Giulia) ha 8 anni ed un mare di problemi.
E' nata molto prematura, ha avuto 1000 difficoltà nel primo periodo di vita.
Molte si sono risolte ma altre sono ancora in campo per esempio la più grave per una bambina piccola è l'autismo.
Vi vorrei postare una foto ma so che non si può: vedreste una bambina bellissima.
Io la conosco dalla nascita perciò mi riesce facile approcciarmi a lei e vi posso garantire che è molto intelligente.
Tutti ci siamo accorti che mostra un certo interesse per lo sci.
Così i suoi genitori vorrebbero portarla a sciare.
Secondo voi è possibile?
Ci sono maestri qualificati per l'insegnamento a persone con questo tipo di problemi?
La loro idea era di fare lezioni private con un maestro solo per loro.
Nessuno dei 3 sa sciare e suo papà è anche dubbioso visto che dovrebbe imparare a 40 anni.

Ciao
 
http://www.emergenzautismo.org/content/view/398/

è un sito interessante da leggere, mi ha colpito la frase:
Una disfunzione dell'integrazione sensoriale è un disordine nel quale gli input sensoriali (vista, udito, tatto, olfatto, gusto ed equilibrio) non sono integrati e organizzati appropriatamente nel cervello e possono produrre vari gradi di problemi nello sviluppo, nell'interpretare le informazioni e, di conseguenza, nel comportamento.

.. in quanto l'equilibrio è fondamentale nello sci. La piccola ha già avuto un primo approccio sulla neve, con il freddo e magari uno slittino? già con lo slittino si capisce come si comporta con l'equilibrio.

A monte di tutto questo però, penso che la cosa sia fattibile, i genitori sono i primi a capire quando la piccola avrà raggiunto il limite da lei sopportabile, ed i maestri sono davvero bravi a fare stare tutti sugli sci ... quindi ....
 
Lo scorso marzo è scesa con me sullo slittino a Sesto nella pista Rotwand.
I suoi genitori si fidano di me e lei si fida di pochissime persone al di fuori della ristrettissima cerchia familiare.
Credo che il suo interesse per lo sci sia nato in quell'occasione perchè (a modo suo) si dimostrava molto felice.
Ovviamente non lo ha mai espresso apertamente, quello sarebbe troppo per lei ma avreste dovuto vederla com'era attenta ed incantata davanti alla TV a guardare la prima gara stagionale a Soelden.

Tornando alle discese fatte con me sullo slittino posso dire che inizialmente era una tavola rigida, poi ci ha preso gusto ed assecondava i miei movimenti.
Credo che se avessimo continuato avrebbe potuto anche procedere in movimenti autonomi e non semplicemente seguire i miei.
Attenzione non dico che sarebbe stata in grado di scendere da sola ma di dare gran parte dei comandi in maniera autonoma.

Ciao
 
Forse se contatti qualche scuola di sci, magari ti sanno dare info

Mi metterò in moto con un bel giro di telefonate.
Contatterò anche qualche Sci Club locale dove ho qualche amico iscritto.
Racimolerò più informazioni posso e lascerò che siano i genitori a decidere.
Io darò solo mio sostegno.

Ciao e grazie
 

.

Ultima modifica:
Sinceramente credo che dipenda molto dalle sue capacità motorie...
Temo che da sola, sugli sci, possa correre dei rischi, anche su pendii assolutamente di pochi gradi..
Cosa è in grado di fare autonomamente?
 
Ha un'andatura un po' traballante ma cammina.
Se corre cade spesso (a dire il vero non è possibile definirla una vera corsa, diciamo che è una specie di trotterellare).
Riesce a coordinarsi in maniera abbastanza sicura se esegue il tutto lentamente ma non va bene con movimenti veloci.

Ciao
 
Ciao, io ho una famiglia di conoscenti che aveva un problema molto simile a quello dei tuoi amici, loro, grandi amanti della montagna, avrebbero voluto comunque aiutare il figlio ad imparare uno sport invernale ma purtroppo lo sci e lo snowboard gli erano stati fortemente sconsigliati, non vorrei dire vaccate anche perchè il problema del bimbo in questione era leggermente differente però direi che il loro medico curante può già consigliare se vale la pena di cercare una scuola di sci attrezzata o meno
 
In Francia ho conosciuto una guida aplina-maestro di sci che era specializzato anche nel portare in gito per i monti ragazzi con varie disabilità.
forse qualcuno in Italia fa lo stesso....
 
Caso vuole che Damiano all'epoca avesse la stessa età che ha Giulia adesso cioè 8 anni.
Comunque un plauso, davvero con tanta stima.

Se hanno alcuni contatti potrebbero essere molto utili perchè sono anche su stazioni abbordabili (dal punto di vista della distanza).
Ti ringrazio.

Ciao
 
non sono un esperto di autismo, però in prima battuta direi che se fosse mia figlia la preoccupazione numero 1 sarebbero gli impianti di risalita.
Penso alla seggiovia, per esempio.

Però su una pista baby, con un tapis roulant per me può provare
 
ciao Tooyalaket. forse io posso aiutarti, di questo problema per sciatori disabili ho cominciato a parlarne con drey, e vorremmo aprire uno spazio nel forum che possa parlare di ogni tipo di problema, e la possibilita di dare assistenza o info. io per questo mi ero gia attivato con gianfranco martin, forse questo nome non ti dirà nulla, ma se guardi chi ha vinto la medaglia d'argento alle olimpiadi di albertville in combinata, forse potresti ricordare. adesso si occupa dell'insegnamento e cura dello sci ai disabili e quest'anno era anche in fiera a modena con un suo stand e attrezzature. adesso non mi dilungo molto e ti scrivo i link da controllare e li troverai tutto cio che cerchi anche contatti telefonici.
www.freewhite.it : gianfranco@freewhite.it
www.gianfrancomartin.it
i numeri del telefonino non posso darteli pubblicamente, ma se li richiedi all'indirizzo della sua mail, è possibile ricevere info dettagliate. spero che questa mia dritta ti possa servire. tienimi informato, e chiedo a chi ha voglia d'impegnarsi un'attimo se qualcuno vuole dedicarsi a dare una mano in info e dritte per le persone meno fortunate, ad avvicinarsi al mondo dello sci- snow, con info, strutture,assistenza, centri emofiliaci, dialisi, ortopedici, ect. etc. io un po d'info le ho, anche alcune dritte su scontistiche. ciao
 
Il massimo che posso fare è solo un ringraziamento.
Sembra poco, lo so ma è tutto quello che posso fare.
Per il momento io sono un semplice intermediario.
Passerò inidirizzi ed informazioni ai genitori di Giulia stasera quando sarò a casa.

Ciao
 
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