Dico male?

Faber68

New member
Frequento da qualche tempo questo forum.
Mi sono anch'io avvicinato per un consiglio e da allora mi diverto a leggere qualche discussione.
Se è il caso (di rado) intervengo.
Questa piccola e forse inutile premessa per porre una questione.
Nelle varie discussioni sui materiali o nell'ambito dei thread di richiesta di consigli per gli acquisti, sono spesso incappato in qualche utente che sostiene che, un tale sci, comunque di ottima qualità, come ad esempio lo spit "normale", non tiene sul ghiaccio e quindi è meglio un pezzo più rigido, come, per rimanere nello stesso ambito, lo spit-pro.
Stesso discorso per il veloce.
Il primo è sarebbe instabile, il secondo più stabile.
Premesso che sicuramente il pro ha caratteristiche superiori, mi chiedo se, dietro queste considerazioni non ci sia un errore di fondo.
Se una persona di medie capacità, non riesce a far tenere lo spit bianco sul ghiaccio, non vedo come possa riuscirci con il pro.
In sostanza ritengo che, con una tecnica adeguata, uno sci di buona fattura sia in grado di soddisfare alla bisogna in qualunque condizione.
Il problema semai è se chi lo conduce lo sa deformare a dovere e quindi se sa farlo lavorare.
Perchè se non riesci a deformare adeguatamente il modello più morbido, non vedo come con quello più rigido si riesca ad ottenere un risultato migliore.
Si rischia invece di creare una illusione.
Stesso discorso per il "veloce".
Posto che sulle piste aperte non so quanto si pensi di andare veloce, se lo sciatore non conduce a dovere e non piazza a modino le lamine sulla neve, so anch'io che l'attrezzo sbatte.
Il problema però non è lo sci.
Se ne prendi uno più rigido e performante, ti sembra di andare meglio, ma in realtà di questo non ne hai alcun controllo.
Per deformare e quindi sfruttare a dovere certi oggetti, bisogna essere veramente capaci.
Poi capisco benissimo il mercato e tutto ciò che vi gira attorno, ma qui sopra, fra molte persone di buon senso, credo che due considerazioni su questo punto siano doverose.
Siccome poi sulle piste di persone veramente brave non se ne vedono a bulacchi, ma di tute e attrezzi da coppa del mondo si, il dubbio che mi ha assalito, lievita ancor di più.
Se poi ci soffermiamo s qualche replay di libera o SG, noteremmo che a 120/90 all'ora anche gli sci di Miller sbattono, ettecredo che sbattono, il problema in quel caso però è un altro.
E' che se un normo dotato sale li sopra rischia di farsi tanta ma tanta bua.
Tra le varie banalità che ho scritto, c'è secondo voi qualcosa di vero?
Ciao a tutti
Fabry
 
se mi permetti in parte ti sei risposto da solo.

discutiamone al bar dopo una pista. dunque....come tu stesso hai scritto ogni attrezzo è connaturato al suo livello di appartenenza.
spesso drey ( o chi per esso faccio il suo nome perchè egli ha un ruolo ufficiale ed istituzionale nel forum) quando ci consiglia ci chiede a che limite ci classifichiamo. questo influisce su più punti. un livello argento base scierà più lentamente rispetto ad un oro base. e non parlo di movimento. parlo anche di velocità di conduzzione dell'attrezzo proprio. questo perchè avendo una tecnica (leggi abilità nel curvare lo sci) superiore ne abbisogna.

in più dobbiamo anche considerare che lo sci può flettere e flette in due direzioni perpendicolari tra di loro. una è quello longitudinale - lo sci come piega per curvare - l'altra è invece è perpendicolare ad essa e possiamo definirla torsionale. poichè lo spigolo essendo infulcrato nella neve tenderà a torcere lo sci stesso lungo l'asse della lamina stessa.

quando sei principiante uno sci che abbia un'ottima resistenza alla torsione è superfluo. e in più avrà una rigità longitudinale anche molto poco rilevante.

più su di livello sali e più questi parametri tenderanno a salire ma non è detto che questo avvenga in una costante numerica precisa. magari tra lo spitfire normale ed il pro quello che influisce è proprio questo parametro. cioè la rigidità torsionale.

poi credo di poter affermare che lo scuotimento che vedi dello sci di miller sul duro......beh non è lo stesso scuotimento che la gente qui intende per le prove degli su ghiaccio. e concordo con te su questo punto. lo sci nel caso di miller lavora. non vibra. cioè assorbe le asperità del terreno e restituisce la sua energia piegando il resto dell'attrezzo. le vibrazioni a cui spesso i tester si riferiscono sono proprio invece dovute al fatto che lo sci piegato non riesce più a tenere nella stessa direzione e quindi slitta dalla sua curva ideale. creando una vibrazione di una frequenza molto diversa da quella che invece è generata dalle asperità del terreno.

sul fatto che al 60/70% noi sciatori normali giriamo con sci sovradimensionati alle nostre caratteristiche beh....su questo non c'è nulla da dire. hai ragione. ci si appella al buon senso di ognuno nel saper anche capire quando e quanto ci si può spingere oltre.

e su questo abbiamo due scuole di pensiero diverse.

1) scuola drey. che consiglia avere uno sci sempre adeguato alle proprie caratteristiche e livello.

2) scuola renntiger. che invece consiglia di prendere uno sci anche un poco sovradimensionato perchè in se il doverlo usare bene per forza (altrimenti non gira) ti stimola a fare un movimento giusto.

quale delle due sia la cosa migliore non sta a noi umani dirlo. ma in comune hannoentrambe una costante. usare la testa non solo per dividere le orecchie e appoggiare i poderosi occhiali da sole!!!!!!
 
Su questo sono ovviamente d'accordo con te.

Ma più che altro volevo porre l'accento su come vengono articolati certi pareri o consigli.

E non mi riferisco a Drey, Renntiger o altri "guru" del forum, ma ad altri, magari meno preparati, che esprimono concetti che possono creare confusione.

Dire che uno sci più rigido, sul ghiaccio, tiene meglio che uno più morbido, assumerlo come assunto, è IMO una sciocchezza.

Può essere vero, ma bisogna vedere chi lo calza.

E qui entra in gioco il discorso della torsione.

Ossia, alcuni a mio avviso sostengono che un certo sci non tiene perchè non lo fanno lavorare a dovere, non lo "piegano" come si dovrebbe e quindi non lavorano sull'intero sviluppo della lamina.

Quindi, se ne prendono uno più rigido, lo deformano ancora meno ma, per placebo e i soldi spesi, ti dicono che va meglio.

Stesso discorso sui mitici curvoni.

Non lo piazzano dovere sulle lamine, lo fanno lavorare al di sotto delle possibilità e poi ti dicono che vibra.

Ne prendono uno più rigido che probabilmente vibra quanto il primo, che sfruttano ancora meno ma che ti diranno esser più stabile.
 
detta così però mi sembra una semplice polemica generalizzata.
è pur vero che questo è un forum. e credo che tutti abbiano il compito di discernere chi e cosa scrivono. e allo stesso tempo tutti abbiano il diritto di scrivere.

in fondo....l'hai detto tu stesso. drey e renntiger sono due opinioni (tra le altre) rispettabilissime. eppure io non ci ho mai sciato. ma mi fido...perchè nel loro itinere di presenza hanno dato segno di essere in grado di capire ciò che dicono.....

fatto ciò....a me fa piacere anche leggere disanime fatte da sciatori meno bravi e cercare di rapportarmi a loro e poi anche all'olimpo dei bravi sciatori che bazzicano questo forum e le piste.

dico in buona sostanza che la realtà è una sola. ma che l'occhio con il quale decifri e codifichi le cose che vedi è il tuo. e devi tu capire cosa vuoi imparare da tutto. anche dalle esagerazioni.

ps. anche io ho scritto di forze fulcro etc....ma non sono un laureato in fisica nè in ingegneria.....eppure qui sopra ci sono fior fiori di menti studiose applicate al lavoro che potrebbero farmi il pelo in ogni intervento. eppure l'ho fatto. e se qualcuno mi bacchetta per un errore sarò ben lieto di accoglierne la spiegazione. ma di certo non mi vieterà di esprimere la mia opinione.
 
Forse intendeva dire che spesso si tende a dar la colpa allo sci ,mentre la causa di un "mal funzionamento" è piu facilmente da ricercare su chi ci sta appoggiato sopra.
 

.

Ciao Faber, il tuo discorso è giusto, ma se non erro hai preso spunto per le tue considerazioni partendo da dei pareri negativi sul Nordica Dobermann Spitfire bianco.

I fattori ovviamente da considerare sono tanti

lato sciatore:
-qualità tecnica dello sciatore
-tipo di sciata dello sciatore
-sue caratteristiche fisiche
-tipo di scarpone utilizzato

lato sci:
-tipo di sci
-struttura di questo sci
-corrispondenza tra il tipo di sci e il tipo di sciatore e/o sue preferenze di sciata
-preparazione di fondo e lamine

lato pista
-condizioni del manto nevoso
-tecnicità e varietà della pista in cui si prova lo sci

Però, se a uno skitest, uno prova diverse paia di sci, e quindi li compara tra di loro... normalmente vengono fuori dei pareri.

E molti pareri dicono ad esempio che lo Spitfire bianco sia inferiore ad esempio al Supershape Magnum, ma che lo Spitfire Pro sia migliore del Magnum.

C'è a chi piace tanto il Fischer Progressor, e c'è invece chi lo stronca in pieno.

Si può discutere se ad esempio abbiamo 3 pareri negativi e 2 positivi... ma nel caso dello Spitfire bianco, i pareri sono abbastanza unanimi nel dire che "c'è di meglio".

Qualche tempo fa ho avuto modo di parlare con un negoziante, che ha apprezzato molto lo Spitfire Pro, e definito lo Spitfire bianco "un giocattolino".

Intendiamoci, non è uno sci scarso (io purtroppo non ho avuto mai occasione di provarlo), ma va inserito nel suo contesto, e cioè uno sci molto adatto a uno sciatore in evoluzione tecnica, ma anche adatto a un esperto leggero, sportivo ma non aggressivo e che non ricerca la performance.

Da quello che ho capito io, lo Spitfire bianco è ad esempio migliore di un Rossignol Z6, mentre se uno sciatore 182x95 kg viene a chiedermi un parere su quale sci prendere, e lo vuole da 170 cm, tra lo spitfire che ha nucleo in legno composito e un attacco da soli 11 DIN, e tra lo spitfire pro che ha nucleo in legno e un attacco da 12 DIN... è ovvio che lo indirizzi su quest'ultimo. Perchè uno sciatore sovradimensionato fisicamente, che sceglie uno sci corto, deve andare per forza su uno sci più strutturato. E se il Nordica Spitfire viene proposto con un attacco da 11 DIN... evidentemente tanto top di gamma non è.

Lasciamo però adesso perdere il discorso dello Spitfire.

Dicevamo, le prove sono condizionate da tantissimi fattori, può darsi che a uno skitest uno sci venga consegnato preparato male, o con le lamine stondate, o addirittura con la soletta convessa. Mi ricordo di un Rossignol 9S che non teneva per niente, zero! Il mio Z5 di allora teneva molto di più. Ho avuto poi modo di riprovarlo a un altro skitest, e scambiando i miei sci con quelli di un amico che aveva questo modello, e non ho qui ravvisato i problemi di scarsa tenuta che avevo lamentato la prima volta.

Però a uno skitest privato può capitare, mentre a uno skitest pubblico come il Rossignol Demo Tour oppure quelli del Pool Sci Italia, sarebbe una cosa molto grave, perchè perderebbero potenziali clienti.

Per cui non credo proprio che allo skitest ti diano uno sci preparato male, e questo può falsare le sensazioni.

Inoltre, agli skitest comparativi, hai possibilità di confrontare più sci nella stessa giornata, per cui si può sempre farsi una opinione, che sarà comunque molto soggettiva.

Se, però, si ha occasione di confrontare più pareri, e se si ha una certa prevalenza di opinioni positive/negative, evidentemente è chiaro che nel parere preponderante ci sia più che un fondo di verità.

Con buona pace di chi la pensa diversamente.

Poi certo, per carità, è vero che uno bravissimo può dare la paga, avendo ai piedi uno sci da freestyle, poco stabile e poco performante in pista, a uno che scia discretamente ma che ha un SL top di gamma (e l'ho provato sulla mia pelle), ma questo esula dalla domanda "meglio questo o quello sci?", dove ognuno - è il bello del forum! - può dire liberamente la sua.

E pazienza se c'è chi non è d'accordo, e pazienza se c'è chi preferisce spendere 5 € e credere a ciò che scrivono sulle riviste, e pazienza se c'è chi ti rinfaccia il fatto di non essere un tester professionista. E pazienza se a distanza di un anno, il parere di uno stesso sci sulle riviste cambia completamente... e pazienza se qualcuno continua a credere alla validità di quelle riviste e a pagarle, quando invece dovrebbero essere gratis, per quanto sono infarcite di pubblicità.
 
ah ecco.....mi sembra di aver capito che quindi la generalizzazione a cui io ho mirato era la punta del dito e non la luna.....

mi aveva illuso il "per esempio". devo proprio imparare a leggere meglio.
 
Ciao Drey, rispondo a te e credo indirettamente agli altri.

Il mio riferimento allo spit nasce solo dal fatto che lo conosco (lo possiedo) e non dal fatto che lo ritengo uno sci top dei top.

Siccome non ho conoscenza diretta di una discreta/vasta gamma di modelli, tanto è vero che sul forum ovviamente mi sono sempre guardato bene dal dare consigli, mi sono riferito a questo modello non per recensirlo (ciò che hai scritto è condivisibile) e magari sopravalutarlo perchè lo possiedo, ma solo per vedere se, una mia impressione fosse condivisa.

Impressione non sul modello, ma su come alcuni utenti IMO poco preparati, danno consigli un poco forzati.

Tu ed altri sostenete coerentemente alcune tesi e su queste molti giutamente si fanno un'idea su un tale tipo di sci o modello.

Le vostre opinioni sono motivate e giustificate.

Infatti non mi riferivo a voi e come detto non mi interessa "difendere" lo spit bianco.

Io mi ci trovo bene, sono alto 187 cm., peso 77Kg., ho 41 anni, sono discretamente allenato (discretamente è soggettivo, per alcuni sarei allenatissimo per altri un cadavere ... chi ha fatto sport agonistico sa cosa voglio dire ) e certamente non sono uno sciatore sopraffino.

Ma come detto non è questo in discussione.

Mi rendo conto che il mio è forse un thread banale, ma a volte le cose banali per alcuni sono importanti.

Partendo dal particolare, mi riferivo a un discorso più generale.

Grazie delle rispose.

Fabry
 
ah ecco.....mi sembra di aver capito che quindi la generalizzazione a cui io ho mirato era la punta del dito e non la luna.....

mi aveva illuso il "per esempio". devo proprio imparare a leggere meglio.


No scusa, era un discorso generale e non ti aveva illuso proprio niente.

Per carità, posso avere anche detto una scicchezza, ma non sono un ragazzetto, non me ne frega nulla di esaltare o come detto difendere una cosa perchè magari la possiedo.

Ma credo giustamente di riferirmi solo ad una cosa che conosco.

Se non conosco uno sci, come posso usarlo come base di partenza per un discorso?

Quindi la tua ironia è gratuita.

Ma non ti preoccupare, Drey ti perdonerà
 
Quindi la tua ironia è gratuita.

Ma non ti preoccupare, Drey ti perdonerà

la mia ironia era diretta a me stesso trattandosi di autoironia inutile il tuo commento. se ti sei risentito autoironizzati anche tu e poi passi di nuovo.

drey a me non credo debba perdonare proprio nulla.
anzi detta tra me e me.......ma cosa cavolo se ne frega drey di quello che posso scrivere io?????
 
la mia ironia era diretta a me stesso trattandosi di autoironia inutile il tuo commento. se ti sei risentito autoironizzati anche tu e poi passi di nuovo.

drey a me non credo debba perdonare proprio nulla.
anzi detta tra me e me.......ma cosa cavolo se ne frega drey di quello che posso scrivere io?????

Mettiamola così...sono stato sfortunato.

Ho posto una questione, rispettosamente e senza alcun tipo di polemica.

Arrivi tu, prima mi dici che mi rispondo da solo e poi che è un thread sostanzialmente inutile perchè generico.

Drey ha forse pensato che intendessi soffermarmi su un dato modello ma, come ho spiegato dopo, partendo da uno dei pochi "dati" che conosco, volevo proprio porre una questione di carattere generale.

A quel punto scrivi che ti eri concentrato sul dito e non avevi visto la luna.

Interpretare allora che tu riducessi il mio scritto ad una difesa d'ufficio degli spit non era poi così impossibile.

Invece in prima battuta avevi letto bene, il mio scritto era chiaro, quello degli spit era un esempio.

Se sei autoironico allora vedrai che in futuro andremo d'accordo, perchè lo sono pure io.
 
Ciao Faber, ti capisco benissimo, ma non ti stranire dinanzi a pareri così difformi dal proprio riguardo a un dato sci...

Come avrai avuto modo di vedere leggendo i vari interventi, uno sci come il Progressor della Fischer è stato definito "entusiasmante" ma anche bocciato senza possibilità d'appello.

Allo stesso modo, ci sono gli sciatori che proprio non riescono a digerire gli sci della categoria "front racer" (sci con spatola e coda da slalom, e centro più largo, come appunto i due Spitfire, l'Head Magnum, ecc).

Capisco anche il tuo entusiasmo nei confronti dello Spitfire, perchè è lo stesso che io ho nei confronti del mio Supershape Speed, ma leggo anche di gente cui non piace "perchè un po' troppo morbido", "perchè non tiene molto sul ghiaccio", ma questo dipende da tanti fattori, come ad esempio essere sovradimensionati rispetto allo sci (essere alti 185, pesare più di 90 kg e sceglierlo da 170 cm, cosa non corretta), oppure fare un confronto con un GS, anche di un'altra marca (bhe grazie se questo tiene di più sul ghiaccio!)... ogni cosa va inquadrata nel suo contesto.

Certamente un parere del tipo "troppo ballerino" detto così, senza dire in che misura è stato preso, senza specificare le proprie caratteristiche fisiche e tecniche, il proprio modo di sciare, lo sci normalmente utilizzato, i nostri gusti in fatto di sciata... e tante altre cose, è sempre poco indicativo, per non dire fuorviante.

Questo è il brutto dei forum... ma il bello è quello di avere dei pareri "nudi e crudi" quando questi sono ben documentati, articolati e circostanziati

;)
 
E aggiungo, chi scrive deve essere bravo a ben relazionare, ma anche chi legge, deve farlo con spirito critico, e "saper leggere".

E ho notato, con mio grande rammarico, che una buona percentuale non riesce a recepire le mie impressioni, spiegazioni, pareri, esattamente come io intendo trasmetterlo, nonostante tutti i miei sforzi e l'attenzione profusa nel farlo :(
 
è un messaggio subliminale.
addolciamoci tutti e godiamo delle cose belle della vita.

con l'occasione lascio un saluto a faber che è di genova e per motivi affettivi mi è molto vicina.
 
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