MOSCA SENZA NEVE......mah!!!

nicosnow

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Non sarà il Global Warming a compiere l'evento miracoloso, ma il sindaco della città, Yuri Luzkhov. Alla modica cifra di 3 milioni di dollari liberà per sempre la capitale russa dall'ingombro della neve. Almeno, questa è la sua promessa politica ...

Mosca con la neve, rimarrà solo un lontano ricordo? Immagine distribuita sotto licenza GFDL
Aldo Meschiari: 20-10-2009 ore 08:17

Ogni anno Mosca, la città bianca per eccellenza, la capitale di tutte le Russie, deve fare i conti con un grande ostacolo: la neve. Si dirà: che scoperta! stiamo parlando di Mosca, una delle capitali più fredde al mondo! Ebbene, invece tale luogo comune verrà presto messo in serio pericolo di vita dall'intraprendente sindaco moscovita, Yuri Luzkhov, che governa la città da più di un decennio. La neve ingombra, fa spendere alla municipalità soldi a palate (appunto!) ogni inverno. Meglio liberarsene.

Anziché spendere denari ed energie per ripulire le strade alla coltre bianca, molto meglio impedire alla neve di scendere. Magia? No, non proprio. Da molti anni sono state sperimentate varie tecniche che sfruttando il fenomeno del bombardamento delle nubi con particelle come lo ioduro d'argento e il ghiaccio secco, sarebbero in grado di fare piovere (o nevicare) nelle aree volute piuttosto che in altre. Il processo fisico è abbastanza semplice, in effetti: quando un fronte nuvoloso è previsto avvicinarsi ad una particolare zona, lo si bombarda costringendolo a far condensare e quindi successivamente a far precipitare tutto o quasi il suo carico di umidità.
E così, sfruttando questa meravigliosa tecnica, il nostro sindaco può con sicumera affermare: libererò le vie di Mosca dalla neve e dal ghiaccio, che regalerò alle campagne limitrofe, dove potrà contribuire al miglioramento della resa agricola.

A dir la verità il successo di tale tecnica è ancora tutto da provare.
Ci hanno provato in molti, in passato, e anche nel presente. Dagli americani ai cinesi, lo scopo è stato a seconda dei casi quello di impedire nubifragi, di combattere la siccità, di inibire la grandine, o altre calamità meteorologiche. Spesso si è tentato di utilizzare la tecnica per scopi bellici. Ne abbiamo sentito parlare anche in occasione delle ultime Olimpiadi, non ricordate?

Ma poniamo pure che la tecnica funzioni.
Il vantaggio immediato sarebbe appunto quello di avere una Mosca priva in inverno della neve.
Già la cosa un po' suona male: sarebbe come avere una Milano priva della nebbia, o una Napoli priva del sole. Ma va bè, prima o poi arriveremo anche a questo, basta avere speranza. Certo, le migliaia di turisti che sognano da tempo di poter ammirare le cupole del Cremlino sotto una bella fioccata dovranno accontentarsi.

Sempre che la cosa funzioni, ci sarebbero però alcune questioni da risolvere.
Siamo sicuri che i tre milioni di dollari verranno usati solo per acquistare l'innocuo ioduro d'argento, e non altre particelle della cui pericolosità sappiamo ben poco?
E ancora.
Sempre che si riesca a deviare o far sfogare i fronti nuvolosi sulle campagne limitrofe a Mosca, quali sarebbero i reali vantaggi delle popolazioni che vivono nelle periferie che si ritroverebbero sepolti dalla neve destinata alla città?
E cosa ne direbbe il buon vecchio Lorentz, col suo celeberrimo effetto farfalla?

Ma per il nostro sindaco tutte queste sono sciocchezze.
Mosca diverrà una città senza neve.
E diciamoci la verità, anche un po' più triste: me la immagino nel buio inverno russo, nuda, scura e grigia, senza alcuna difesa di fronte ai frequenti e terribili venti gelidi della steppa.
E tra queste vie buie, immagino anche la schiera dei vecchi spalatori oramai disoccupati aggirarsi tristemente per la città, sicuramente con gli occhi rivolti al cielo. Che sarà sempre stellato!

PER ME QUESTO è PAZZO!!!! Ovviamente avrà il cervello pieno di vodka!!!!!
 
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