Alla scoperta di una nuova perla paesaggistica di quel meraviglioso (quanto sconosciuto) angolo d'Italia che è la Val d'Ossola. Da Domodossola, sulla destra orografica del Toce, si stacca una valle stretta e impervia, la Val Bognanco. La strada si insinua tra i boschi con ripidi tornanti, raggiungendo dopo alcuni km l'unico abitato della valle, Bognanco appunto. Le prime frazioni, quasi disabitate, hanno un'aura quasi mistica..dopo altri ripidi tornanti si ragginge finalmente il capoluogo, dove per lo meno troviamo un bar per fare colazione! L'atmosfera è molto bella, è giorno di sagra, oggi tutta la valle sarà qui!
SI prosegue per altri 5-6 km, la strada di stringe (anche molto) e continua a salire ripida tra i prati con un susseguirsi di tornanti, fino a raggiungere la piccola chiesina di San Bernardo, dove termina l'asfalto.
A questo punto inizia il nostro giro, un anello di circa 20km con quasi 1600 metri di dislivello in salita. Difficoltà escursionistiche per la maggior parte dell'itinerario con sentieri ben tracciati e ben battuti. L'unico tratto da segnalarsi EE è la salita al Pizzo Pioltone (2640m).
Da S. Bernardo ci si icnammina nel bosco di abeti che pian piano si trasformano in larici, risalendo la vallata. Superato il lago di Ragossa si raggiunge in circa un'ora il Rifugio Gattascosa, a circa 200 metri. Da qui, una breve salite conduce al Passo di Monscera (2103m), nei pressi dell'omonimo lago, sulla linea di confine tra Italia e Svizzera.Ora inizia la parte più impegnativa: il Pizzo Pioltone è lì di fronte a noi, con la sua gobba grigia e....molto ripida!! Il sentiero si stacca dal passo risalendo inizialmente la larga cresta di confine; raggiunte le prime rocce si trasforma in una traccia, seppur sempre ben segnalata. Il tracciato si impenna letteralmente con una serie di ripidi e stretti tornanti tra gli sfasciumi. Con fatica si prende quota, mentre il paesaggo alla nostra sinistra si apre sempre di più. Si cammina per circa tre quarti d'ora su sfasciumi, spesso instabili; quando le rocce iniziano a far intravedere qualche ciuffo d'erba, la pendenza inizia a calare e, all'improvviso, ci appare di fronte l'ometto di vetta! Da lassù il panorama è sontuoso, e spazia su tutte le cime delle alpi Lepontine. Il versante nord del Pioltone scende a precipizio verso la Zwischbergental, pertanto la discesa si svolge sullo stesso versante. Giunti al termine degli sfasciumi, invece di tornare al passo deviamo per i prati, dirigendoci verso l'Alpe Monscera. Dopo un rapido pranzo al sacco, attraversiamo il bosco di larici che ci conduce in circa mezz'ora al LAgo d'Agro, angolo incantevole ai piedi della strapiombante parete del Pioltone. Scendiamo gradualmente tra larici e rododendri verso l'Alpe Paione, sul versante opposto della valle. Giunti all'Alpe, essendo ancora presto, decidiamo di aggirare la costa del Dosso e salire fino al LAgo Paione inferiore, ottimo punto panoramico sulla parte settentrionale della Val Bognanco. da qui, in meno di un'ora, un comodo sentiero prima e una carrozzabile poi riporta in meno di un'ora a San Bernardo.
Spunta il sole su Bognanco
Panorama da San Bernardo
Pizzo Giezza
Cima di Verosso
Le luci del bosco
Lago Ragozza
Rifugio Gattascosa
Lago Monscera
Dal Passo Monscera, il gruppo del Weismies
Immagini dalla vetta del Pioltone: il Monte Leone con il suo ghiacciaio
Al centro da sx: Pizzo Diei, Pizzo Cistella, Corno Cistella
Val Bognanco e Val d'Ossola
Da sx: Monte Rosa, Pizzo d'Andolla e Weismiess
Foto di vetta
Discasa dal Pioltone, in fondo Passo Monscera e lago Ragozza
Contrasti
Cima di Tirone
Laghetto
Lago d'Agro
Panorama dal Lago Paione Inferiore
SI prosegue per altri 5-6 km, la strada di stringe (anche molto) e continua a salire ripida tra i prati con un susseguirsi di tornanti, fino a raggiungere la piccola chiesina di San Bernardo, dove termina l'asfalto.
A questo punto inizia il nostro giro, un anello di circa 20km con quasi 1600 metri di dislivello in salita. Difficoltà escursionistiche per la maggior parte dell'itinerario con sentieri ben tracciati e ben battuti. L'unico tratto da segnalarsi EE è la salita al Pizzo Pioltone (2640m).
Da S. Bernardo ci si icnammina nel bosco di abeti che pian piano si trasformano in larici, risalendo la vallata. Superato il lago di Ragossa si raggiunge in circa un'ora il Rifugio Gattascosa, a circa 200 metri. Da qui, una breve salite conduce al Passo di Monscera (2103m), nei pressi dell'omonimo lago, sulla linea di confine tra Italia e Svizzera.Ora inizia la parte più impegnativa: il Pizzo Pioltone è lì di fronte a noi, con la sua gobba grigia e....molto ripida!! Il sentiero si stacca dal passo risalendo inizialmente la larga cresta di confine; raggiunte le prime rocce si trasforma in una traccia, seppur sempre ben segnalata. Il tracciato si impenna letteralmente con una serie di ripidi e stretti tornanti tra gli sfasciumi. Con fatica si prende quota, mentre il paesaggo alla nostra sinistra si apre sempre di più. Si cammina per circa tre quarti d'ora su sfasciumi, spesso instabili; quando le rocce iniziano a far intravedere qualche ciuffo d'erba, la pendenza inizia a calare e, all'improvviso, ci appare di fronte l'ometto di vetta! Da lassù il panorama è sontuoso, e spazia su tutte le cime delle alpi Lepontine. Il versante nord del Pioltone scende a precipizio verso la Zwischbergental, pertanto la discesa si svolge sullo stesso versante. Giunti al termine degli sfasciumi, invece di tornare al passo deviamo per i prati, dirigendoci verso l'Alpe Monscera. Dopo un rapido pranzo al sacco, attraversiamo il bosco di larici che ci conduce in circa mezz'ora al LAgo d'Agro, angolo incantevole ai piedi della strapiombante parete del Pioltone. Scendiamo gradualmente tra larici e rododendri verso l'Alpe Paione, sul versante opposto della valle. Giunti all'Alpe, essendo ancora presto, decidiamo di aggirare la costa del Dosso e salire fino al LAgo Paione inferiore, ottimo punto panoramico sulla parte settentrionale della Val Bognanco. da qui, in meno di un'ora, un comodo sentiero prima e una carrozzabile poi riporta in meno di un'ora a San Bernardo.
Spunta il sole su Bognanco
Panorama da San Bernardo
Pizzo Giezza
Cima di Verosso
Le luci del bosco
Lago Ragozza
Rifugio Gattascosa
Lago Monscera
Dal Passo Monscera, il gruppo del Weismies
Immagini dalla vetta del Pioltone: il Monte Leone con il suo ghiacciaio
Al centro da sx: Pizzo Diei, Pizzo Cistella, Corno Cistella
Val Bognanco e Val d'Ossola
Da sx: Monte Rosa, Pizzo d'Andolla e Weismiess
Foto di vetta
Discasa dal Pioltone, in fondo Passo Monscera e lago Ragozza
Contrasti
Cima di Tirone
Laghetto
Lago d'Agro
Panorama dal Lago Paione Inferiore