Nuovo BikePark alle Melette (Gallio - VI)

...qualcosa in altopiano ogni tanto si muove...

Gallio. Lanciarsi con la bicicletta giù per le discesa in piena sicurezza. Provare il brivido della velocità e nello stesso tempo immergersi nella natura incontaminata. Da quest'estate è possibile sulle Melette di Gallio grazie ad un accordo tra la famiglia Marchesi, gestori degli impianti di Melette 2000, e Michele Villis e Mauro Capon del Gravity Project.
L'idea dei "bike park" nasce negli Stati Uniti già un decennio fa che poi viene adottata da altri Paesi della cerchia alpina riscuotendo subito una grande risposta dagli appassionati delle due ruote tassellate. La struttura galliese sarebbe la prima del suo genere in Veneto. Una struttura dove Si sale in seggiovia con la propria bici e, una volta arrivati in cima, si scende a valle scegliendo fra i vari percorsi nei boschi proposti; spesso gli stessi tracciati delle piste da discesa con gli sci.
«Siamo pronti ad attivare la struttura non appena si sarà sciolta la neve - spiegano gli organizzatori - Avevamo già superato molto positivamente il test di prova nell'autunno scorso. Erano venuti centinaia di ciclisti da tutta la regione a provare i percorsi».
Per praticare correttamente il downhill serve una bicicletta adatta dove i pesi sono ridotti ai minimi, dai 16 ai 25 kg, la bicicletta è dotata di forcelle con sospensioni sia davanti che dietro e anche con freni a disco di dimensioni maggiorate, spesso oltre i 200 mm.
Particolari conosciuti benissimo dalla Giant, colosso mondiale della bicicletta, che con il suo distributore per l'Italia a Povolaro di Dueville (dove però ci sono solo gli uffici e non i magazzini), partecipa all'iniziativa.
«Nei bike-parks vengono preferibilmente utilizzati modelli di alta tecnologia per far fronte alla richiesta di maggiore sicurezza da parte dell'utente - spiega Franco Candussi, amministratore della Giant Italia - Come Giant non abbiamo nessun ritorno economico ma solo la consapevolezza di partecipare ad un'azione che può creare ulteriore simpatia attorno al nostro marchio. Tutta l'operazione nasce dall'entusiasmo e dallo spirito sportivo di chi la sta portando avanti e che crediamo giusto sostenere».
«Gallio ha già una vocazione del mountain bike testimoniato dalla nutrita partecipazione al Gran Fondo dei Cimbri che si tiene ogni anno - dice il sindaco di Gallio Pino Rossi - Ogni iniziativa, ogni proposta di intrattenimento, di valorizzazione del territorio, sportivo, di coinvolgimento è ben accetta tanto più quando è eco compatibile, amico della natura che è la nostra più grande risorsa. Sono queste iniziative che a Gallio servono e sono quelle che troveranno sempre la massima disponibilità dell'amministrazione».
Abbinata alla specialità anche competizioni spettacolari dove gli atleti sfidano il tempo scendendo la montagna a alta velocità e affrontando rampe in legno o terra dove si spiccano salti lunghi diversi metri. Competizioni che, se il bike park otterrà quella partecipazione entusiasta come l'anno scorso, non tarderanno ad arrivare sull'Altopiano creando un nuovo settore su cui il comparto turistico potrà investire. Entusiasmo che pare già alle stelle stando al passa parola internetiano dove su vari siti e blog si sta discutendo dell'iniziativa. Un'attesa del "pronti … via" che aspetta solo lo sciogliersi delle ultimi nevi per poter inforcare la bici. G.R.

Dal Giornale di Vicenza "on line" del giorno 11/05/2010
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Provincia/150312_in_bici_gi_in_discesa._una_pista_alle_melette/
 
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