Ho girato un bel po'. Non come Edo ma non mi lamento e ogni posto ha la sua bellezza. Per come scio prediligo comprensori un po' più free. La via lattea l'ho battuta 20 anni fa e non mi sembrava malaccio. Tutti ne parlano male ma vorrei riprovare. Nel 2000 ci son tornato e, in condizioni di innevamento pessimo, ho trovato un paracadute, e che paracadute, in serre che.
Non so la distanza da Lucca ma l'Austria mi ha impressionato e se siete giovani un pensierino a Ischgl ce lo farei ....

)))))))))))))
A chi dice: io sono andato vado e andrò sempre in un posto ...mi permetto un OT
Io sono arrivato alla conclusione che ci sono 2 fattori che incidono:
1) più scii bene e più ti riesci a divertire ovunque e ad apprezzare la particolarità di ogni posto. Se stai sulle uova vai dove ti senti sicuro e rimani un fenomeno. Troppa gente ho visto da Sasslong, Gran Risa e Piz Sorega in difficoltà di fronte a un po' di pappetta a Roccaraso. Anche perchè quelle che apparentemente sono considerate da alcuni difficoltà per quelli bravi sono semplici contrattempi o motivi di svago Es: gobbe? Per alcuni uno schifo per altri uno sballoo . Pappa? Sci a valle e si sceglie un altro versante. Nevica? Ci si butta negli alberi ed è un paradiso.
2) Poi come al solito c'è la capacità di adattamento: logico che in Francia devi stare in Residence; o in Austria devi fare qualche giro in auto o bus