Ma lo sci e' terapeutico ?

TIGRE

Member
Non mi vergogno ma dopo tanti anni lo scorso anno ho riprovato a fare la
settimana bianca . vincendo una piccola ma grande battaglia con la mia ansia generalizzata che oggi mi sto curando dopo anni con i farmaci ..

L'ansia riguarda le salite in quota , l'affrontare le discese, il maltempo in quota e così via ovvero "le emozioni " . ma la passione per lo sci che ho sempre avuto mi ha convinto di non perdere più tempo e riprovare quelle emozioni .

Risultato : lo scorso anno , con gruppo di amici al seguito , compresa confessione al maestro di sci dei miei timori alla fine il bilancio è stato positivo e con la promessa che ogni anno avrei rifatto la settimana bianca .

Quest'anno mi ritrovo da solo con la mia famiglia perchè non si riesce a riformare il gruppo ; e allora ecco il dilemma .


Vado da solo e affronto o mi arrendo di nuovo ?
Ho già trovato la sistemazione e vorrei prenotare ma mi chiedo lo SCI E' TERAPEUTICO ? domanda provocatoria ..............

Mi aspetto un consiglio spassionato da gente che la montagna la ama e che
però non la teme come me , ma come dice il proverbio le nostre paure vanno affrontate per essere definitivamente sconfitte altrimenti si ingrandiscono e
diventano poi alla fine insuperabili .

gasp! forse ho sbagliato sito ? ..................... qualcuno mi reindirizzi ....

Ciao da TIGRE "ansioso" ma che non si vuole arrendere .
 
fallo, non arrenderti, lo sci è terapeutico (secondo me) come qualsiasi altra attività.
sportiva.
guarda, una persone a me cara sta vivendo la tua stessa situazione e da quest'estate abbiamo cercato insieme di superare le sue paure facendo un'attività sportiva che avrebbe sempre voluto fare (mountain bike) bè a vederla è da non credere i progressi che ha fatto, e quest'inverno ripeteremo l'esperimento con gli sci.
a volte basta solo una persona che infonda fiducia e tranquillità, stai con la tua famiglia dopotutto, fatti accompagnare da loro, non arrenderti ce la puoi fare!!!! :tuttook:
 
lo sci non è terapeutico.
scontrarsi con le proprie paure non è terapeutico.

la conoscenza è terapeutica. dire le cose è terapeutico.

da qui parte la mia considerazione ovviamente generica ma che tu saprai vestirti addosso come meglio credi. non guardare la cosa che hai di fronte che un ostacolo oppure una panacea. piuttosto cerca di capire quale lente riesce a distorcere la fotografia che guardi.

immagino che per queste piccole ansie tu ti faccia aiutare attivamente da qualcuno. poi...per me non deve essere lo sci ad essere terapeutico ma piuttosto la determinazione che tu hai nell'affrontare questa cosa. non voglio dire la volontà di superare queste ansie. bisognerebbe nel caso capire se hai davvero crisi di ansia o di panico.

parliamone solo sotto il profilo culturale. (per quello medico ci sono persone apposite). se tu vivi queste ansie come davvero limitanti alla tua libertà allora....la tua volontà nel superarle ti farà sopportare la fatica che farai nel farlo. e pian piano vedrai che riuscirai a capire e dominare quella piccola distorsione che affligge la tua vita.

non arrenderti mai. se vuoi un consiglio. non arrenderti. altrimenti diventi schiavo. tu puoi scegliere se andare o meno. ma libero. libero da ogni tipo di vincolo dell'ansia.

si ho paura. ma salgo sulla seggiovia. si....avrò terrore. allora non guardo in basso. mi porto l'ipod e ascolto una canzone mentre salgo. si avrò difficoltà a respirare. allora mi appoggio una mano sullo stomaco e chiudendo gli occhi farò una respirazione profonda usando tutto il diaframma.

si ho paura.....ma quando ho fame mi seggo e mangio. cacchio.....ho paura di aver dimenticato il portafogli in camera in albergo!!!! questo si che è un problema!
 
questo che dici se lo sci è terapeutico, io non te lo so dire, però per conto mio mi sembra di ringiovanire tutte le volte che posso andare a sciare, è più forte di me quasi in tutti i mesi devo andare a calpestare la neve, specialmente devo salire sul ghiacciao anche in piena estate, anche se l'escursione va efettuata coi i ramponi invece degli sci ai piedi
 

.

:old: difficile dare consigli x queste situazioni ... noi ci siamo passati , e tra le altre cose,ricordati che una quindicina di gocce di lexotan fanno miracoli ( tenerle sempre in tasca da' una grande sicurezza ) :D ciao nn mollare , puoi anche allontanarti poco dall'albergo , no ?
 
:old: difficile dare consigli x queste situazioni ... noi ci siamo passati , e tra le altre cose,ricordati che una quindicina di gocce di lexotan fanno miracoli ( tenerle sempre in tasca da' una grande sicurezza ) :D ciao nn mollare , puoi anche allontanarti poco dall'albergo , no ?

GRAZIE RAGAZZI . non pensavo di trovare tanti consigli utili e di cuore grazie .

Prometto che non mollo . anzi credo che prenoterò per Natale in quel di Racines ( alta Val Isarco - Vipiteno ) posto piccolo un pò teutonico e di confine - non il massimo dello sballo ma il posto mi attira , spero solo nel tempo che non sia inclemente ;
Al massimo me ne vado per mercatini ............... almeno faccio contenta mia moglie che non scia e che si deve cibare già i figli ( scuola sci ecc ecc ; :ghiacciato:
 
ho modificato pure l'avatar ! . Già è un passo avanti no ?

Ciao e grazie per la vicinanza .
 
Ciao Tigre .... io per quasi 10 anni non ho sciato per il terrore di farmi male.
Sicuramente incoraggiato da fidanzata che odiava la neve e una famiglia poco aperta alle "novità".
Da 15 anni ho ripreso alla grande .. anche se ad ogni inizio stagione... l'ansia fa capolino, ma ormai è solo un segnale .... che si ricomincia a sciare e il divertimento è massimo.
 
Ragazzi perdonatemi la distanza e la mancanza di sensibilità rispetto a quello che provate.

Sciare mi diverte troppo e non trovo nessun aspetto negativo quando lo faccio, la tensione di fare la prima discesa nei preliminari che antecedono le prime curve è pazzesca, mi si spegne il cervello! Mi si chiude la vena ho volgia soro di tirare le prime curve. Dopo un paio di discese torno normale.

"I love this game"
 
Ciao Tigre,

non mollare assolutamente !

Sono convinto, ho la certezza, che quando ti "guarderai indietro" e vedrai fino a dove sei arrivato, e cosa sei riuscito a fare, sarai più forte di prima, e non solo riguardo allo sci.
 
ansia generalizzata che oggi mi sto curando dopo anni con i farmaci ..

ciao, se, come dici, prendi farmaci, mi auguro davvero che tu lo faccia seguendo delle indicazioni mediche alll'interno di una corretta terapia.

e se e' cosi', non chiederei consigli ad un forum (velo pietoso su quanti si lanciano in affermazioni da guru della psicoterapia) ma appunto al professionista a cui ti sei rivolto.

ps: mai sentito parlare di "evitare l'evitamento" ? ;)
 
Ciao Tigre, il consiglio di maxrm mi sembra molto buono. Nel mio piccolo posso dirti di non mollare, di andare a sciare e di fare le cose che ti senti, senza strafare: se il tempo non è buono e ti senti a disagio vai per mercatini con tua moglie come hai detto, mi sembra perfetto :D se invece ti viene quella voglia di essere immerso nella neve e sentire dentro di te lo spirito della montagna vai a sciare, prova. Poi se la paura supera questa bella sensazione puoi scendere e andare a bere una cioccolata calda davanti a un camino acceso con la dolce metà aspettando che il tempo migliori. In fondo la montagna è bella anche così. Ecco quello che mi sento di dirti è di fare dei piccoli passi in avanti. Dimenticavo: abbi sempre fiducia in te stesso e nelle tue capacità. Andrà bene.

PS: abbborigggeno ha ragione a ricordarti di seguire le indicazioni del professionista a cui ti sei rivolto ma a volte essere un po' spronati e spalleggiati aiuta
 
Ciao Tigre, il consiglio di maxrm mi sembra molto buono. Nel mio piccolo posso dirti di non mollare, di andare a sciare e di fare le cose che ti senti, senza strafare: se il tempo non è buono e ti senti a disagio vai per mercatini con tua moglie come hai detto, mi sembra perfetto :D se invece ti viene quella voglia di essere immerso nella neve e sentire dentro di te lo spirito della montagna vai a sciare, prova. Poi se la paura supera questa bella sensazione puoi scendere e andare a bere una cioccolata calda davanti a un camino acceso con la dolce metà aspettando che il tempo migliori. In fondo la montagna è bella anche così. Ecco quello che mi sento di dirti è di fare dei piccoli passi in avanti. Dimenticavo: abbi sempre fiducia in te stesso e nelle tue capacità. Andrà bene.

PS: abbborigggeno ha ragione a ricordarti di seguire le indicazioni del professionista a cui ti sei rivolto ma a volte essere un po' spronati e spalleggiati aiuta

Quoto al 100% +20caratteri e + 5metri di neve :D
 
GRAZIE RAGAZZI . non pensavo di trovare tanti consigli utili e di cuore grazie .

Prometto che non mollo . anzi credo che prenoterò per Natale in quel di Racines ( alta Val Isarco - Vipiteno ) posto piccolo un pò teutonico e di confine - non il massimo dello sballo ma il posto mi attira , spero solo nel tempo che non sia inclemente ;
Al massimo me ne vado per mercatini ............... almeno faccio contenta mia moglie che non scia e che si deve cibare già i figli ( scuola sci ecc ecc ; :ghiacciato:

E a mezz'ora c'è Innsbruck... non male come "diversivo".

Dove hai prenotato? Poi mi dici come ti sei trovato in fatto di ospitalità/albergo ? Ovviamente dicci anche come è andata la terapia ...

Per me lo sci non è una terapia, è LA MALATTIA , come per altri (molti) che scrivono qui... non passa un giorno in cui almeno un pensiero non sia rivolto a una sciata fatta o da fare... dovremmo metterci in società: tu organizzi e vai, prenoti albergo e compri lo skipass, meglio se plurigiornaliero ... facciamo un contratto che se ti viene l'ansia e rinunci io mi "sacrificherò" a usare la tua prenotazione e il tuo skipass... non vorai mica avere anche il pensiero di aver buttato via soldi inutilmente vero ? Ecco, io ti permetterei di buttare via i soldi UTILMENTE. Dopo 4 o 5 contratti così a mio favore vedrai che ti gireranno talmente tanto le balle che io possa sciare coi tuoi soldi , le tue prenotazioni e il tuo skipass che scierai tutta la vita senza problemi !
 
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