Vogliamo l'efficienza! Uccidiamo l'efficienza

Fabio

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Staff Forum
Uno dei provvedimenti, scusate il gioco di parole, più efficienti per stimolare l'efficienza, è stato il "detrazioni al 55% per chi migliora l'efficienza". Non vogliono che esso continui, molto grave secondo me:
http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/2009/09/25/spreconi-premiati-via-il-55-per-cento/
Lo sgravio fiscale del 55 per cento sugli interventi per evitare gli sprechi energetici in casa è una delle misure che hanno funzionato: ha consentito a centinaia di migliaia di famiglie di risparmiare, ha costruito nuovi posti di lavoro, ha evitato l’emissione di gas serra. Dunque verrà tolto. Nella nuova Finanziaria al momento non c’è traccia della copertura necessaria a sostenere l’applicazione della norma nel 2010. Mentre le Regioni chiedono di renderla stabile e di integrarla con le misure per la prevenzione antisismica, il governo di fatto ne anticipa il pensionamento: era stato deciso di mantenere lo sgravio fino alla fine del 2010, potrebbe morire il 31 dicembre di quest’anno. Gli spreconi saranno premiati.
Ecco a mio parere una protesta sensata che inizia con un SI a...
Sì allo sgravio fiscale per chi investe in efficienza.

Spero che "le associazioni che hanno a cuore l'ambiente" prendano l'iniziativa e facciano qualcosa di "piccolo" ma estremamente efficace, concreto ed utile.

Passate parola:
SI' alla detrazione fiscale per chi investe in efficienza!
NO ai NO.
 
Successe anche lo scorso anno nella prima stesura della finanziaria, poi vennero reinseriti, speriamo succeda ancora (io sono fra quelli che li ha utilizzati, e son tanti soldini)
 
Una voce fuori dal coro.

Tutte le energie rinnovabili (sia per uso personale che da parte di chi la cede al GSE o altri soggetti) sono convenienti solo nella misura in cui esistono i 55%, le tariffe incentivanti, il Conto Energia ed altre sovvenzioni statali ...

E' bene che ci siano, ma mi sa che così non si va da nessuna parte. Se l'investimento non si regge sulle sue gambe, se c'è bisogno dello stato ... secondo me non c'è un gran futuro.

Per carità, è bene che lo Stato faccia da incubatore di queste tecnologie, ma non è che tutte queste sovvenzioni ostacolano un calo di prezzi che, in ogni tecnologia che va verso la maturazione, dovrebbe essere ben più veloce?
 

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Una voce fuori dal coro.

Tutte le energie rinnovabili (sia per uso personale che da parte di chi la cede al GSE o altri soggetti) sono convenienti solo nella misura in cui esistono i 55%, le tariffe incentivanti, il Conto Energia ed altre sovvenzioni statali ...
Una spesa che sarà di molto maggiore rispetto le sanzioni che si dovranno pagare per il non raggingimento degli obiettivi di contenimento delle emissioni previste dai protocolli. Siamo fuori target semplicemente di "un fottio".:-?

Meglio pagare 1 euro oggi che 20 domani :prosit: O no?
 
No, ma non sono mica contrario agli aiuti di stato.

Sono solo disturbato che in questo settore, come in qualunque altro, il prezzo non è fatto da "costo industriale+margine del x%", ma dal prezzo che il mercato può accettare di pagare.
Ed è ovvio che, in presenza di contributi, il mercato può accettare un prezzo più alto e di conseguenza i prezzi rimangono alti.....

Però ben venga il 55% e le altre forme di agevolazione.
 
Una voce fuori dal coro.

Tutte le energie rinnovabili (sia per uso personale che da parte di chi la cede al GSE o altri soggetti) sono convenienti solo nella misura in cui esistono i 55%, le tariffe incentivanti, il Conto Energia ed altre sovvenzioni statali ...
Sono in parte d'accordo. Tuttavia vorrei farti riflettere sul fatto che:
Scaricare i liquami in mare è molto conveniente, così come lasciar morire i pensionati. oltre a questo, bisogna anche vincere delle dinamiche particolari: pensa ad esempio alle lampadine a basso consumo. Sono convenienti, ma finchkl non superi la pigrizia della gente e le ritrosie dei produttori non vai molto lontano. L'intervento normativo può dare una spinta
 
Meglio pagare 1 euro oggi che 20 domani :prosit: O no?

Se chi paga rimane lo stesso, questo è fuor di dubbio, ma siccome gli inquilini di Palazzo Chigi cambiano più o meno con lo stesso ritmo degli avventori di una pizzeria, la domanda andrebbe riformulata in "Meglio che io paghi 1 euro oggi, o che qualcun altro (molto probabilmente) paghi 20 euro domani?".

E, contrariamente a quanto può sembrare, NON è una battuta. ;)
 
Una voce fuori dal coro.

Tutte le energie rinnovabili (sia per uso personale che da parte di chi la cede al GSE o altri soggetti) sono convenienti solo nella misura in cui esistono i 55%, le tariffe incentivanti, il Conto Energia ed altre sovvenzioni statali ...

E' bene che ci siano, ma mi sa che così non si va da nessuna parte. Se l'investimento non si regge sulle sue gambe, se c'è bisogno dello stato ... secondo me non c'è un gran futuro.

Per carità, è bene che lo Stato faccia da incubatore di queste tecnologie, ma non è che tutte queste sovvenzioni ostacolano un calo di prezzi che, in ogni tecnologia che va verso la maturazione, dovrebbe essere ben più veloce?


Hai ragione, e sposerei la tua tesi se fossero gli unici aiuti di stato, ma se pensi che ci sono aiuti di stato all'industria dell'auto....benvenga alla tecnologie "verdi".
Comunque l'eolico è già conveniente senza incentivi statali, parlo ovviamente dellle mega-pale non per uso domestico
 
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