stevemaniac
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Propongo pene in stile medioevale per questi bastardi, luridi viscidi lombrichi senza spina dorsale e materia grigia!


Quà sotto la notizia riguardante il monte di "casa" dove giro in MTB.
Le fiamme si vedevano da dieci chilometri e il cielo sembrava annuvolato!:shock:
mercoledì 09-09-2009
«La situazione è ormai completamente sotto controllo e l'incendio in fase di spegnimento, non ci sono più pericoli nè per le case, nè per la popolazione». Lo ha detto il prefetto di Pisa, Benedetto Basile, che anche stamani ha trascorso tutta la mattinata nel Com, il centro operativo mobile della protezione civile, allestito presso il comune di Calci (Pisa), in seguito al devastante incendio che da ieri sera ha distrutto circa 150 ettari di bosco alle pendici del monte Serra. «È stato decisivo - ha aggiunto Basile - il lavoro di quattro elicotteri e due Canadair che ha permesso di avere ragione delle fiamme. Ora inizierà il lavoro di bonifica». Infine, il prefetto ha ribadito la convinzione che si sia trattato di un atto doloso: «Sono stato tutta la notte in giro sui luoghi dell'incendio - ha concluso - e non ci sono dubbi che questo scempio sia stato opera di una mano criminale. Abbiamo il sospetto che i diversi punti di accensione, in zone anche particolarmente impervie, possano essere stati almeno quattro, se non di più».
Quà sotto la notizia riguardante il monte di "casa" dove giro in MTB.
Le fiamme si vedevano da dieci chilometri e il cielo sembrava annuvolato!:shock:
mercoledì 09-09-2009
«La situazione è ormai completamente sotto controllo e l'incendio in fase di spegnimento, non ci sono più pericoli nè per le case, nè per la popolazione». Lo ha detto il prefetto di Pisa, Benedetto Basile, che anche stamani ha trascorso tutta la mattinata nel Com, il centro operativo mobile della protezione civile, allestito presso il comune di Calci (Pisa), in seguito al devastante incendio che da ieri sera ha distrutto circa 150 ettari di bosco alle pendici del monte Serra. «È stato decisivo - ha aggiunto Basile - il lavoro di quattro elicotteri e due Canadair che ha permesso di avere ragione delle fiamme. Ora inizierà il lavoro di bonifica». Infine, il prefetto ha ribadito la convinzione che si sia trattato di un atto doloso: «Sono stato tutta la notte in giro sui luoghi dell'incendio - ha concluso - e non ci sono dubbi che questo scempio sia stato opera di una mano criminale. Abbiamo il sospetto che i diversi punti di accensione, in zone anche particolarmente impervie, possano essere stati almeno quattro, se non di più».