Anche Ortisei era una meta a cui avevo pensato ma alcuni amici che ci sono stati me l'hanno sconsigliata proprio perchè sei lontano dalle migliori piste e questo mi frena molto su questa località.
dipende da cosa intendi per le migliori piste:
da Ortisei sali con la cabinovia e poi funivia in cima la SECEDA. La pista di rientro a Ortisei, LA LONGIA, è bella lunga con il tratto finale molto facile dentro ad un canalone di roccia da fare tutto a uovo.... divertentissimo fare a "gara" con il bimbo (o bimba?) grande facendolo/a vincere ovviamente.
La Zona del Seceda non è male è hai anche una bella pista che ti porta a Santa Cristina, da lì dopo aver preso il trenino sei ai piedi della SASLONG o della rossa e nera che portano a Selva altre due belle piste.
Partendo da Ortisei sono arrivato tranquillamente in Marmolada e ritorno, così come al Sasso Croce.
Per il giro della grande guerra e l'attraversamento della val Mezdi sono partito con la macchina e ho preso la Danterciepes come primo impianto (abbastanza presto ma nemmeno da prima salita). L'alpe di Siusi tecnicamente non è gran che ma paesaggisticamente è molto bella, un giorno la merita comunque, anche perchè potresti salire con moglie e figli e farti anche una slittata che è divertente. tra l'altro la zona punta d'oro ---> Saltria offre un paio di piste interessanti tutto sommato, peccato siano dalla parte opposta della cabinovia Ortisei --> ALPE di SIUSI.
Gli unici veri nei di Ortisei sono dal punto di vista dello sciatore:
1) Se ti vuoi allargare alle zone del Sella l'unico impianto di partenza è la cabinovia e funivia del SECEDA: mentre la cabinovia smaltisce abbastanza agevolmente le migliaia di persone che dal paese si buttano verso i 4 passi (e anche quelli che salgono da Bolzano in quanto Ortisei è la prima fermata) alla successiva funivia si possono formare code anche di 30 minuti prima di salire... per cui o vai su molto presto, o paradossalmente parti dopo le 10 10-30 oppure (come ho fatto io un po' di volte) ti fai più volte la mezza discesa dal SECEDA ad Ortisei almeno fino a quando la coda non è per te accettabile.
2) sempre nell' ottica di andare verso la zona del Sella, la salita al seceda (ovovia e funivia) l'arrivo a Santa Cristina con annessa funicolare sotterranea e cabinovia SASLONG ti prende almeno 40 minuti ad andare e 40 minuti a tornare, code permettendo, che devi mettere nel conto in caso di giri lunghi. Se consideri questo tempo come parte del giro (li fai comunque sugli sci e come ti ho detto le piste sono piacevoli) allora è tempo ben speso e divertente. Il problema potrebbe essere che dover fare sempre lo stessa itinerario prima di svariare alla lunga può stancare. Ma lo stesso inconveniente lo avresti con Canazei salendo al Lupo Bianco.
Ortisei paese è un chicco, molto meglio (per quanto mi riguarda e ricordo) di Canazei. (Livigno non la conosco) è sicuramente più grande e ci sono più attività e negozi in cui curiosare. E' un po' chiuso tra i due versanti della montagna stretto da una parte dal massiccio dell' altopiano dell' alpe di Siusi (da dove prendi la cabinovia per salire sull' altopiano) e dall' altro dal monte Resceisa e Secede (dove trovi l'altra cabinovia). Questo significa che per spostarsi da un un versante all'altro degli impianti del paese devi fare un po' di sali e scendi, fortunatamente ci sono scale mobili e tappeti che facilitano molto il tragitto. Dato che il massiccio dell' altopiano di Siusi cade quasi a picco sulla vallata il paese si è maggiormanete sviluppato lungo il fiume e la statale che sale verso il passo Gardena da Bolzano e lungo le pendici del monte Rasceisa, per cui le costruzioni più nuove possono essere molto più alte di quota rispetto al centro storico del paese che è quasi a livello della statale; infatti è proprio lungo questo versante che trovi le scale e tappeti mobili.
A me è piaciuto, malgrado mi renda conto che altri paesi (selva Colfosco Arabba e per motivi diversi LA Villa) sarebbero più strategici per me che scio tanto e quest'anno ritorneremo, anche perchè il proprietario dell' appartamento ci fa delle condizioni a cui è difficile resistere.