Bisogna tenere a mente una cosa... "flex 120" non vuol dire assolutamente niente.
E' un indice soggettivo, cambia da marca a marca, e cambia anche da scarpone a scarpone....
Addirittura una stessa plastica, se pigmentata diversamente, può manifestare caratteristiche elastiche differenti... eclatante il caso dello "spermacolor" Head della stagione 07/08!
Inoltre bisogna tenere conto anche da come è stato realizzato l'esoscheletro, cioè la struttura dello scarpone... uno scarpone ben progettato può spanciare meno di un altro che però ha una plastica un po' più rigida. Oppure risposte del gambetto molto differenti....
E ci sono scarponi race WC (destinati più che altro ad atleti molto leggeri e/o di sesso femminile) non venduti normalmente al pubblico che sono più morbidi di svariati scarponi negozio....
Basare la propria scelta partendo dall'"indice di flex" è la cosa più fuorviante che si possa fare a proposito di uno scarpone... ci sono ben altri parametri più importanti da considerare. Fitting, volumetria interna, risposta elastica... prima di tutto questi, per individuare lo scarpone più adatto al nostro piede e alle nostre esigenze, solo dopo aver individuato lo scarpone più adatto, si sceglie il modello col flex più consono, e lo si customizza, eventualmente...
E il tipo di flex varia anche in base alla disciplina in cui si compete, di solito nelle competizioni più tecniche si utilizzano indici di flex più alti, perchè diverso è il comportamento richiesto....
Tutto questo per dire, e ribadire ancora una volta: provateli personalmente, tenendo anche (e soprattutto) in considerazione l'esperienza del professionista che vi segue nella scelta.