Fanatismo Race e malattia della polvere conviveranno nella stessa persona o rimarranno sempre due classi di sciatori "separati"?
Negli ultimi, secondo me, 4 anni c'è stato un fuggi fuggi dalla pista verso il fuoripista (fatto più o meno consapevolemente ma non importa ora). Quest'anno alla fiera sui materiali (forse ISPO) gli stand erano per lo più fat-oriented. Solamente in Italia lo spirito "tuning addicted" è rimasto subendo però pesanti tagli e perdite di affezionati.
Secondo me però già da quest'anno inizieremo a vedere una inversione di tendenza. I carving e il nuovo (beh non nuovo ma nuovo considerando la storia sciistica recente) modo di sciare è oggettivamente divertente.
Anche il più "solo-polvere-per-me sciatore" se becca una pista media e larga, e si fa una mattinata con lo sci sciancrato giusto, afferma: "beh, son proprio divertenti questi sci, non lo immaginavo". E' un commento che sento sempre più spesso.
Però a differenza dei fenomeni dettati dalle mode "scio fat perchè è figo" oppure "scio GS Race" perchè è figo" nei prossimi anni arriveremo, secondo me anche in Italia seppur leggermente in ritardo, ad una situaizone in cui moltissimi avranno una bi-attrezzatura con caratteristiche opposte e la scelta dipenderà dalla giornata:
--> scio SL RACE WORLD CAP perchè non nevica da molto, oggi c'è poca gente ed ho voglia di forza centrifuga e curvone;
--> scio FREERIDE-POWDER-YO perchè ha nevicato ieri, in pochi hanno tracciato ed ho voglia del dolce su e giù nella polvere;
Arriveremo ad avere moltissimi sciatori che condividono in un corpo solo due anime che anche al giorno d'oggi sembrano non solo incompatibili ma addirittura in guerra: un SL Mazzinga, attualmente si pensa, non potrà mai essere anche un estimatore della champange polvere.
Ed invece secondo me ci ritroveremo, parlo per metafore e simboli" il completo VIST a fianco del completo Salewa, il GS RACE con lamina a 89° a fianco del Kuro.
Secondo voi?
Negli ultimi, secondo me, 4 anni c'è stato un fuggi fuggi dalla pista verso il fuoripista (fatto più o meno consapevolemente ma non importa ora). Quest'anno alla fiera sui materiali (forse ISPO) gli stand erano per lo più fat-oriented. Solamente in Italia lo spirito "tuning addicted" è rimasto subendo però pesanti tagli e perdite di affezionati.
Secondo me però già da quest'anno inizieremo a vedere una inversione di tendenza. I carving e il nuovo (beh non nuovo ma nuovo considerando la storia sciistica recente) modo di sciare è oggettivamente divertente.
Anche il più "solo-polvere-per-me sciatore" se becca una pista media e larga, e si fa una mattinata con lo sci sciancrato giusto, afferma: "beh, son proprio divertenti questi sci, non lo immaginavo". E' un commento che sento sempre più spesso.
Però a differenza dei fenomeni dettati dalle mode "scio fat perchè è figo" oppure "scio GS Race" perchè è figo" nei prossimi anni arriveremo, secondo me anche in Italia seppur leggermente in ritardo, ad una situaizone in cui moltissimi avranno una bi-attrezzatura con caratteristiche opposte e la scelta dipenderà dalla giornata:
--> scio SL RACE WORLD CAP perchè non nevica da molto, oggi c'è poca gente ed ho voglia di forza centrifuga e curvone;
--> scio FREERIDE-POWDER-YO perchè ha nevicato ieri, in pochi hanno tracciato ed ho voglia del dolce su e giù nella polvere;
Arriveremo ad avere moltissimi sciatori che condividono in un corpo solo due anime che anche al giorno d'oggi sembrano non solo incompatibili ma addirittura in guerra: un SL Mazzinga, attualmente si pensa, non potrà mai essere anche un estimatore della champange polvere.
Ed invece secondo me ci ritroveremo, parlo per metafore e simboli" il completo VIST a fianco del completo Salewa, il GS RACE con lamina a 89° a fianco del Kuro.
Secondo voi?