kirama
Powder Ranger
21 agosto 2009
Cresta dei Cosmiques
quota partenza (m.): 3600
quota vetta (m.): 3850
dislivello complessivo (m.): 250
difficoltà: AD
esposizione: S
tempo: variabile
E’ una via comoda sul massiccio del Monte Bianco, settore Aig. Du Midi.
Si arriva con la funivia da Chamonix.
Dall’Aig. Du Midi si scende dalla cresta (quella che si fa anche d’inverno per la Mer de Glace), si passa sotto la parete dell’Aig. Du Midi e si arriva dalla parte opposta dove inizia la cresta che porta nuovamente alla funivia.
In totale una ventina di minuti a piedi sul ghiacciaio e due/tre ore di arrampicata in cresta, coda permettendo; infatti è una via relativamente facile e di facile accesso, senza discesa e, quindi, molto frequentata e capita di stare “in coda” ad altre cordate.
Noi abbiamo trovato la cresta tutta pulita ma, normalmente, è una via di misto da fare con i ramponi ai piedi e piccozza in mano anche sulla roccia.
Il punto più “esposto” è l’arrivo alla terrazza dell’Aig. Du Midi dove bisogna salire una scala a pioli tenuta con il fil di ferro con vista diretta su Chamonix a destra (2000 metri sotto) e il ghiacciaio a sinistra (300 metri sotto) e con i turisti che fotografano (aspettiamo la mail con le foto promesse da un turista sulla terrazza).
Ringrazio lucacasty per aver organizzato la gita e Marco Tamponi la guida che ci ha portato (magari qualcuno di voi se lo ricorda avendo visto www.snowhow.it)
Ecco le foto:
Aig. Du Midi
Guardano la foto: si scende da destra si passa sotto la parete e si arriva alla partenza della cresta sulla sinistra
Aig. Du Midi lato B (invernale)
La parte finale della cresta vista dal "lato B" in condizioni invernali.
Sul ghiacciaio
Aig. Du Midi - verso l'attacco della Cresta dei Cosmiques
L'attacco
Aig. Du Midi - Cresta dei Cosmiques preparativi per la cresta
Marco la Guida
Il granito
Guardando verso il Bianco
Guardano verso il Dente del Gigante, la Mer de Glache e le Grandes Jorasses tra le nubi
La nostra meta
(l'arrivo è alla costruzione in basso non al "silurone")
Una delle due calate
Foto di gruppo
Il "lato B" visto dalla cresta
Il passaggio "chiave"
Nel camino
Ecco "l'arrivo"
La scaletta e i turisti
Cresta dei Cosmiques
quota partenza (m.): 3600
quota vetta (m.): 3850
dislivello complessivo (m.): 250
difficoltà: AD
esposizione: S
tempo: variabile
E’ una via comoda sul massiccio del Monte Bianco, settore Aig. Du Midi.
Si arriva con la funivia da Chamonix.
Dall’Aig. Du Midi si scende dalla cresta (quella che si fa anche d’inverno per la Mer de Glace), si passa sotto la parete dell’Aig. Du Midi e si arriva dalla parte opposta dove inizia la cresta che porta nuovamente alla funivia.
In totale una ventina di minuti a piedi sul ghiacciaio e due/tre ore di arrampicata in cresta, coda permettendo; infatti è una via relativamente facile e di facile accesso, senza discesa e, quindi, molto frequentata e capita di stare “in coda” ad altre cordate.
Noi abbiamo trovato la cresta tutta pulita ma, normalmente, è una via di misto da fare con i ramponi ai piedi e piccozza in mano anche sulla roccia.
Il punto più “esposto” è l’arrivo alla terrazza dell’Aig. Du Midi dove bisogna salire una scala a pioli tenuta con il fil di ferro con vista diretta su Chamonix a destra (2000 metri sotto) e il ghiacciaio a sinistra (300 metri sotto) e con i turisti che fotografano (aspettiamo la mail con le foto promesse da un turista sulla terrazza).
Ringrazio lucacasty per aver organizzato la gita e Marco Tamponi la guida che ci ha portato (magari qualcuno di voi se lo ricorda avendo visto www.snowhow.it)
Ecco le foto:
Aig. Du Midi
Guardano la foto: si scende da destra si passa sotto la parete e si arriva alla partenza della cresta sulla sinistra
Aig. Du Midi lato B (invernale)
La parte finale della cresta vista dal "lato B" in condizioni invernali.
Sul ghiacciaio
Aig. Du Midi - verso l'attacco della Cresta dei Cosmiques
L'attacco
Aig. Du Midi - Cresta dei Cosmiques preparativi per la cresta
Marco la Guida
Il granito
Guardando verso il Bianco
Guardano verso il Dente del Gigante, la Mer de Glache e le Grandes Jorasses tra le nubi
La nostra meta
(l'arrivo è alla costruzione in basso non al "silurone")
Una delle due calate
Foto di gruppo
Il "lato B" visto dalla cresta
Il passaggio "chiave"
Nel camino
Ecco "l'arrivo"
La scaletta e i turisti