http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200511151853220501/200511151853220501.html
ROMA - Temperature in calo di 8-12 gradi rispetto ai valori attuali, pioggia e anche neve a bassa quota. A partire da domani sera, e almeno fino a domenica, un nucleo di aria fredda di origine polare, proveniente dalla Scandinavia, investira' la penisola da Nord a Sud. ''A fine giornata domani - dice il colonnello Mario Giuliacci del Centro Epson Meteo - il nucleo di aria fredda si portera' a ridosso delle Alpi, poi nella giornata di giovedi' si riversera' sull'Adriatico e si spalmera' quindi a tutta l'Italia. Il freddo raggiungera' la massima intensita' tra sabato e domenica''.
Drastico calo delle temperature che nelle giornate di sabato e domenica ''al Nord passeranno dai valori massimi di questi giorni, che si attestano sui 12-14 gradi, a 6-8 gradi; al Centro da 18 gradi a 8-10, da 20-21 a 12 al Sud e da 24-25 gradi a 16 nelle isole. Sbalzi, quindi, anche di 10 gradi'', annuncia Giuliacci. Le regioni maggiormente interessate dall'ondata di freddo saranno quelle adriatiche, dove i venti di bora provenienti dai Balcani accentueranno il calo delle temperature. In questo senso, ne risentiranno di meno, invece, Piemonte, Lombardia occidentale e Liguria.
Da giovedi' e' prevista inoltre pioggia su Emilia-Romagna e regioni tirreniche (Toscana, Umbria, Lazio), mentre venerdi' sara' ''bello su tutto il Centro-Nord, con piogge su Puglia, Calabria e Lucania''.
''Si prevedono poi deboli nevicate, oltre a pioggia, tra sabato e domenica - dice il meteorologo - in particolare anche a quote molto basse sui rilievi marchigiani, abruzzesi e molisani, e al Sud. Bello ma freddo al Nord, su Toscana e Lazio''.
Una fine settimana all'insegna del primo freddo invernale, che tuttavia, spiega Giuliacci, tra lunedi' e martedi' della prossima settimana si plachera', ''con un altrettanto rapido rialzo termico''.