Una visita a Castel Savoia a Gresssoney Saint Jean ; una puntatina al Rif Guglielmina dalla Funivia dei Salati, se mi ricordo bene dal sito del rif. stesso dicevano circa 15-20 min di facile camminata, cmq io non l'ho mai fatta , chiedi a loro per ulteriori info. Altra escursione bella mi sembra sia quella alle sorgenti del Lys, che una volta ho trovato sul sito www.inalto.org (bel database , puoi scegliere per località/dislivello/tempo/difficoltà e tipo di escursione, molto centrato sulla Val d'Aosta) , ma non ricordo la difficoltà. Ti consiglio, se puoi spostarti con la macchina, il Parc Animalier di Introd per i bambini ( http://www.parc-animalier-introd.it/ ) e , per completyare la giornata, una visitina a un castello lì vicino (Sarriod , proprio a Introd http://www.comune.introd.ao.it/castello/); qui invece trovi ciò che ti offre la media valle: http://www.laportadellavallee.com/
Anche il forte di Bard, all'ingresso della valle, merita una visita ; dentro l'han fatto come museo della montagna moderno e multimediale "LE ALPI DEI RAGAZZI
Novità
Le Alpi dei ragazzi è uno spazio ludico interattivo in cui i visitatori possono cimentarsi in un'ascensione virtuale al Monte Bianco.
Il percorso utilizza molteplici linguaggi e si propone per essere interrogato e “manipolato” dai visitatori che devono innanzitutto scegliere l’itinerario più agevole e l’attrezzatura più adatta per affrontare l’impresa alpinistica che li attende. I contenuti presenti nelle diverse sale sono adatti a consentire innumerevoli sviluppi interattivi offrendo un contesto propedeutico alla frequentazione della montagna e alla pratica dell’alpinismo utile non solo al pubblico dei ragazzi, ma anche degli adulti.
Il percorso è aperto al pubblico dal giovedì alla domenica.
Solo per i gruppi è necessaria la prenotazione allo 0125 833817.
Nove le sale in cui si sviluppa l’ascensione:
La preparazione del viaggio. Nella prima sala i visitatori trovano l’illustrazione dei quattro profili dell’alpinista che corrispondono ai quattro possibili risultati che si otterranno sulla base del punteggio acquisito: dal più sprovveduto al più esperto. I ragazzi potranno confrontare, al termine del gioco, la propria prestazione con i profili descritti, compilando le schede lungo il percorso. I partecipanti formeranno le cordate indossando le imbragature e le corde da alpinista, e si muniranno di schede e matite per annotare il punteggio dei giochi.
L’avvicinamento. In questa stanza di passaggio, testi e immagini raccontano il paesaggio attraversato: dai castagni del fondovalle alle nevi della vetta del Monte Bianco.
Il rifugio. La sala rappresenta l’inizio del viaggio, la preparazione dell’itinerario e dello zaino. I ragazzi dovranno tracciare virtualmente l’itinerario che li porterà in vetta, scegliendo tra diverse opzioni ad ogni tappa tenendo conto delle previsioni metereologiche che si potranno consultare in tempo reale. Ogni cordata si cimenta nella scelta degli oggetti da mettere nello zaino per la scalata del Monte Bianco. Su un tavolo interattivo dovranno scegliere, tra una serie di oggetti fisici, i più adatti a completare lo zaino da portare in escursione.
Il ghiacciaio. Nella sala seguente i ragazzi dovranno affrontare l’attraversamento di un ghiacciaio. Un ”sensitive floor” consente la simulazione del suo attraversamento, reso reale grazie a proiezioni ed effetti speciali.
La cresta. Il gioco simula “il passaggio in cresta”, con la difficoltà di rimanere in equilibrio su una superficie curva e lievemente irregolare, animata da un effetto vento.
La vetta. Qui si conclude l’ascensione virtuale; verrà scattata una foto-ricordo da inserire sul pannello dei veri alpinisti.
Le vette del mondo. Uno spazio per conoscere il nome di grandi alpinisti che sono andati alla conquista delle montagne più alte del mondo.
Lo yeti. La ricostruzione trimendisionale di uno yeti comparirà a sorpresa guidando i bambini verso l’ultima sala, un mini auditorium dove viene proiettato un filmato dedicato ai ghiacciai.
Le Alpi dei Ragazzi va ad arricchire l’offerta culturale del polo museale del Forte di Bard, integrando le informazioni fornite dal Museo delle Alpi, l’avveniristico itinerario in 29 sale situato all’interno dell’Opera Carlo Alberto dedicato alle Alpi e alle civiltà che le popolano. Due percorsi strettamente correlati tra loro per conoscere da vicino la montagna e imparare ad affrontarla."
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