gigiotto98
Well-known member
Bisogna dire che anche il governo ci mette parecchio del suo per incrementare i costi per gli esercenti.
Per esempio, invocando le nuove normative europee, l'ente di controllo impianti a fune ha proibito lo spostamento ( riposizionamento ) degli impianti a fune ad ammorsamento. Quindi una società che per un motivo o per un'altro desidera spostare o vendere un proprio impianto ad ammorsamento, ora non può + farlo in italia.
Di solito questi impianti ( se buoni ) venivano acquistati usati dalle stazioni minori, che in questo modo potevano stare sul mercato a prezzi competitivi.
Per fare un'esempio la seggiovia Olimpia del Cermis, che ha 16 anni di vita, ed altri 24 di vita utile, non è stato possibile venderla a qualche località italiana.
Invece andrà in una nuova stazione in costruzione ( di proprietà italiana ) in Romania al costo finale di 1/5 del nuovo. Ma non è sempre UE?
Così in Romania riescono a fare stazioni "low cost", e da noi invece non si riesce a sostituire, perchè il nuovo costa troppo. E si che ce ne sarebbero stazioni che di un'impianto del genere, semi nuovo, ne avrebbero avuto bisogno.
In questo modo l'Italia finanzia la concorrenza straniera.
Per esempio, invocando le nuove normative europee, l'ente di controllo impianti a fune ha proibito lo spostamento ( riposizionamento ) degli impianti a fune ad ammorsamento. Quindi una società che per un motivo o per un'altro desidera spostare o vendere un proprio impianto ad ammorsamento, ora non può + farlo in italia.
Di solito questi impianti ( se buoni ) venivano acquistati usati dalle stazioni minori, che in questo modo potevano stare sul mercato a prezzi competitivi.
Per fare un'esempio la seggiovia Olimpia del Cermis, che ha 16 anni di vita, ed altri 24 di vita utile, non è stato possibile venderla a qualche località italiana.
Invece andrà in una nuova stazione in costruzione ( di proprietà italiana ) in Romania al costo finale di 1/5 del nuovo. Ma non è sempre UE?
Così in Romania riescono a fare stazioni "low cost", e da noi invece non si riesce a sostituire, perchè il nuovo costa troppo. E si che ce ne sarebbero stazioni che di un'impianto del genere, semi nuovo, ne avrebbero avuto bisogno.
In questo modo l'Italia finanzia la concorrenza straniera.