Discutiamo della tecnologia CHIP degli Head?

Fabio

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Staff Forum
Facciamo un semplice ragionamento.
Questo sci smorza le vibrazioni.
Immaginiamo lo sci come una trave lunga 2 metri, lo sciatore la carica in centro, la sposta di 10 cm in 0.1 secondi.

Che potenza ha applicato?
Se lo sciatore pesa 100 kg (penso gli sci siano progettati anche per pesi maggiori) esso applica una forza di 1000N. Questa è la forza peso. Stiamo trascurando altri 100 kg circa di centrifuga o altre forze.

Spostamento: 0.1 metri (10 cm)
Tempo: 0.1 secondi.

Lavoro della forza peso: 1000 x 0.1 = 100 J
Potenza: Lavoro / tempo = 1000 / 0.1 = 1000 W

Abbiamo trovato la potenza della sollecitazione.
Una pista supponiamo duri 10 minuti: 60 * 10 = 600 secondi.

L'energia usata per lo spostamento della trave, ovvero per muovere lo sci, è:
E = potenza * tempo = 1000 * 600 = 600 MJ (e sono valori ancora bassi secondo la mia sensibilità).

Supponiamo questo chip si "accolli" di smorzare queste vibrazioni. Ok, il processo come descritto qui è diverso, il chip smorza le piccole vibrazioni ma ad alta frequenza mentre qui stiamo parlando di flessioni ma a bassissima frequenza. Supponiamo esse globalmente siano un 75%.

L'energia smorzata dal chip allora è 600 MJ * 0.75 = 450 MJ.

A che temperatura va il chip?
Il chip in 5 minuti deve dissipare 450 MJ. Attorno al chip ci sono legno o altre plastiche, materiali isolanti. Quindi è come se noi fornissimo adiabaticamente quell'energia ad un pezzetto di ferro.
La capacità termica dell'acciaio è 0.5 kJ/kgK (l'acqua ha 4.186 kJ/kgK)... questo vaolore mi pare molto basso ma non ho tempo per cercare meglio.
Allora se il chip della massa di, supponiamo 50 g = 0.05 kg (chip ENORME) parte da una temperatura di 0 °C va alla temperatura di:
T = Q/(massa * CapTerm)= 18 milioni di gradi.

Ora il numero non ha nessun valore, quello che volevo sottolineare è che il processo a cui viene attribuito questa modifica della rigidezza e lo smorzamento delle vibrazioni è fisicamente incompatibile!

E' come se un uomo di 150 kg andasse sul triciclo di un bimbo!
Vi è, secondo me, una incompatibilità fisica di energie in gioco! Una curvazza tirata agli 80 km/h genera sullo sci forze di anche 300 kg. Un microchipettino non smaltisce e gestisce queste energie nel tempo di esecuzione di una curva!

Non metto in dubbio che sci con e senza chip abbiano caratteristiche diverse, metto in forte dubbio che questo sia dovuto alla trasformazione in energia elettrica dell'energia assorbita dalle vibrazioni in "non so che effetto di scienza dei materiali" che irrigidisce un materiale.

Energia elettrica per irrigidire un materiale? Fenomeno della _ _ _ ?
Se questo fenomeno fisico fosse reale sarebbe risolto il problema dell'attraversamento dei fiumi in strade poco frequentate!
Basterebbe costruire un ponte fatto di sci Head con il Chip. Quando non passa nessuno non si alimenta con energia elettrica il ponte. Quando deve passare un camion, si "attacca la spina del ponte" in esso circola corrente, la rigidezza del ponte aumenta ed il camion passa.
-->
Quindi gli sci con e senza chip hanno sicuramente caratteristiche diverse e percepibili. Sicuramente non a causa del "fenomeno Head dell'irrigidimento dei materiali in presenza di corrente elettrica". Allora i cavi dell'alta tensione dovrebbero essere rigidissimi.

Gli sci hanno caratteristiche differenti ma agendo sul lato emotivo del cliente, per far pagare di più uno sci semplicmenete con struttura diversa gli si dice, "questo sci va meglio perchè ha la cip ciop tecnologì" e per questo costa così tanto. Se gli dicessivo: costa 100€in più perchè la lamina di qualche materiale ha uno spessore leggermente maggiore il cliente non me li darebbe.


Una punto da 55 cavalli costa 10000 € ed ha cilindrata 1100.
Un cliente è disposto a spendere 11000€ per una punto con 65 cavalli con cilindrata 1200. L'aumento di potenza dipende dalla cilindrata.

Se noi a quel cliente diciamo: questa punto ha 65 cavalli perchè ha un "life is now microchip integrade extension formula uno race competition raikonnen" e costa 15000€ e ci aggiungiamo un microchipettino nella centralina che non fa quasi nulla ma spacciamo che l'aumento di potenza derivi da esso e non dall'aumento della cilindrata allora il cliente dirà: "wow" e sarà disposto a pagare di più perchè emotivamente giustifica la maggior spesa.:wath:​
 
Fabio, a questo punto posso solo dire una cosa: ne discuteremo quando li avrai provati...

E' venerdì anche per me.

;)
 
PS: e per favore leggete il mio intervento come utente e non come admin immaginando che ho acceso una crociata contro Head perchè Red Bull mi paga milioni di euro per scrivere queste cose e la CIA mi suggerisce i ragionamenti... e sto attaccando la tecnologia CHIP etc

Non sopporto più chi mi fa sti ragionamenti!
Esprimo le mie opinioni come gli altri utenti, se mi dite che poichè c'è scritto admin di fianco non posso mi creerò un clone:eek:rd:
 
io nn capisco come possa funzionare...e immagino che avere dettagli sia difficile per questione di brevetti..vero Dani? ;)
 
X Fabio

Con tutto rispetto, io ho fatto fisica solo al Liceo e ne ho un lontano ricordo, sicuramente son meno ferrato di te ma i tuoi calcoli son sbagliati.

Il primo motivo è che portano a un risultato che non ha senso, e questo l'hai detto tu stesso. Se il risultato è sbagliato, in matematica e fisica, o son sbagliati i passaggi o son sbagliati gli assunti di partenza (tesi).

L'errore più grosso mi sembra il rapporto con il tempo, quando dici che una pista dura 10 min: il lavoro non è svolto per quei 10 min tutto nella stessa "direzione" , come un trattore che tira l'aratro per tutto il campo per 10 min consecutivi: in realtà , essendo una vibrazione, ci vuole molta meno energia per innescarla e per mantenerla perchè i movimenti sono alternati e perchè il movimento di "ritorno" è dato quasi interamente dall'energia del movimento di andata, ma rimane un po' smorzato se non intervengono altri fattori. Se ci fosse un solo "colpo" gli sci vibrerebbero con lo steso principio del pendolo. E tu non misureresti l'energia applicata a un pendolo moltiplicandola per 10.000 volte, una per ogni periodo di oscillazione.
In realtà gli sci son soggetti a una serie notevoli di impatti che li fanno vibrare, ma tali impatti non sono in sincronia di fase, tanti si elidono e si smorzano a vicenda. Se l'impulso arrivasse sempre con la stessa frequenza gli sci amplierebbero la loro oscillazione fino a rompersi, perchè ogni piccolo colpo si sommerebbe all'energia di tutti i precedenti. Esempio: se in casa tua hai delle scale, con una ringhiera di ferro sotto il passamano che sia attaccata solo all'inizio e alla fine della rampa , e tu ti metti nel mezzo... tirando la ringhiera verso di te la sposteresti solo di mezzo cm, poi la lasci e rifai la stessa cosa nella stessa posizione quando l'oscillazione finisce il primo ciclo; al secondo ciclo la ringhiera si sposterebbe rispetto alla posizione neutra di 1 cm, e così via. Te lo dico perchè quando ero piccolo l'ho fatto a casa di mia mamma, e tempo niente, la ringhiera, in risonanza, si spostava di oltre 10 cm . Ovviamente con un solo gesto non l'avrei mai spostata di 10 cm, a metà della sua lunghezza, rispetto alla posizione di "riposo" ma se non mi fermavano mia mamma e i vicini (per il rumore che aveva creato la stessa risonanza all'interno delle case, e che io non sentivo) avrei potuto far danni... e avevo forse 12-13 anni e non sono Hulk. Idem con le vibrazioni degli sci.

Un altro punto è che il chip non si surriscalda così perchè non deve accumulare tutta l'energia (che cmq non è quella che hai calcolato tu) prima di rilasciarla , ma è un continuo in-out , quindi se si surriscalda quando l'energia entra, si deve presupporre che in parte si raffreddi quando l'energia la fa uscire, e questa energia viene assorbita dalle fibre. In realtà fibre che si contraggono con l'energia elettrica in Nstura è pieno: sono i nostri muscoli e quelli di tutti gli altri animali; non mi meraviglio che l'uomo possa aver riprodotto un materiale con caratteristiche simili anche se con molta meno "forza"
 
Ma sì certo! Sto progettando un questionario e scrivo nei momenti di elaborazione di word etc. Allora i conti sono sbagliati per tesi sbagliate ma ho messo quelle tesi per avere i conti fattibili a mente :D
Allora dividi tutto per 1000, o 10000, il chip ancora si fonde e gli sci ti prendono fuoco. Quello che volevo intendere io è che "le dimensioni energetiche" di un microchip e di una attività umana non sono comparabili! L'effetto di un microchip non è percepibile dalla sensibilità umana.

Non potevo tracciare un diagramma tensione - deformazione, stimare i cicli con cui viene percorso con una pista, calcolarne l'area sottesa, stimare il coefficiente di dissipazione considerando l'effetto convettivo e la posizione degli astri etc... A spanne! E mi sembra che ragionando si capisca che un microchip non possa creare differenze percepibili su una struttura di uno sci. Servono dimensioni diverse.

331px-Metal_yield.svg.png
 
Ah, li hai provati?

E anche comparati con i modelli equivalenti SENZA il CHIP?

Dove sono le tue recensioni comparative che le vado a leggere?
 
Sulla sostenibilità "tecnica" di quanto progettato e pubblicizzato da head non riesco proprio a pronunciarmi.
Se anche il ragionamento ed il procedimento di calcolo di Fabio fosse eatto, sono convinto che manchino 2 o 3 milioni di dati ed info varie per arrivare ad un risultato certo e poter sostenere che Head stia promuovendo una "bufala".
Detto questo, la pubblicità ingannevole (magari con delle finezze tecnico-legali che non la rendono tale) è, ahimè, frequentissima. Lo è per prodotti "sensibili" come alimentari e farmaci, figuriamoci se non potrebbe esserlo in un settore (sci e sport invernali) dove controlli e dente avvelenato delle associazioni dei consumatori sono lontani 1000 miglia.
Il mio pensiero è dunque questo:
- non ho elementi per pronunciarmi
- non mi stupirei se fosse tutta una bufala
- sono un ingenuo di fondo e tendo a fidarmi abbastanza e spero che non sia sempre tutta una truffa
- confido che i competitor (se competizione c'è) smaschererebbero la bufala in pochi istanti.

E comunque è uno dei tanti casi in cui il cittadino/consumatore è vittima del credito che l'interlocutore riesce ad acquisire e dell'influenza che di conseguenza riesce ad esercitare
 
Detto questo, la pubblicità ingannevole (magari con delle finezze tecnico-legali che non la rendono tale) è, ahimè, frequentissima. Lo è per prodotti "sensibili" come alimentari e farmaci, figuriamoci se non potrebbe esserlo in un settore (sci e sport invernali) dove controlli e dente avvelenato delle associazioni dei consumatori sono lontani 1000 miglia.

Farmaci è un po' complicato perchè sono sottoposti a iter di test e quindi difficile che siano bufale (ammesso che tutti si comportino secondo legge); se parli di integratori già diverso...
 
Farmaci è un po' complicato perchè sono sottoposti a iter di test e quindi difficile che siano bufale (ammesso che tutti si comportino secondo legge); se parli di integratori già diverso...

si hai ragione, intendevo, più che farmaci, integratori, creme estetiche, regolarizzatori intestinali, ecc...
 
Non so nel settore dello Sci, ma nel mio le "bufale" sono assolutamente impossibili.

Peraltro noto che spesso, a livello di linguaggio comune, il concetto di "marketing" è decisamente distorto, utilizzato come sinonimo di pubblicità, di "forma", quando è tutt'altro...

Ora, io sono convinto che nessuna azienda seria possa utilizzare delle affermazioni, dei claim, a cui non corrisponda una realtà dimostrabile.
Posto che non sono ferratissimo su KJ, KgK etc...quello che so è che se un fenomeno è chiaramente percepibile da più persone, allora esiste ed è reale.

Se il Chip promette di regalare una rigidità torsionale ( o meglio, la sensazione di una rigidità torsionale ) crescente al crescere della velocità, è questo e solo questo ciò che conta x valutare se funziona o no. Il perchè, ed il come, mi interessano, certo, ma non nella stessa misura del risultato finale.

Quindi per me se 50 sciatori mi dicono "cazzo, è vero, funziona" per me funziona.

Diciamo che sto dalla parte del Calabrone e non della Nasa :D
 
E come se lo shi con CHIP avesse un comportamento come descritto nel primo grafico:
ScreenShot007.gif


A bassa velocità va male mentre poi diminuisce "il disturbo" e va a bomba.
Quello che comporta questo comportamernto è INSITO nella struttura meccanica dello sci e non è percentualmente percebile dall'effetto di un chip da pochi W.

ESEMPIO del finestrino dell'autobus
Basta, in modo migliore non so spiegarmi. E come il finestrino che vibra di un autobus. Se esso è ben siliconato (sci rigido) vibra ad alti giri (sci rigido in partenza) mentre quello siliconato male (sci in partenza morbido) a bassi giri vibra molto poi ad alti giri vibra poco. Ecco i due sci Head con e senza chip sono come i due vetri. Il motivo risiede nelle caratteristiche MACRO degli sci, il CHIP agisce su livelli MICRO, non percepibili da umano. Un adesivo dei pokemon applicato sul vetro siliconato male NON modifica le sua caratteristiche di vibrazione!
 
Se il Chip promette di regalare una rigidità torsionale ( o meglio, la sensazione di una rigidità torsionale ) crescente al crescere della velocità, è questo e solo questo ciò che conta x valutare se funziona o no. Il perchè, ed il come, mi interessano, certo, ma non nella stessa misura del risultato finale.
Se questo comportamento dinamico dello sci dipende al 99% dalla struttura meccanica dello sci e per lo 1% dal CHIP non è errat odire che la rigidezza torsionale aumenta grazie al chip.

In pratica è sbagliato parlare di rigidezza perchè si stanno considerando fenomeni dinamici e si sta parlando di comportamento dinamico. Diciamo che il chip modifica leggermente lo smorzatore di un modello molla smorzatore ma il comportamento dinamico dipende dai "macro" fattori meccanici.

Quindi NON è errato dire che il CHIP ha del merito. Ma quanto?
Leggasi esempio dell'adesivo Pokemon sul finestrino del Bus.
 
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