Ritenete giusto che alcuni negozianti vendano sci per atleti a tutti purchè paganti?

chwguev

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Quoto quello che dice fabio,aspettavo chi ci sarebbe arrivato per primo.

Il fatto che molti rivenditori vendano sci riservati ad atleti ed oggetto di specifici contratti (contratti atleti appunto) anche ai turisti e'la seconda parte del problema.

Ovviamente non pretendo che venga promanata una normativa che impedisca la vendita degli sci fis ai non professionisti, cerco solo negozianti (e maestri) più saggi che sappiano consigkiare il cliente orientandolo verso l'attrezzo più adeguato per le sue capacita'.

Spesso e'dal negoziante maestro che parte la smania del gs 191 maier/svindal/tomba/moellg.

Ed e'qui che io mi incazzo di più.
 
Spesso e'dal negoziante maestro che parte la smania del gs 191 maier/svindal/tomba/moellg.

Ed e'qui che io mi incazzo di più.
Ci sono negozi che si sono conquistati, e giustamente aggiungo io, una ottima fama e che ora, anche con vendita online, ci stanno marciando a grandi passi sulla vendita di sci FIS e Comitato... tant'è che li vendono, tanto per fare un esempio, anche a 50enni o passa... :mann:
Tanto lo sci da comitato, dice chi lo ha provato e sicuramente senza sfruttarlo per più dello 0,5% delle potenzialità, è uno sci che addirittura va meglio ed è più giocabile di quello da negozio...

ed intanto il negoziante vende ed intasca, l'utente è felice... ma aumenta il rischio di scontro in pista!:mann:

Se iniziassi a vedere le strade piene di Lamborghini guidate da facoltosi vecchietti inizierei a preoccuparmi.
 
Io sono per il libero arbitrio, anche quando questo presenta alcune...controindicazioni...

Dovrebbero essere i clienti e i potenziali tali, a rendersi conto di cosa fa per loro e cosa non lo fa.

Dovrebbero essere i negozianti, ad essere + onesti, + competenti, ad ascoltare di +, a svolgere un ruolo anche "consulenziale", sconsigliando questo tipo di sci al 99% del pubblico.

Dovrebbero essere i maestri, a sottolineare come già uno Spitfire Pro ( esempio ) sia uno sci inadatto a chi comincia a sciare x la prima volta, e come un top negozio sia inadatto a chi è il terzo anno che scia.

3 "dovrebbero" che so perfettamente quanto siano distanti dalla realtà: nonostante questo, in nome di ciò che ho scritto prima, ritengo giusto che ognuno venda quello che gli pare ( purchè lecito e legale :bottiglia: ) e ognuno compri quello che gli pare.

A chi di dovere, poi, il compito di bastonare il primo deficente che scende giù come se fosse il cugino imbecille di Cuche.
 
Per me sbagliano entrambi...

Sia chi vende solo per guadagnare senza mettere dei giusti paletti,
sia chi compra senza sapere o credendo di sapere...

Uno sci del genere,in effetti,per le piste attuali e il loro affolamento è un non senso,specie se usato in campo libero.

:pAZ
 

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Secondo me e' solo una questione di maneggevolezza e non di velocita', quella si puo' ottenere anche con dei buoni sci RaceCarve o Gs da negozio.
Diverso e' il discorso della sfruttabilita' da parte di sciatori medi che non ne trarranno mai il meglio, e dopo poche discese avranno le gambe a pezzi.
Per quanto riguarda i negozianti, per loro conta solo vendere, alla faccia dei buoni consigli..
 
Scusate l'ignoranza, ma un amico di mio padre che gareggiava in gioventù per le fiamme...non ricordo il colore...appena ha visto i miei sci ha detto:" ah, non sono niente di che, io ho i Voelkl spessi il doppio che costano 1400 euro", quindi io gli ho detto che mi era stato consigliato di non prendere sci inadatti al mio livello (argento sbiadito) e lui ha risposto: "Uno sci buono è uno sci buono punto". Chi ha ragione? Perchè se mi metto ai piedi un paio di sci da gara rischio di stancarmi prima?
 
Scusate l'ignoranza, ma un amico di mio padre che gareggiava in gioventù per le fiamme...non ricordo il colore...appena ha visto i miei sci ha detto:" ah, non sono niente di che, io ho i Voelkl spessi il doppio che costano 1400 euro", quindi io gli ho detto che mi era stato consigliato di non prendere sci inadatti al mio livello (argento sbiadito) e lui ha risposto: "Uno sci buono è uno sci buono punto". Chi ha ragione? Perchè se mi metto ai piedi un paio di sci da gara rischio di stancarmi prima?


La prima affermazione di per sè è giusta, cioè uno sci buono è buono :D, ma è sbagliata nel contesto in cui è stata detta :AVV:
-Una lamborghini è una buona macchina e penso nessuno possa smentirmi, ma non è certamente una buona macchina per un neo patentato!

E qui arriviamo alla seconda domanda, ti stancheresti di più perchè sono sci estremamente rigidi, costruiti e ideati appunto per terreni da gara, per dare il massimo in situazioni di velocità e pressioni estreme e che normalmente non ritroviamo in una giornata normale di sci. Ma soprattutto ideati per atleti, i quali oltretutto li devono usare per lassi di tempo brevi, nei quali però devono riuscire ad esprimere il massimo, spremendo fuori tutte le loro energie! Schumacher non credo andasse a fare la spesa con la macchina con la quale correva i granpremi :D
 
io penso che ognuno si compra cio' che vuole ! :D meglio ancora se un liv. argento usa un gs fis ( o un gs negozio ) , andra' veloce come sarebbe andato con un allround ma si stanchera' molto prima e a fine curva si siedera' sulle code x chiuderla , diminuendo parecchio la velocita'.
come ha detto fodoma ,cmq ,una buona parte di colpa è dei maestri , che , appena uno inizia a mettere gli sci paralleli , subito consigliano un gs ... questo perche' IMVHO il 90% dei maestri di materiali capiscono davvero poco o niente... esclusi dani1965 e pochi altri , ovvio :D

x karen : quello dell'amico di tuo padre è l'atteggiamento di superiorita' tipico di chi fa gare ... lo sci buono è quello adatto al tuo livello... il resto sono stupidaggini :D
 
La colpa non è solo dei negozi ma anche dei maestri di sci che sono anche promoter, e possono influenzare/condizionare il cliente. Ce ne sono molti che si comportano in questo modo.

Se un livello "argento avanzato" (VERO e NON PRESUNTO) decide di prendersi uno sci da gara femminile, quindi più morbido e gestibile, perchè vuole dilettarsi in qualche garetta tra i pali e vuol quindi utilizzarlo per allenarsi, non ci trovo in realtà niente di male.

Discorso diverso è se questi negozianti/promoters si mettono a vendere al primo che capita, uno sci da gara... oppure se lo sciatore di cui sopra se lo prende per usarlo in campo libero. Anatema su questo comportamento!

Però vi propongo anche un caso limite... facendo un paragone automobilistico: se voi vendete macchine, e vi si presenta un neopatentato che vuol acquistare una BMW M3, voi che fate, gli dite "no devi imparare a comportarti bene nel traffico, quindi ti vendo una Mini Diesel"?

Si tratta quindi prima di tutto di un fatto di cultura, e di buon senso.

Va da sè che poi, gente che è una nullità dal fattore umano, deve compensare ostentando un'attrezzatura da coppa del mondo... che ve ne frega? Ognuno faccia le scelte che lo fanno stare meglio.

Se poi in pista è un pericolo per gli altri? Ci devono pensare i responsabili delle piste. A tal proposito, vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè i maestri di sci non rivestono più, come una volta, il ruolo di pubblica autorità.
 
Scusate l'ignoranza, ma un amico di mio padre che gareggiava in gioventù per le fiamme...non ricordo il colore...appena ha visto i miei sci ha detto:" ah, non sono niente di che, io ho i Voelkl spessi il doppio che costano 1400 euro", quindi io gli ho detto che mi era stato consigliato di non prendere sci inadatti al mio livello (argento sbiadito) e lui ha risposto: "Uno sci buono è uno sci buono punto". Chi ha ragione? Perchè se mi metto ai piedi un paio di sci da gara rischio di stancarmi prima?


L'amico di tuo padre, senza alcuna offesa per te e per tuo padre, è solo una persona limitata di vedute e arrogante, e che vede le cose solo dalla sua prospettiva.

Gli sci vengono realizzati tenendo conto delle caratteristiche fisiche, atletiche e tecniche di chi ci sta sopra....

Questo significa che uno sciatore molto bravo, sciata potente e aggressiva, alto 190 e pesante 110 kg, troverà leggerino uno sci da gara femminile da 183 cm e invece buono uno da gara maschile da 191 durezza media (gli sci da gara sono prodotti in diverse durezze per tenere conto delle varie differenze a livello fisico), mentre uno sciatore bravo ma non aggressivo, alto 180 e pesante 65 kg, si troverà bene con lo sci da donna mentre troverà duro e faticoso il 191 maschile.

Gli sci per principianti sono molto leggeri, hanno l'attacco montato più verso il centro che verso le code, hanno le code arrotondate per permettere uno svincolo a fine curva più facile, hanno punta e coda più morbide per facilitare l'inserimento e l'uscita in curva. Man mano che si progredisce, si va più veloci, si affrontano piste più tecniche e col fondo più duro, quindi ci vuole uno sci via via più strutturato e più reattivo nelle sollecitazioni.

Lo sci per il tuo livello, e nella prospettiva di una crescita tecnica, è un allround top level, non di più (e l'X-fight2 lo è). Ti basterà e avanzerà fino al livello oro base (e ci vogliono anni per arrivarci).

Perchè non fai un camp estivo a Les Deux Alpes?
 
ciao a tutti! per me è giusto che sia il buon senso a guidare il commercio,non si può mica regolamentare tutto caspita(vedi la barzelletta/legge per le biciclette di qusti giorni), sia chi compra sia chi vende devono essere guidati dal buon senso !!!!
 
Quando si cerca di stabilire per legge quello che il buonsenso dovrebbe già suggerire, si degrada l'essere umano da senziente a bestia.

Se è necessario fare delle leggi per colmare la mancanza di buonsenso, allora vuol dire che scarseggia l'educazione, provvediamo a migliorare quest'ultima, invece di obbligare tutti a non usare il proprio cervello.
 
Quando si cerca di stabilire per legge quello che il buonsenso dovrebbe già suggerire, si degrada l'essere umano da senziente a bestia.

Se è necessario fare delle leggi per colmare la mancanza di buonsenso, allora vuol dire che scarseggia l'educazione, provvediamo a migliorare quest'ultima, invece di obbligare tutti a non usare il proprio cervello.

Sagge parole, come sempre :clap:
 
Quando si cerca di stabilire per legge quello che il buonsenso dovrebbe già suggerire, si degrada l'essere umano da senziente a bestia.

Se è necessario fare delle leggi per colmare la mancanza di buonsenso, allora vuol dire che scarseggia l'educazione, provvediamo a migliorare quest'ultima, invece di obbligare tutti a non usare il proprio cervello.

ti quoto in toto, ma come ben sappiamo, educare un "ignorante" (nel senso che gli manca il buonsenso) è un "costo", mentre "legiferare" e sanzionare un "ignorante" è un "ricavo" per le casse di un ente; se si mette sulla bilancia il fatto che poi si educa poco o nulla, si legifera molto ma con controlli pressochè nulli, il pasticcio è servito.
 
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