Come dice bibo ci sono istruttori ed istruttori cai, esattamente come guide e guide. La guida è il suo lavoro, è un professionista o per lo meno dovrebbe esserlo. Quindi è più aggiornata e preparata tecnicamente oltre ad avere delle basi solide didattiche. Ovviamente esiste sempre l' eccezione, sia da una parte che dall'altra. Se non hai problemi di soldi il mio consiglio è quello di cercarti una guida valida e appoggiarti a lei, in questo modo avrai tutta l'attenzione puntata su di te almeno per un corso base.
Fermo restando che nonostante sia di parte (cioè dalla parte opposta di bibo) ho avuto modo di conoscere istruttori cai validissimi con una passione e capacità di trasmettere notevole, da fare!
ciau
quoto in tutto e per tutto! il problema dei corsi CAI è che la "qualità" del corso è estremamente variabile (da sezione a sezione, da un anno all'altro, da istruttore a istruttore)...personalmente mi è capitato di frequentare il corso di alpinismo nella speranza di affinare un po' le conoscenze (che già avevo a livello "base") nell'ambito della progressione su ghiaccio/ghiacciaio (su roccia di esperienza ne avevo già parecchia..)..che posso dire...di sicuro dopo ne sapevo un po' di più ma se dovessi dare un giudizio rispetto alle mie aspettative sono rimasto parecchio deluso:
la parte su ghiacciaio è stata svolta in modo troppo sintetico (a cosa serve che mi spieghi come ci si lega se poi non mi fai vedere (e provare) un cavolo di paranco (anche solo il Vanzo)?! Se non sei in un weekend di luglio sul Rosa (centinaia di persone sullo stesso percorso) ma piuttosto su qualche vetta sperduta e il compagno cade in un crepaccio per qualche metro non ti rimarrebbe che sperare che il telefono abbia segnale per chiamare l'elisoccorso...quando in 10min e quattro manovre in croce avresti risolto tutto da solo

non parliamo poi della parte su roccia:uscito dal corso non sarai mai autonomo (per assurdo neanche a fare monotiri in falesia:shock

perchè non puoi categoricamente procedere da primo! di conseguenza non provi mai le manovre che da primo ti tocca fare (sia che arrampichi in falesia su monotiri che su vie di più tiri)...il risultato è che a fine corso o hai qualcuno che ti porta oppure se partivi + o - da zero riponi tutta la tua bella attrezzatura nell'armadio e torni a far escursionismo (constatato personalmente..alla fine del corso gli unici che hanno proseguito nell'alpinismo erano quelli che già lo praticavano in precedenza (noi + altre 2 o 3 persone), gli altri erano punto e a capo)...
cmq rimane il fatto che se alla fine del corso non hai le conoscenze per fare il primo vuol dire che sei costretto a fare il secondo di cordata...e per far questo non serve di sicuro un corso..basta un amico/conoscente fidato che ti porti

( e se non ce l'avevi prima del corso difficilmente ce l'hai dopo..)
per di più i 3 o 4 istruttori che "gestivano" e organizzavano il corso erano sempre in una sorta di condizion di + o - velata rivalità del tipo "io riesco a portare il mio allievo su quella via li'.." oppure la classica gara a chi sale più infretta su vie parallele, ecc (questa cosa l'ho riscontrata anche incrociando altri corsi mentre arrampicavamo per i cavoli nostri...la tendenza a fare la "gara a chi ce l'ha più lungo" è abbastanza tipica purtroppo:-?)
se poi penso che in tutto il corso non abbiamo fatto un' uscita sulla classica cresta da fare in conserva con passaggi sporadici di III o IV non capisco proprio che idea abbiano dell'alpinismo...il ghiaccio "facile" si fà un'uscita giusto perchè si deve fare, sempre rigorosamente sul solito gruppo del rosa o del Gran paradiso (montagne "locali" altrettanto belle e in ambiente un po' più selvaggio vanno snobbate perchè non fanno figo..)...salite su creste e simili (classiche salite classificate tra il PD e l'AD/AD+) non si fanno perchè anche queste non fanno figo (peccato che la conserva sia la progressione dove acquisire un po' di esperienza direttamente da chi ne ha invece che da un libro è più importante)...ghiaccio un po' sfizioso (canali, goulotte, nord semplici) non si fà (il perchè lo ignoro)..alla fine tutto si riduce a fare da secondi una serie di uscite su vie di più tiri in cui al max c'è da integrare con qualche friend (soste ovviamente attrezzate a spit, i chiodi è il martello li vedi solo la prima uscita e neanche li prendi in mano..)..ovviamente così dure che alla fine se già non arrampicavi da prima non riesci neanche a salire se non parancato spesso e volentieri...
sinceramente non riesco ancora a capire che senso ha impostare un corso così: chi andava continua ad andare e ne sà veramente poco di più che prima, chi è veramente all'inizio continua a non sapere niente e quindi torna a fare quello che già faceva..(si spera almeno che faccia così perchè se per caso si prende bene va a finiere che va in giro a rischiare la pellaccia

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PS: con questo non voglio dire che tutti i corsi del CAI siano inutili e/o fatti male (ad esempio nonostante tutto anch'io salverei + o - la metà dei miei istruttori in quanto si vedeva che si mettevano veramente d'impegno per cercare di trasmetterti qualcosa)...ma per esperienza, diretta e non, posso dire che le probabilità di incappare in un corso delle "balle" non sono poi così remote (bastano 3 o 4 istruttori sbagliati a tenere le redini del corso per vanificare anche i migliori sforzi degli altri istruttori)..probabilmente conviene cercare più pareri possibili sui vari corsi locali e poi scegliere quello che statisticamente risulta essere il migliore...di sicuro è sconsigliabile scegliere a caso

in sostanza un corso di questo tipo può esser sicuramente una buona, se non ottima, opportunità per entrare in questo mondo..l'importante e saper (e poter) scegliere quello giusto e aver anche un po' di fortuna
edit: minkia che sermone che ho scritto!! se non avete voglia di leggerlo vi capirò
