Corso di arrampicata: con il CAI o con le Guide alpine?

matte83

New member
spero di esser nella sezione giusta...qualcuno di voi mi saprebbe consigliare in funzione di difetti e pregi tra un corso di arrampicata:con il cai o con le guide alpine? la differenza di prezzo è notevole, almeno qui da me in toscana:shock:
 
Per quelli con il CAI prima devi farne degli altri "propedeutici" che a volte sono una "palla" :(
 
Per quelli con il CAI prima devi farne degli altri "propedeutici" che a volte sono una "palla" :(

in genere il corso di arrampicata base sapevo si potesse fare tranquillamente come primo "step"...però sicuramente ogni CAI può fare quello che gli salta in testa...
che cosa si sono inventati dalle tue parti? cosa vogliono obbligare a fare per accedere al corso di arrampicata)? ..son proprio curioso:shock:

considera che da noi molti corsi di alpinismo (generico) o alpinismo su roccia non richiedono di aver già arrampicato, tanto meno di aver fatto dei corsi..:D
(sul fatto del non richiedere di aver almeno arrampicato qualche volta per poter fare un corso di alpinismo non sono sicuro che sia una mossa geniale....a me è capitato di fare un corso in cui su 20 persone eravamo in 5 ad arrampicare e così va a finire che la la già affermata tendenza a portare gli allievi come fossero pacchi postali su vie troppo dure si accentua ancora di più perchè tanto quasi nessuno è in grado di salire, sia su vie facili-facili che su quelle un po' più impegnative...)
 
Io faccio l'istruttore al cai, quindi posso essere di parte, ma non credo che entrabme le tipologie di corsi abbiano difetti.

CI corsi del CAI sono più economici, c'è più sceltra fra le varie sezioni del CAI e hai una struttura su cui appoggiorasi per fare successivamente attività.

Con e guide sei co un professonista, che è sicuremante più preparato tecnicamante.

Ma non è deto he impari più con l'uno che con l'altro dipende dalle capacità didattiche del tuo istruttore che non sono strettamente collegate a le capacità tecniche.

Questp vale ovunque ci sia qualcuno che è tenuto ad imparare.

E in unascuola CAI può capapitare un istruttore tscnicmante mostruoso che sa insegnare ed un istruttore più "ciuco" che è un dio ad insegnare ed impari 10 volte più con leui che con una guida......
 
Nonostante il cai sia per eccellenza a detta di tutti l'associazione più conosciuta, io ho preferito fare due corsi con le Guide Alpine e sinceramente anche se più costose mi sono servite molto..gruppi ridotti e sono riusciti a capire ogni singola persona..diciamo che per come sono fatta il CAI lo vedo più un'associazione di massa, mentre con le Guide Alpine ho scelto già una persona che sapevo essere in gamba. Mi ha approcciato all'arrampicata sportiva in modo più naturale per me...non come un campo scuola uguale per tutti in cui se non sei in grado di fare una cosa ti dicono di non frequentare (è successo a qualcuno del forum !)
 
Come dice bibo ci sono istruttori ed istruttori cai, esattamente come guide e guide. La guida è il suo lavoro, è un professionista o per lo meno dovrebbe esserlo. Quindi è più aggiornata e preparata tecnicamente oltre ad avere delle basi solide didattiche. Ovviamente esiste sempre l' eccezione, sia da una parte che dall'altra. Se non hai problemi di soldi il mio consiglio è quello di cercarti una guida valida e appoggiarti a lei, in questo modo avrai tutta l'attenzione puntata su di te almeno per un corso base.
Fermo restando che nonostante sia di parte (cioè dalla parte opposta di bibo) ho avuto modo di conoscere istruttori cai validissimi con una passione e capacità di trasmettere notevole, da fare!
ciau
 
x Bibo: non voglio far polemiche sul CAI anche perchè come giustamente dici tu ci sono istruttori in gamba e non...io ho solo fatto una scelta in base al passa parola
 
Come dice bibo ci sono istruttori ed istruttori cai, esattamente come guide e guide. La guida è il suo lavoro, è un professionista o per lo meno dovrebbe esserlo. Quindi è più aggiornata e preparata tecnicamente oltre ad avere delle basi solide didattiche. Ovviamente esiste sempre l' eccezione, sia da una parte che dall'altra. Se non hai problemi di soldi il mio consiglio è quello di cercarti una guida valida e appoggiarti a lei, in questo modo avrai tutta l'attenzione puntata su di te almeno per un corso base.
Fermo restando che nonostante sia di parte (cioè dalla parte opposta di bibo) ho avuto modo di conoscere istruttori cai validissimi con una passione e capacità di trasmettere notevole, da fare!
ciau

Esatto se non hai problemi di soldi e vieni in valtellina c'e' la guida giuly, professionale, bello:think:, simpatico ecc...:D:D:D
Ciao Mitico...:wink:
 
Come dice bibo ci sono istruttori ed istruttori cai, esattamente come guide e guide. La guida è il suo lavoro, è un professionista o per lo meno dovrebbe esserlo. Quindi è più aggiornata e preparata tecnicamente oltre ad avere delle basi solide didattiche. Ovviamente esiste sempre l' eccezione, sia da una parte che dall'altra. Se non hai problemi di soldi il mio consiglio è quello di cercarti una guida valida e appoggiarti a lei, in questo modo avrai tutta l'attenzione puntata su di te almeno per un corso base.
Fermo restando che nonostante sia di parte (cioè dalla parte opposta di bibo) ho avuto modo di conoscere istruttori cai validissimi con una passione e capacità di trasmettere notevole, da fare!
ciau


quoto in tutto e per tutto! il problema dei corsi CAI è che la "qualità" del corso è estremamente variabile (da sezione a sezione, da un anno all'altro, da istruttore a istruttore)...personalmente mi è capitato di frequentare il corso di alpinismo nella speranza di affinare un po' le conoscenze (che già avevo a livello "base") nell'ambito della progressione su ghiaccio/ghiacciaio (su roccia di esperienza ne avevo già parecchia..)..che posso dire...di sicuro dopo ne sapevo un po' di più ma se dovessi dare un giudizio rispetto alle mie aspettative sono rimasto parecchio deluso:

la parte su ghiacciaio è stata svolta in modo troppo sintetico (a cosa serve che mi spieghi come ci si lega se poi non mi fai vedere (e provare) un cavolo di paranco (anche solo il Vanzo)?! Se non sei in un weekend di luglio sul Rosa (centinaia di persone sullo stesso percorso) ma piuttosto su qualche vetta sperduta e il compagno cade in un crepaccio per qualche metro non ti rimarrebbe che sperare che il telefono abbia segnale per chiamare l'elisoccorso...quando in 10min e quattro manovre in croce avresti risolto tutto da solo:evil:
non parliamo poi della parte su roccia:uscito dal corso non sarai mai autonomo (per assurdo neanche a fare monotiri in falesia:shock:) perchè non puoi categoricamente procedere da primo! di conseguenza non provi mai le manovre che da primo ti tocca fare (sia che arrampichi in falesia su monotiri che su vie di più tiri)...il risultato è che a fine corso o hai qualcuno che ti porta oppure se partivi + o - da zero riponi tutta la tua bella attrezzatura nell'armadio e torni a far escursionismo (constatato personalmente..alla fine del corso gli unici che hanno proseguito nell'alpinismo erano quelli che già lo praticavano in precedenza (noi + altre 2 o 3 persone), gli altri erano punto e a capo)...
cmq rimane il fatto che se alla fine del corso non hai le conoscenze per fare il primo vuol dire che sei costretto a fare il secondo di cordata...e per far questo non serve di sicuro un corso..basta un amico/conoscente fidato che ti porti ;) ( e se non ce l'avevi prima del corso difficilmente ce l'hai dopo..)

per di più i 3 o 4 istruttori che "gestivano" e organizzavano il corso erano sempre in una sorta di condizion di + o - velata rivalità del tipo "io riesco a portare il mio allievo su quella via li'.." oppure la classica gara a chi sale più infretta su vie parallele, ecc (questa cosa l'ho riscontrata anche incrociando altri corsi mentre arrampicavamo per i cavoli nostri...la tendenza a fare la "gara a chi ce l'ha più lungo" è abbastanza tipica purtroppo:-?)

se poi penso che in tutto il corso non abbiamo fatto un' uscita sulla classica cresta da fare in conserva con passaggi sporadici di III o IV non capisco proprio che idea abbiano dell'alpinismo...il ghiaccio "facile" si fà un'uscita giusto perchè si deve fare, sempre rigorosamente sul solito gruppo del rosa o del Gran paradiso (montagne "locali" altrettanto belle e in ambiente un po' più selvaggio vanno snobbate perchè non fanno figo..)...salite su creste e simili (classiche salite classificate tra il PD e l'AD/AD+) non si fanno perchè anche queste non fanno figo (peccato che la conserva sia la progressione dove acquisire un po' di esperienza direttamente da chi ne ha invece che da un libro è più importante)...ghiaccio un po' sfizioso (canali, goulotte, nord semplici) non si fà (il perchè lo ignoro)..alla fine tutto si riduce a fare da secondi una serie di uscite su vie di più tiri in cui al max c'è da integrare con qualche friend (soste ovviamente attrezzate a spit, i chiodi è il martello li vedi solo la prima uscita e neanche li prendi in mano..)..ovviamente così dure che alla fine se già non arrampicavi da prima non riesci neanche a salire se non parancato spesso e volentieri...

sinceramente non riesco ancora a capire che senso ha impostare un corso così: chi andava continua ad andare e ne sà veramente poco di più che prima, chi è veramente all'inizio continua a non sapere niente e quindi torna a fare quello che già faceva..(si spera almeno che faccia così perchè se per caso si prende bene va a finiere che va in giro a rischiare la pellaccia:evil:)

PS: con questo non voglio dire che tutti i corsi del CAI siano inutili e/o fatti male (ad esempio nonostante tutto anch'io salverei + o - la metà dei miei istruttori in quanto si vedeva che si mettevano veramente d'impegno per cercare di trasmetterti qualcosa)...ma per esperienza, diretta e non, posso dire che le probabilità di incappare in un corso delle "balle" non sono poi così remote (bastano 3 o 4 istruttori sbagliati a tenere le redini del corso per vanificare anche i migliori sforzi degli altri istruttori)..probabilmente conviene cercare più pareri possibili sui vari corsi locali e poi scegliere quello che statisticamente risulta essere il migliore...di sicuro è sconsigliabile scegliere a caso:D
in sostanza un corso di questo tipo può esser sicuramente una buona, se non ottima, opportunità per entrare in questo mondo..l'importante e saper (e poter) scegliere quello giusto e aver anche un po' di fortuna;)

edit: minkia che sermone che ho scritto!! se non avete voglia di leggerlo vi capirò ;)
 
se poi penso che in tutto il corso non abbiamo fatto un' uscita sulla classica cresta da fare in conserva con passaggi sporadici di III o IV non capisco proprio che idea abbiano dell'alpinismo...il ghiaccio "facile" si fà un'uscita giusto perchè si deve fare, sempre rigorosamente sul solito gruppo del rosa o del Gran paradiso (montagne "locali" altrettanto belle e in ambiente un po' più selvaggio vanno snobbate perchè non fanno figo..)...salite su creste e simili (classiche salite classificate tra il PD e l'AD/AD+) non si fanno perchè anche queste non fanno figo (peccato che la conserva sia la progressione dove acquisire un po' di esperienza direttamente da chi ne ha invece che da un libro è più importante)...ghiaccio un po' sfizioso (canali, goulotte, nord semplici) non si fà (il perchè lo ignoro)..alla fine tutto si riduce a fare da secondi una serie di uscite su vie di più tiri in cui al max c'è da integrare con qualche friend (soste ovviamente attrezzate a spit, i chiodi è il martello li vedi solo la prima uscita e neanche li prendi in mano..)..ovviamente così dure che alla fine se già non arrampicavi da prima non riesci neanche a salire se non parancato spesso e volentieri...

sinceramente non riesco ancora a capire che senso ha impostare un corso così: chi andava continua ad andare e ne sà veramente poco di più che prima, chi è veramente all'inizio continua a non sapere niente e quindi torna a fare quello che già faceva..(si spera almeno che faccia così perchè se per caso si prende bene va a finiere che va in giro a rischiare la pellaccia:evil:)

Premetto che hoesperienza da corsi di scialpinismo e no Arrmapicata o Alpinismo.

Il primo corso di qualsiasi disciplina non serve a fare esperienza ma ad introdurre le persone che non ha NESSUNA o POCHISSIMA conoscenza tecnica ad iniziare una attività.
Per progredire ci sono corsi avanzati, attivitàche fai con i compagni ed eventualante le guide.
Magari lo sbaglio è quello di far partecipare allievi "troppo evoluti" ad un corso base.

Ho avuto diverse eperienze si eventi/aggiornamanti con le guide.

Senza fare nomi e senza fare polemica c'è una guida che è un MOSTRO di bravura a sciare..ma è un MOSTRO di incapacità come insegnante.
Dopo 2 giorni con lui mi ero rifatto gli occhi per come scia su qualunque pendio e neve, va forte nelle gare di freeride. Ma non avevo impartato niente.

Lo steso discorso lo si potrebbe fare per la scuola e l'universtità...
 
Premetto che hoesperienza da corsi di scialpinismo e no Arrmapicata o Alpinismo.

Il primo corso di qualsiasi disciplina non serve a fare esperienza ma ad introdurre le persone che non ha NESSUNA o POCHISSIMA conoscenza tecnica ad iniziare una attività.
Per progredire ci sono corsi avanzati, attivitàche fai con i compagni ed eventualante le guide.
Magari lo sbaglio è quello di far partecipare allievi "troppo evoluti" ad un corso base....

in teoria la tua interpretazione non fà una piega ;)...ma da queste parti di corsi di perfezionamento/2° livello o simili non se ne organizzano molti (alcuni anni proprio nessuno) e in genere vogliono per forza che tu abbia frequentato il corso base precedentemente...in sostanza se sei interessato perchè + o - vai già per conto tuo ti tocca cmq perder tempo (una stagione!) e soldi...probabilmente a quel punto è meglio andare a farsi una 2 giorni con guida --> spendi gli stessi soldi e di sicuro impari più cose senza sprecare una decina di weekend :D

cmq il problema secondo me è che qui il corso base è impostato male in quanto essendo praticamente l'unico corso esistente e accogliendo le iscrizioni di chiunque, ti ritrovi con un gruppo poco omogeneo come capacità col risultato che difficilmente il corso risulta utile a qualcuno: i principianti rimangono principianti e se non hanno nessuno di + esperto a portarli non possono far niente...un corso successivo per "consolidare" è raro (in genere l'0unico corso più approfondito e quello per allievi istruttori che ovviamente viene organizzato solo quando manca "pesronale") e quindi non riusciranno mai ad ingranare un minimo per esser autonomi..
chi invece ne sà già un po' prova ad andare e difficilmente trova "risposte" alle proprie esigenze...

la soluzione effettivamente sarebbe quella di fare, come dici te, un primo corso veramente base (per intenderci ci partecipa solo chi non ha mai visto una picca e/o una corda;)) e un secondo dove ti si danno le nozioni per fare alpinismo ad "ampio spettro" in autonomia, che è poi quello che un po' tutti fanno o aspirano a fare (creste rocciose/nevose che richiedano la conserva, canali/goulotte facili sia a tiri che in conserva lunga protetta, vie di roccia facili a tiri ma da attrezzare + o - integralmente, un minimo di autosoccorso sia in parete che su ghiacciaio...non soltanto arrampicata "sportiva" su vie abbastanza dure di + tiri dove al max c'è da integrare! e una cima in quota di quelle tecnicamente banali (Castore dal Felik piuttosto che Breithorn Occidentale da Plateau o Gran Paradiso per la Normale) quello non è "alpinismo" ma al max una piccola parte poco rappresentativa, almeno per come la vedo io...:D


Ho avuto diverse eperienze si eventi/aggiornamanti con le guide.

Senza fare nomi e senza fare polemica c'è una guida che è un MOSTRO di bravura a sciare..ma è un MOSTRO di incapacità come insegnante.
Dopo 2 giorni con lui mi ero rifatto gli occhi per come scia su qualunque pendio e neve, va forte nelle gare di freeride. Ma non avevo impartato niente.

Lo steso discorso lo si potrebbe fare per la scuola e l'universtità...

Eh..eh..anch' io quest'inverno ho avuto più o meno la stessa esperienza..abbiamo fatto un corso di fuoripista (anche qui speravo che la parte relativa alla sicurezza e al soccorso fosse un po' più "importante"...sorvoliamo:-?) organizzato dal CAI ma come istruttori avevamo tutte Guide...la Guida della prima giornata, nonostante fosse preparatissimo tecnicamente, come insegnante lasciava un po' a disiderare (tra l'altro grazie a lui ho "vinto" 2 o 3 giri dall'osteopata per farmi rimettere in sesto schiena e collo causa mega volo...ovviamente come prima uscita per conoscerci ci ha fatto infilare in un boschetto decisamente ripido con terreno tutto a conchette grazie alle quali ogni metro cambiava leggermente l'esposizione e di conseguenza il tipo di neve (ghiaccio, pappa, fresca, crosticina e crostone non portanti in 5 curve consecutive:shock:)...a fine giornata ci facciamo spostare di gruppo e quindi cambiamo guida...e fortunatamente imbrocchiamo un personaggio altrettanto bravo tecnicamente ma dewcisamente più portato all'insegnamento con il quale ci siamo trovati benissimo...tant'è che successivamente, finito il corso, con lui abbiamo ancora fatto un paio di utilissime uscite di scialpinismo (spendendo una cifra ragionevole, attorno ai 25€ a testa in gruppo di 4):D

vabbè...in pratica mi vien da dire che alla fine è tutta una questione di culo!!:D
 
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