Meteo estivo in montagna: come capire dal mattino se la giornata sarà bella

botto

I ♥ Pelmo
Chi frequenta la montagna in estate, sa quanto sia importante sapere con esattezza il meteo che ti aspetta per programmare le escursioni.
Sulle Dolomiti il servizio ARPAV-Dolomiti Meteo dà delle ottime garanzie, anche se non sempre è facile districarsi tra le probabilità (piovaschi tra il 40% e il 60%, temporali tra il 20% e il 40% .... sarò tra i fortunati o gli sfigati?). Ho notato che in estate le previsioni sono tendenzialmente pessimistiche (e fanno benissimo, perchè il meteo in estate non va mai sottovalutato).

Chi non frequenta la montagna crede che basti vedere un cielo prevalentemnete sereno per stare tranquillo. Ma non è così.

Per esempio se già verso le 9 le pareti est delle montagne più alte (le prime ad essere scaldate) hanno già le prime nuvolette di condensa (seppur minuscole e insignificanti in un cielo totalmente terso), allora la probabilità di temporali o piogge è alta.
A volte invece una mattinata già seminuvolosa, attenuando il riscaldamento e dunque i moti ascensionali, diminuisce di molto la possibilità di temporali.

VOI COME VI REGOLATE? QUALCUNO CONOSCE DEI TRUCCHI O DEI SEGNALI CHE AIUTANO A CAPIRE COME EVOLVERA' LA GIORNATA?
 
bella domanda!
allora prevedere le grosse perturbe è abbastanza facile ma l brutto tempo locale è praticamente impossibile da prevedere e purtroppo se sei un alpinista basta una nuvola temporalesca sul tuo versante per crearti problemi.
l'unico trucco è valutare le condizioni lungo tutta la giornata e al minimo dubbio di poter avere problemi girare i tacchi e tornre a valle.
 
botto ha detto:
Per esempio se già verso le 9 le pareti est delle montagne più alte (le prime ad essere scaldate) hanno già le prime nuvolette di condensa (seppur minuscole e insignificanti in un cielo totalmente terso), allora la probabilità di temporali o piogge è alta.

il meteo in montagna penso sia la cosa più importante sia d'estate sia d'inverno... io non faccio distinzione.

Comunque questa cosa delle nuvolette sui versanti orientali non l'ho mai sentita e spesso mi è capitato di assistere a tale evento ma non ricordo poi se durante il corso della giornata si sono verificati dei temporali..:think:

Solitamente l'arrivo di una pertirbazione la si può facilmente prevedere se l'attività cumuliforme aumenta sempre più nel corso della giornata..:think:
 
Comunque questa cosa delle nuvolette sui versanti orientali non l'ho mai sentita e spesso mi è capitato di assistere a tale evento ma non ricordo poi se durante il corso della giornata si sono verificati dei temporali

Beh la mia è l'osservazione del microclima (ho il Pelmo di fronte a casa che prende il sole dall'alba), ma ha un suo perchè.

Il riscaldamento delle vette genera moti ascensionali di aria dalle valli, ancora fredde: questo ovviamente non nelle pareti in ombra, ma su quelle maggiormente soleggiate.
Se l'aria è secca, i moti convettivi non generano la condensazione.
Quanto più l'aria è umida, tanto più i moti ascensionali, raffreddandola, generano il fenomeno della condensazione.

E ovviamente, quanto più l'aria è umida, tanto più aumenta il rischio temporali anche in una situazione di sostanziale stabilità.

Si, ma io sono un profano. Ci vorrebbe Marcus .....................

P.S. Certo il meteo è importante anche d'inverno, ma d'inverno è moooooolto più prevedibile, proprio perchè il cattivo tempo (di solito) c'è solo in presenza di perturbazioni.
 
Pubblicato alle 15.17 su "Meteolive.it"!!! Mi hanno copiato!!!!

Di notte e al primo mattino il tempo risulta buono. Appena si accende la lampadina del sole, l'atmosfera diventa subito irrequieta laddove i pendii delle montagne facilitano il sollevamento delle masse d'aria dal basso verso l'alto.

L'aria caldo-umida, salendo di quota, si raffredda e si espande, dando origine a nubi sviluppate verticalmente. Da qui al temporale il passo è davvero breve.

Anche nei prossimi giorni continuerà questo tipo di tempo. I temporali seguiteranno a frequentare i rilievi, sconfinando in parte anche lungo le pianure e le coste.
 

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Interessante come cosa.....
Ci farò caso quest'estate! Ma a rigor di logica mi sembra giusto come ragionamento!:D
 
Ecco un esempio di quanto dicevo più sopra. Le foto sono di venerdì 10 luglio.
Guardate come appare la Croda Marcora e altre cime del Sorapiss (prima foto). Versanti in ombra sgomberi da nubi e prime nuvolette sui versanti assolati.
E poi guardate (seconda foto) come (non) appare nello stesso momento il Pelmo, che sul lato val Boite riceve il sole dall'alba.
Beh, questo è un esempio un po' estremo di un giornata che nel pomeriggio è stata poi piuttosto brutta.
Ma ci sono tante mattine dove tutto il lato Sorapiss è assolutamente sgombro da nubi, e sul Pelmo c'è solo un batuffolino di cotone di nube. Se questo accade a mattina avanzata, la giornata sarà ok fino alla fine. Se invece accade di prima mattina, significa che l'aria è umida (malgrado il sereno assoluto) ed è meglio mettere in conto almeno dei piovaschi.

Sorapiss lato ovest in ombra
42425-imgp8691.jpg


Pelmo lato est al sole
42426-imgp8692.jpg
 
Sembra una stupidaggine, però un ottimo indicatore è il "mal di schiena" dei local con una certa età. Penso che i reumatismi siano qualcosa legato all'umidità e per questo gli anziani ti riescono a dire che tempo farà.
 
io, da profano della meteo, alla sera, prima di andare a dormire, oppure al mattino, appena alzato, do un'occhiata al termometro, se la temperatura è bassa sarà una bella giornata (=penso che derivi dal fatto che temperatura bassa=cielo terso e poca umidità)
 
Ecco un altro esempio della tesi iniziale di questo post, ovvero che non ci dobbiamo fare ingannare dalle cime sgombre da nubi di prima mattina: non guardiamo solo quelle esposte ad ovest, guardiamo quelle esposte ad est.
Questo, che in pieno inverno, è un fenomeno irrilevante, in primavera è già vero.

Sabato 27 marzo ore 9.
Questa foto fa pensare ad una giornata senza una nuvola in cielo. Ma sono pareti rocciose esposte a sud ovest. La foto è della Croda Marcora gruppo Sorapiss da casa mia a San Vito.

52742-27032010001.jpg


sabato 27 marzo stessa ora. Questo è il Pelmo dal giardino di casa mia. Vedete come le pareti inondate dal sole, in una giornata con correnti umide e leggermente instabili, ha già generato moti convettivi che stanno facendo addensare le nubi.

52743-27032010002.jpg


Sabato la giornata è poi stata mediamente bella, perchè l'aria è ancora fredda, ma non certo come si poteva sperare guardando la 1° foto. Fosse stata estate, con una mattina così, molto probabilmente avrebbe fatto temporali nel pomeriggio.
 
Ecco un altro esempio della tesi iniziale di questo post, ovvero che non ci dobbiamo fare ingannare dalle cime sgombre da nubi di prima mattina: non guardiamo solo quelle esposte ad ovest, guardiamo quelle esposte ad est.
Questo, che in pieno inverno, è un fenomeno irrilevante, in primavera è già vero.

Sabato 27 marzo ore 9.
Questa foto fa pensare ad una giornata senza una nuvola in cielo. Ma sono pareti rocciose esposte a sud ovest. La foto è della Croda Marcora gruppo Sorapiss da casa mia a San Vito.

52742-27032010001.jpg


sabato 27 marzo stessa ora. Questo è il Pelmo dal giardino di casa mia. Vedete come le pareti inondate dal sole, in una giornata con correnti umide e leggermente instabili, ha già generato moti convettivi che stanno facendo addensare le nubi.

52743-27032010002.jpg


Sabato la giornata è poi stata mediamente bella, perchè l'aria è ancora fredda, ma non certo come si poteva sperare guardando la 1° foto. Fosse stata estate, con una mattina così, molto probabilmente avrebbe fatto temporali nel pomeriggio.

Considera anche che in estate il Pelmo si scalderà di più e prima non solo per le temperature più alte (come ovvio) ma anche per l'assenza di neve , che in parte limita in tarda primavera i fenomeni convettivi proprio perchè altrimenti rifrange i raggi solari.
Le nubi sui versanti est potrebbero anche indicare una leggera ventilazione da Ovest , e da Ovest arrivano generalmente correnti più umide che da est perchè provengono o dall'Atlantico o da una "Genova low" in formazione
 
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