
oh oh... ecco un topic che fa per me....
mi piace molto il genepy fatto in casa, ma quello a versione dolce comincia un po a nausearmi (forse è dovuto ad una colossale sbornia a base di genepy.... un po come col jegermaister e la batida de cocco

DD il cocco al solo sentir l'odore mi fa uno strano effetto

DD), quindi penso che la prossima sperimentazione sarà fatta con molto meno zucchero....
una volta poi ne avevo assaggiata una versione "aperitivo" da una vecchietta, molto buona e leggera, penso sui 20° ... ma non son riuscito ad avere la ricetta... dal gusto sembrava quasi che ci fosse anche una punta di vino... due o tre cucchiai al litro penso.
c'è da dire inoltre che alcuni mettono un po di piantine nella grappa per aromatizzarla un po... ma se è per aromatizzare la grappa secondo me sono meglio le varianti con frutti di bosco (fragoline, mirtilli o lamponi) o con le pigne dei larici, che donano quel bel gusto di resina, che adoro....
infine, un'altra cosa che mi piacerebbe fare è provare a farlo con la ricetta dell'assenzio, per berlo sciolto con lo zucchero nel bicchierino d'acqua.... in fondo sia l'assenzio che il genepy appartengono alla stessa specie (Arthemisia) e penso che il risultato possa esser gradevole...
l'archebus è molto simile... a volte capita di offrirlo a qualcuno che puntualmente lo scambia per genepy...
un'altro liquore simile è fatto col "cumél" (in italiano penso sia cumino) ma non mi piace molto perchè sa di finocchio...
poi un altro grande classico dei liquori di montagna secondo me è la genziana, derivante dalla famosa radice amarissima......
Il drink proposto da Teo è sicuramente da provare... e penso che sia molto meglio del Hérbetet-RedBull....
(Hérbetet è il nome di un genepy prodotto dalla ditta Alpe di Aosta... l'unico genepy "industriale" di buona qualità, anche se esistono diverse piccole attività artigianali come la Brencio, qui in Ossola, che producono ottimi liquori che non hanno niente da invidiare a quelli fatti in casa

)