L'Università degli 8mila

Articolo letto sul quotidiano La Stampa (versione cartacea) di oggi.
Qui la versione web.
Cosa ne pensate?
Ciao

Se dovesse servire a "strappare" dei dilettanti alle spedizioni commerciali mi sembra una iniziativa da sostenere.

Viceversa, ossia se fosse a sua volta solo e semplicemente una iniziativa "commerciale" (di nuovo), il (lo) Gnaro mi cala di brutto.
 
Ultima modifica:
Ci sono due cose che dice che non mi piacciono per niente e da una persona che ha fatto quello che ha fatto lui non me lo sarei mai aspettato :(:

-"Ma allora l'alpinismo era soprattutto tradizione e avventura, mentre oggi è principalmente uno sport"

-"Gnaro ama definirsi un atleta piuttosto che un alpinista"

Trasformare l'alpinismo da amore per la montagna e "arte", in uno sport, per me è una cosa terribile, ma è un mio punto di vista.

Per il resto l'idea sembra buona :D
 
Fece una pubblicità della MICO e nn mi piacque, con questa uscita mi fa letteralmente schifo!!!!!

Se parla così è un uommo votato al consumo al commercio a ciò che la stampa si vuol sentir dire...


che schifo, che gente... checlivello...
 
Fece una pubblicità della MICO e nn mi piacque, con questa uscita mi fa letteralmente schifo!!!!!

Se parla così è un uommo votato al consumo al commercio a ciò che la stampa si vuol sentir dire...


che schifo, che gente... checlivello...
perchè che schifo?
cioè io non ci andrei mai primo perchè non ho mille euro e se li avessi non li spenderei cosi e secondo perchè non penso sia una cosa che mi possa servire ma se lui riesce a tirare su un po' di soldi vendendo la sua esperienza che c'è di male?
a me stava indifferente prima e sta indifferente adesso.

x pillow: che piaccia o no l'alpinismo è uno sport e gli alpinisti di punta sono atleti che si allenano da professionisti.
 

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e comunque se leggete bene le frasi riportate da pillows sono del giornalista, non sono virgolettati di Mondinelli.... d'altra parte (purtroppo forse da un certo punto di vista) ci sono pochi dubbi sul fatto che per scalare gli 8000 senza ossigeno bisogna essere degli atleti della madonna prima ancora che alpinisti tecnicamente eccelsi.

Per il resto quoto Bisfra e Teos, di per se non mi sembra uno scandalo a priori ma è da vedere con che spirito verrà portata avanti l'iniziativa, che gente verrà ammessa ai "corsi", etc. etc.
Spero non sulla scia delle agenzie all'americana specializzate in spedizioni himalahiane... :-?
 
Semplicemente non credo che sia un'università il posto più adatto a formare coloro i quali sono intenzionati a fare un ottomila.
E' poi in dubbio il fatto che uno che fa 14 ottomila sia un atleta di primissimo livello ma visto che non mi piace il concetto di competizione legato alla salita di qualunque genere si tratti trovo che alcune affermazioni facciano perdere di "poesia" un mondo che di fatto è fatto di poesia e avventura...
 
Ribadisco il concetto.

Seguo da tantissimi anni il mondo dell'alpinismo himalayano (da lontano chiaramente :D).

Secondo me lo "scandalo" vero sta nelle spedizioni commerciali che lì sopra portano di tutto e di più e, soprattutto, persone non autosufficienti ed in grado di cavarsela da sole in certe condizioni estreme. Però se si paga ci sono gli sherpa "balia". :evil:

Qualche volta (spesso) succede che non siano sufficienti neanche le "balie" e diversa gente ci lascia la pelle (un esempio pratico di come con i soldi non si possa comprare tutto).

Ora, se l'iniziativa ha come fine quello di preparare delle persone che siano in grado di affrontare l'Himalaya con le proprie forze senza imbarcarsi in qualche spedizione di quelle "tutto compreso" (compreso anche chi ti porta fisicamente in cima) tipo villaggio vacanze, potrebbe anche avere una sua utilità.

Se invece serve solo per lucrare sull'esperienza acquisita in tanti anni di imprese sugli 8000, bahhh ......... a me non piace per niente - parere personale.
 
Ma sono l'unico a cui sembra strana l'idea di insegnare come comportarsi a 8000 metri, su una montagna alta 4600? Significa che non raggiungono nemmeno l'altezza del campo base...
 
boh, sarà che a me tutto il discorso della poesia e dell'avventura nell'andare in montagna non piace per niente e mi sembra poco veritiero (specialmente a certe quote) però io non ci trovo niente di male ne in questa iniziativa ne in chi paga una montagna dii soldi per trascinarsi su una montagna a forza di corde fisse e ossigeno.
in montagna la competizione c'è e c'è sempre stata, soprattutto ad alti livelli, cosi come ci sono sempre state le guide che permettono di fare certe salite a gente che da sola non ce la farebbe.

cioè non condivido e non è questo il mio modo di andare in montagna ma di quello che fanno gli altri poco mi importa.
 
Bah...come qualcuno si è gia espresso anche io sn dubbioso su questa iniziativa....nn credo che una realtà come l'alpinismo hymalaiano possa essere insegnato in una scuola...o almeno se questo fosse possibile mi viene un po di tristezza a pensare che sia necessaria una scuola per insegnare qualcosa che fino a qualche anno fa (cn il sorgere delle spedizioni commerciali) era nel DNA di chi partecipava ad una spedizione...se possa essere un freno all'impreparazione di chi affronta le montagne con le grandi spedizioni commerciali? Altro dubbio....difficile che possa abbracciare un bacino di utenza cosi elevato,specialmente per la collocazione ad Alagna (ok ti alleni sul Monterosa, ma chi fa soprattutto parte di queste spedizioni sn americani o giapponesi...che fai li fai venire tt ad Alagna solo perche Mondinelli abita li?)
In sintesi ...il progetto è senz'altro ambizioso (sperando che nn ci siano risvolti commerciali, anche se cmq se ha successo dei bei soldi se li portano a casa...) ma per una serie di limiti (tipologia di disciplina da insegnare,bacino di utenza e localizzazione geografica) mi ritengo dubbioso che possa veramente apportare dei benefici....
 
Ma sono l'unico a cui sembra strana l'idea di insegnare come comportarsi a 8000 metri, su una montagna alta 4600? Significa che non raggiungono nemmeno l'altezza del campo base...

Forse se ti informi scopri che per arrivare a 5000 in Nepal fai una passeggiata e ti ritrovi in una pietraia se invece sali certi 4000 nelle Alpi devi essere Molto preparato...

Su Mondinelli non mi sento di commentare,perchè personalmente non riesco a dare giudizi su argomentazioni legate alla montagna (in cui certe iniziative potrebbero essere dettate da propositi onesti sebbene commerciali)che riguardano una persona come lui o come Messner o kamerlander o Bonatti...
 
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