Montagna assassina...ma istruire gli sciatori del domani?

fornaa

New member
è da un po' che ci penso...ma solo ora ho deciso di aprire una discussione...

sono un ragazzo di sedici anni,come alcuni di voi sanno ho appena finito un corso sa1 di scialpinismo passato senza problemi e appena possibile farò l sa2...
per carità mi sono trovato benissimo però secondo me bisognerebbe incentivare la sensibilizzazione nei confronti di noi giovani(inteso come minorenni) perchè alla fine dei conti saremo noi che un domani andremo a sciare in fuoripista...
perchè in stati come l'austria ci sono dei camp da quello che ho capito quasi gratuiti per i ragazzi che vogliono andare in fuoripista?...certo in austria lo sport nazionale è lo sci però non potrebbero le regioni (vda,trentino,lombardia ecc.) proporre qualcosa di simile? o perlomeno dare degli incentivi alle guide che portano i ragazzi in piccoli gruppetti sempre a pagamento ma a prezzo ridotto??

Dite la vostra!
 
Minorenne? da voi accettano minorenni ai corsi? da noi no (sei raccomandato per caso? :D )
A parte questa curiosità e tornando in tema:

Sono d'accordo con te, invece che demonizzare il fuoripista andrebbe creata una cultura della sicurezza ma non è per niente semplice.
A Verona la scuola di skialp già da parecchi anni propone a tutti gli interessati la partecipazione GRATUITA alle lezioni teoriche del corso SA1 in particolare quelle che più potrebbero interessare i freerider ("ARVA", "meteorologia",e "neve-valanghe")

questo il testo tratto dal volantino della scuola:
INVITO ALLA SICUREZZA
PER SNOWBOARDER E FREQUENTATORI DEL FUORIPISTA
Sono sempre più numerosi i frequentatori della montagna invernale anche al di fuori delle piste da sci.
Purtroppo non sempre consapevoli dei rischi cui vanno incontro.
La Scuola di scialpinismo invita tutti coloro che praticano un’attività sportiva al di fuori delle piste a partecipare
ad alcune lezioni teoriche del corso di scialpinismo - SA1 - allo scopo di conoscere i pericoli connessi
a tali pratiche ed i metodi per affrontarli consapevolmente, in sicurezza.
In particolare Vi invitiamo a seguire le lezioni: neve e valanghe - 28.01.09 e bollettino nivometeo e
cenni sugli ARVA - 04.02.09
Siete pregati di dare la vostra adesione (posti limitati) presso la sede di Via S. Nazaro, 15 - il giovedì dalle
ore 21.00 alle 22.30 nei giorni: 8 e 15 Gennaio 2009 - Ingresso libero
Le lezione teoriche si terranno presso la sede della sezione CAI “C. Battisti” - via S. Nazaro, 15 ore 21.00


Si potrebbe fare di più ma è un buon inizio. Il problema è che non viene quasi nessuno oltre agli iscritti al SA1
 
Cioè? incentivi statali per corsi di scialp /freeride ecc. ecc.??
no...non me ne intendo molto...però potrebbero con degli incentivi regionali le guide a fare corsi brevi di base diciamo...magari rendendoli convenienti sia per colui che li fa sia per la guida...
Minorenne? da voi accettano minorenni ai corsi? da noi no (sei raccomandato per caso? :D )
A parte questa curiosità e tornando in tema:

Sono d'accordo con te, invece che demonizzare il fuoripista andrebbe creata una cultura della sicurezza ma non è per niente semplice.
A Verona la scuola di skialp già da parecchi anni propone a tutti gli interessati la partecipazione GRATUITA alle lezioni teoriche del corso SA1 in particolare quelle che più potrebbero interessare i freerider (come "meteorologia",e "neve-valanghe")
Si potrebbe fare di più ma è un buon inizio. Il problema è che non viene quasi nessuno oltre agli iscritti al SA1
certo che sono raccomandato chi non lo è dove va?
no scherzo basta che i genitori facciano una delibera si assumono tutta la responsabilità...o qualcosa del genere...

riguardo alle lezione teoriche: è un ottimo inizio ma da noi non l'anno ancora fatto! però penso che le lezioni sul "campo" con spunti di teoria siano molto più utili di qualsiasi lezione teorica...
 
Minorenne? da voi accettano minorenni ai corsi? da noi no (sei raccomandato per caso? :D )
A parte questa curiosità e tornando in tema:

Sono d'accordo con te, invece che demonizzare il fuoripista andrebbe creata una cultura della sicurezza ma non è per niente semplice.
A Verona la scuola di skialp già da parecchi anni propone a tutti gli interessati la partecipazione GRATUITA alle lezioni teoriche del corso SA1 in particolare quelle che più potrebbero interessare i freerider ("ARVA", "meteorologia",e "neve-valanghe")

Anche a BO chiunque può seguire le lezioni teoriche dell'SA1, e spesso quando si parla di nivologia, valanghe e autosoccorso si riempie la sala.
E' anche stata fatta qualche serata dedicata.

Sul discorso minorenni, credo che la legislazione sia tale che quasi nessuno si voglia prendere la responsabilità di portarli in fuori pista. al Cai BO c'erano le uscita di scialpinismo giovanile dedicate ai minorenni ma so che quast'anno c'era qualche bega burocratica proprio su questioni di responsabilità
 

.

è da un po' che ci penso...ma solo ora ho deciso di aprire una discussione...

sono un ragazzo di sedici anni,come alcuni di voi sanno ho appena finito un corso sa1 di scialpinismo passato senza problemi e appena possibile farò l sa2...
per carità mi sono trovato benissimo però secondo me bisognerebbe incentivare la sensibilizzazione nei confronti di noi giovani(inteso come minorenni) perchè alla fine dei conti saremo noi che un domani andremo a sciare in fuoripista...
perchè in stati come l'austria ci sono dei camp da quello che ho capito quasi gratuiti per i ragazzi che vogliono andare in fuoripista?...certo in austria lo sport nazionale è lo sci però non potrebbero le regioni (vda,trentino,lombardia ecc.) proporre qualcosa di simile? o perlomeno dare degli incentivi alle guide che portano i ragazzi in piccoli gruppetti sempre a pagamento ma a prezzo ridotto??

Dite la vostra!

Io quest'anno ho seguito un corso di scialpinismo tenuto da guide dell'Aquila sovvenzionato, in parte, proprio dal comune dell'Aquila. Questo, ovviamente prima dei tristi fatti. Quindi, da qualche parte iniziative del genere vengono promosse.

Ha riscosso molto successo. Certo, è stato un corso d'iniziazione che ha avuto lo scopo di spingere a porsi delle domande e farsi venire dei dubbi quando si esce dai tracciati e si va a fare un pò di pelli.

Purtroppo ,dopo il terremoto, non so se il prossimo anno si terrà di nuovo. Tuttavia, vista la bravura degli insegnanti volentieri, se potrò, investirò parte del mio denaro per fare qualche altra uscita con loro.

EDIT: www.mountainevolution.com

per le persone di altre regioni che, volendo venire a fare un pò di skialp in Abruzzo non sanno a chi rivolgersi
 
Anche a BO chiunque può seguire le lezioni teoriche dell'SA1, e spesso quando si parla di nivologia, valanghe e autosoccorso si riempie la sala.
E' anche stata fatta qualche serata dedicata.

Davvero si possono seguire le lezioni teoriche aggratis, senza seguire tutto il corso?? Non lo sapevo... Buono a sapersi :D

Sono daccordissimo sul discorso: investire molto di più sulla sicurezza, oltre a questi corsi CAI di sci alpinismo che si organizzano nelle città (che purtroppo a Bologna si fanno in un solo periodo dell'anno, per me impossibile :(... Potrebbero farne un'altro in periodo marzo/aprile :evil:), io credo che sarebbero molto utili anche corsi molto più brevi (2 lezioni teoriche ed un'uscita) solo sulla sicurezza, ai quali potrebbe partecipare uno spettro molto più alto di persone, i quali vogliono imparare un pò di sicurezza in montagna, ma senza fare un corso di 2 mesi sullo sci alpinismo... Credo avrebbero un grosso successo.
 
..

diceva Uli che in Svizzera alcune giornate di scuola sono spese in zone di montagna allo scopo di sensibilizzare i giovani alle attività, alle tecniche ed ai connessi rischi : sono giornate di lavoro per le guide con contributo a carico dello Stato
 
diceva Uli che in Svizzera alcune giornate di scuola sono spese in zone di montagna allo scopo di sensibilizzare i giovani alle attività, alle tecniche ed ai connessi rischi : sono giornate di lavoro per le guide con contributo a carico dello Stato
ecco! queste sono le cose che intendo...certo in un paese come la svizzera è più facile...
 
Confermo che lo scorso anno, al passo del Sempione, c'era un istruttore o maestro di ginnastica (non ho capito), comunque con un qcosa che gli permetteva di portare di poter portare i ragazzi in sci-alpinismo e fuoripista, che ha passato tre giorni con una scolaresca di circa 10 ragazzi (misti sci e snowboard) a pellare sulle vie del Passo e soggiornare all' Ospizio.
Vedere questi ragazzi, tra i 13 e i 18 anni, felici di poter passare il oro tempo cosi' ... e' stato veramente bello.
E secondo me, avendo gia' delle basi, l' esperienza aumenta in modo esponenziale, confrontandosi si' con l' istruttore ma e sopratutto con i propri coetanei.
Ho visto alcune vie che hanno fatto, non estreme ma semplici (due/tre ore di salita) ma con discese bellissime e il soriso ke avevano al loro rientro era tipo Colgate :D:D.

Noi invece, a pregare di passare le gare di slalom organizzate nella giornata bianca della scuola per andare agli zonali, per perdere un giorno di scuola "giustificato" per andare a sciare. :(:(

Nelle zone montane, come ad esempio qui da noi, che cosa ci vorrebbe ad organizzare un pomeriggio alla settimana con i maestri e/o guide in stazione ? Domobianca dista 20 minuti di macchina da Domodossola, S.Domenico 30 minuti.
A parte avere piu' persone che un domani andranno in montagna, si avrebbe una cultura e rispetto e conoscenza ben maggiore.
 
è da un po' che ci penso...ma solo ora ho deciso di aprire una discussione...

sono un ragazzo di sedici anni,come alcuni di voi sanno ho appena finito un corso sa1 di scialpinismo passato senza problemi e appena possibile farò l sa2...
per carità mi sono trovato benissimo però secondo me bisognerebbe incentivare la sensibilizzazione nei confronti di noi giovani(inteso come minorenni) perchè alla fine dei conti saremo noi che un domani andremo a sciare in fuoripista...
perchè in stati come l'austria ci sono dei camp da quello che ho capito quasi gratuiti per i ragazzi che vogliono andare in fuoripista?...certo in austria lo sport nazionale è lo sci però non potrebbero le regioni (vda,trentino,lombardia ecc.) proporre qualcosa di simile? o perlomeno dare degli incentivi alle guide che portano i ragazzi in piccoli gruppetti sempre a pagamento ma a prezzo ridotto??

Dite la vostra!

Beh, secondo me e' dovuto al fatto che l' Italia non ha molta cultura di sport in generale (eccezion fatta per calcio e ciclismo). Non so dell' Austria ma in Svizzera quasi tutti i giovani (e giovanissimi) accedono al "mondo bianco" in senso piu' ampio possibile tramite quest' organizzazione i cui corsi non son gratis ma quasi . . . Nelle citta' e nei paesi di montagna, puoi dire che quasi tutti almeno qualche anno ci passano.

Inoltre tutti i comuni (montani e premontani) almeno una volta all' anno, normalmente all' inizio della stagione (cioe' ultimo finesettimana novembre/inizio dicembre), organizzano uno stage sulla prevenzione delle valanghe, la ricerca, utilizzo delle tecniche ecc. ecc. . . .
 
che voi sappiate le lezioni teoriche sono gratuite anche a milano??
kirama tu che sei ben ... intro-dotto hai notizie al riguardo?
 
Beh, secondo me e' dovuto al fatto che l' Italia non ha molta cultura di sport in generale (eccezion fatta per calcio e ciclismo). Non so dell' Austria ma in Svizzera quasi tutti i giovani (e giovanissimi) accedono al "mondo bianco" in senso piu' ampio possibile tramite quest' organizzazione i cui corsi non son gratis ma quasi . . . Nelle citta' e nei paesi di montagna, puoi dire che quasi tutti almeno qualche anno ci passano.

Inoltre tutti i comuni (montani e premontani) almeno una volta all' anno, normalmente all' inizio della stagione (cioe' ultimo finesettimana novembre/inizio dicembre), organizzano uno stage sulla prevenzione delle valanghe, la ricerca, utilizzo delle tecniche ecc. ecc. . . .

Se ti posso dire la mia,siamo assolutamente indietro in moltissimi comuni montani.Dove vivo io,tolti alcuni personaggi,la gente non si è neppure accorta di essere in montagna,pensano di essere allo stadio,Sestriere è il paese di pianura più alto del globo,la maggiorparte della gente che lo frequenta e molti di quelli che ci vivono e che fanno il mio lavoro non sanno nemmeno i nomi delle montagne che vedono ogni mattina quando aprono la finestra di casa ,altri peggio ancora,perchè accompagnano il turista a fare due fuoripista (molti dei quali una volta erano piste) si inventano guru e non hanno mai fatto due metri di dislivello,ignorano le differenze di esposizione dei versanti e si permettono di sparare giudizi critici e paternali ad alta voce quando magari altri scendono certi itinerari che questi signori non hanno neanche mai visto e poi lì vedi su youtube mentre accompagnano in fresca dei clienti e cadono pure...
Bisognerebbe farne tonnellate di questi corsi...bisognerebbe che la gente potesse vivere ed imparare a conoscere la montagna ad ogni livello.
A Briancon (mezz'ora da Sestriere) se vai al supermercato vendono i libri di montagna,da me invece il turista ed il maestrino medio ti guardano sbigottito se gli dici che il k2 è uno sci della madonna...
Da me la gente va a tracciare un pendio aperto di 25 gradi dopo giornate di vento e poi si permette al bar di criticare la mia compagna perchè è scesa da un versante nord di media pendenza su powder già tracciato in pieno inverno alle tre di pomeriggio,senza mai averci messo piede.L'ignoranza è cattiva e pericolosa...
xgrrr
 
Top