La data di scadenza è molto relativa, dipende anche da come è usato e come è conservato... Tenerlo su di un davanzale esposto al sole e con sotto un calorifero, lo fara invecchiare moooooolto velocemente (Questo vale per tutte le materie plastiche e fibre sintetiche, come corde, fettucce, imbraghi, etc etc etc, le quali sono piu o meno tutte termosensibili e sensibili agli UV). Conservarlo in un armadio a temperatura costante, al buio e non fargli prendere forti sollecitazioni, come urti molto frequenti, lo fara durare molto di più.
La data di scadenza è presa con un certo margine di sicurezza, ma nessuno oltre al proprietario ne può conoscere storia, utilizo e conservazione. Più che la data di scadenza, come in tutte le attrezature per la sicurezza, è meglio usare il buon senso. Sostituirlo sempre dopo traumi molto violenti, che possono causare lacerazioni interne delle fibre non visibili dall'esterno, fare periodicamente analisi accurate, alle parti sollecitate di frequente, come le cuciture e il serraggio della fettucia (Non sarebbe bello perdere il casco in un volo), etc... Se utilizzato molto sostituirlo anche prima della data di scadenza, 100 giorni esposti agli UV di montagna, sono diversi da 10.
Mi ricordo che una casa di corde da alpinismo, dava in dotazione con ogni corda, un cartellino, in cui appuntarsi le sollecitazioni più gravi, per poterne avere una storia scritta e valutare meglio un opportuna sostituzione. Secondo me è una soluzione esagerata, ma rende l'idea.
CMQ, l'invecciamento di un casco chiuso in una scatola su di uno scaffale di un magazzino, credo sia relativamente basso.
La sicurezza, non è solo data dalla carta scritta, ma anche da una adeguata valutazione di cosa si acquista e come si usa.