[TRK] 24-05-2009 - Valcanale, P.so Branchino, Baita GAN

luca83

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Sentieri:
- sentiero 220: Valcanale - Rif. Alpe Corte
- sentiero 218-218/A: Rif. Alpe Corte - P.so del Branchino
- sentiero 266: dal sentiero 218 alla Baita GAN

Quote:
- Valcanale: 1050 m s.l.m.;
- Rif. Alpe Corte: 1410 m s.l.m.;
- Lago del Branchino: 1784 m s.l.m.;
- P.so del Branchino: 1821 m s.l.m.;
- C.no del Branchino: 2032 m s.l.m.;
- Baita GAN: 1600 m s.l.m. circa.

Partiamo verso le 8:00 dallo spiazzo in prossimità della partenza del sentiero 220, inizio del Sentiero delle Orobie Orientali e termine della strada asfaltata proveniente dal paesino di Valcanale; la strada in verità prosegue verso gli impianti di risalita dopo una curva a gomito ma è interrotta da una sbarra.
Il sentiero è una larga mulattera che sale, con discreta pendenza ed alcuni strappi, nel sottobosco di abeti e larici lasciando raramente alcuni scorci sulle montagne dall'altro lato della valle; in circa 30 minuti raggiungiamo il Rif. Alpe Corte, ancora chiuso.

Rifugio Alpe Corte
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Il tempo di qualche foto e lasciamo il rifugio proseguendo fino a raggiungere dopo poco la partenza sulla sinistra del sentiero 218, e attraversiamo il torrente Acqualina fino a raggiungere la B.ta Corte Bassa.

B.ta Corte Bassa
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Superata la baita il sentiero si addentra in un boschetto e si inerpica su alcune rocce guadagnando quota.
Usciamo dal bosco e raggiungiamo quindi un bel pianoro: da qui in avanti il percorso è completamente al sole, e con le temperature che ci son state in questi giorni ho rimpianto di non essere partito prima..
Qui si trova la Baita di Neel e si ha una bella vista sul sentiero che, dal rif. Alpe Corte, porta al P.so dei Laghi Gemelli.

P.sso dei Laghi Gemelli
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Da qui si nota la prima neve poco più in alto.

Verso il Branchino
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Si prosegue quindi sotto il sole mentre il sentiero alterna tratti abbastanza ripidi a tratti in falsopiano.
Qui troviamo un bel laghetto.

Corna Piana e P.zzo Arera
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Volgendoci indietro sul percorso effettuato abbiamo una bella visione della Val Canale.

Val Canale
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Ora inizia ad esserci della neve sul sentiero, che con degli ultimi ma decisi strappi ci porta sulle sponde del Lago del Branchino.

Panorama dal Lago del Branchino
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Lago e Passo del Branchino
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Il lago è ancora parzialmente ghiacciato e si presenta di una meravigliosa tonalità azzurra. Raggiungiamo quindi, in circa 1 ora e mezza dall'Alpe Corte, il passo attraversando la neve ormai in scioglimento e molto insidiosa; qui è presente la colonnina del telesoccorso.

Il P.so del Branchino è un crocevia:
- il sentiero 218 prosegue verso sud fino a raggiungere la Bocchetta del Branchino (2078 m s.l.m.) e la relativa croce e continua poi verso il P.so di Corna Piana (2130 m s.l.m.) o il Sentiero dei Fiori verso il Rif. Cap.na 2000;
- verso ovest parte il sentiero 219 che piega poi a nord fino alle Baite di Mezzeno e proseguendo è possibile raggiungere il P.so di Mezzeno e scendere ai Laghi Gemelli;
- è possibile poi prendere il sentiero verso il Monte Vetro e scendere la Val Vedra fino a Oltre il Colle.

Dopo una sosta risaliamo le pendici del C.no Branchino fino alla cresta, popolate da alcune piccole bisce (non vipere, spero...), dalla quale possiamo avere una visuale a 360° della zona.

Pendici del C.no Branchino
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Passo del Branchino
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Bocchetta e Passo del Branchino
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Lago del Branchino e Val Canale
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Roncobello e Val Secca
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Dopo un paio di panini e un po' di riposo riprendiamo la strada del ritorno, con con una piccola variante al sentiero.

Panorama dal Lago del Branchino 2
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Tagliamo sulla destra seguendo il torrente che scende la valle con il sentiero 266 e raggiungiamo dei bellissimi prati che si stendono alle pendici del Corna Piana. Acqua freddissima, ma una bella lavata ritempra lo spirito!

Torrente
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Prati in fiore alle pendici del Corna Piana
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Con un bel guado attraversiamo il torrente e ci incamminiamo verso la baita GAN. Qui il sentiero, che si snoda con alcuni sali-scendi nel bosco, è ancora quasi completamente coperto dalla neve, tronchi e rami dell'inverno appena trascorso; inoltre in alcuni punti è parzialmente franato rendendo meno agevole ad abbastanza esposto il passaggio. Ma solamente in un punto è presente un cordino metallico, per la verità nemmeno molto stabile, dove potersi aggrappare.
Eccoci finalmente, solitari, allo spiazzo dove sorge la baita: sono presenti anche alcune panche e tavoli in legno, alcuni ceduti sotto il peso dell'abbondante neve caduta!
Ci sistemiamo sul prato, dal quale si gode della vista di tutta la valle, e pranziamo. Qui una bella pennichella è quasi d'obbligo...

Baita GAN
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C.no Branchino dalla Baita GAN
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Riprendiamo verso le 15 il cammino a ritroso fino a prendere il sentiero 218/A, variante al 218, che parallelamente a quest'ultimo e con un susseguirsi di spiazzi e boschetti, ci conduce a metà della mulattiera fatta alla mattina. Da qui la discesa fino alla macchina.

Vista nei pressi del Rifugio Alpe Corte
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Ruscello nei pressi del Rifugio Alpe Corte
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Che dire: è stata una bella escursione grazie al tempo splendido, anche se molto caldo e nonostante le molte persone incontrate sulla prima metà del percorso.
Proprio quello che ci voleva!
 
Bravo Luca, classica escursione di inizio stagione!

Se vuoi io e marti in questo ponticello siamo a Selvino, e un paio di giorni andremo a camminare! A presto!
 

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Grazie a tutti per i complimenti, ma come dico sempre, dovreste ringraziare i paesaggi...:D

Mac, questo week-end sono già impegnato su altre montagne, piu esattamente sulle colline del Mugello, per la MotoGP... (niente a che vedere con questo, ma è un'altra mia piccola passione) ma ti ringrazio per l'invito.
Credo di programmare la prossima uscita tra un 2-3 settimane, anche se la vedo dura...
 
Da queste foto è passata una settimana, calda, e lo scioglimento appare invariato al nostro passaggio del 30 Maggio.
In quota l'1 Giugno ha nevicato ulteriormente (>2300m), seppur poco.
 
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