Quando lo sci da passione diventa mania?
Ultimamente è forse ossessivo. Sarà che sento la fine della stagione, sarà il caldo, sarà altro, ma nella mia testolina l'ultimo mese è stato un continuo "organizzare" virtualmente gite: "potrei andare qui così poi di la mi resta più neve" etc.
Spero sia ancora una questione accettabile e controllabile, però inizia a pesarmi "se ci penso razionalmente" mentre dal mio punto di vista usare ogni minuto di pensiero libero per pensare a dove andare, cosa fare e a come fare per andare su in montagna il più possibile è normale.
Sembra che questa voglia di andare in montagna si possa trasformare in una dipendenza. Non vorrei che come per chi usa sostanza tossico-dipendenti si potesse passare da una convinzione di poter dire "no" ad una vera e propria patologia "a livello mentale". Mi chiedevo se esistesse una "patologia" che ti porta a non riuscire più ad auto-limitarti il pensare alla montagna (non parlo del non andare in quanto se finiscono i soldi o la benzina non si sale lontano ma si usa la bici..).
Quando la montagna da passione diventa mania?