Quando la passione per lo sci diventa una patologia?

Fabio

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Staff Forum
Quando lo sci da passione diventa mania?

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Ultimamente è forse ossessivo. Sarà che sento la fine della stagione, sarà il caldo, sarà altro, ma nella mia testolina l'ultimo mese è stato un continuo "organizzare" virtualmente gite: "potrei andare qui così poi di la mi resta più neve" etc.

Spero sia ancora una questione accettabile e controllabile, però inizia a pesarmi "se ci penso razionalmente" mentre dal mio punto di vista usare ogni minuto di pensiero libero per pensare a dove andare, cosa fare e a come fare per andare su in montagna il più possibile è normale.

Sembra che questa voglia di andare in montagna si possa trasformare in una dipendenza. Non vorrei che come per chi usa sostanza tossico-dipendenti si potesse passare da una convinzione di poter dire "no" ad una vera e propria patologia "a livello mentale". Mi chiedevo se esistesse una "patologia" che ti porta a non riuscire più ad auto-limitarti il pensare alla montagna (non parlo del non andare in quanto se finiscono i soldi o la benzina non si sale lontano ma si usa la bici..).

Quando la montagna da passione diventa mania?
 
penso che qui dentro parecchi di noi siano da ricoverare :D
io mi faccio le stesse domande....ma capisco che il picco dellla malattia lo raggiungo quando, sdraiato sul materassino in acqua svenuto al sole, sogno di carvare su neve spettacolare (abito a 100m dal mare...) ...solo la vista di un tanga o un topless mi può far rinsavire :D
diciamo che per tenere a bada la scimmia uso il forum un pò come il metadone...
:D
organizziamo una settimana di "studio" allo stelvio? hintertux o 2alpes? :D :D

i miei amici infatti sono soliti darmi del malato....
l'ultima proprio ieri...caldo bestiale...salgo in bici e vado al mare...2 chiacchiere in spiaggia...sale l'allergia....torno a casa nel primo pomeriggio prendo i cani e salgo sulla macchina...dopo 1 ora sono a passeggio a 2000m. ...purtroppo solo margherite...
...margherite...
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niente più neve....

lo so, mi devo curare... di solito a luglio già mi sono disintossicato....:D
meno male che i miei amici non sono così malati e quindi non ho altri matti che mi assecondano!
 
Olà elea :D non sei il solo che quando è al mare sogna il bianco :sig:

Se organizzi la settimana *terapeutica* dammi una voce. Anche per una 3 giorni effettivi.
 
Perchè dovrebbe essere una malattia/mania?

Esiste un'attività che ci gratifica, che ci piace e che vorremmo poter svolgere a nostro piacimento (e sto parlando in generale, non mi riferisco allo sci in particolare).
Purtroppo la pratica di questa attività richiede condizioni esterne e fattori che non dipendono solo dalla nostra volontà, per cui le occasioni per praticarla sono ridotte (chi più chi meno).

E' abbastanza naturale quindi che:
1. La mente cominci a divagare ricordando le esperienze passate, per trarre da queste un godimento "surrogato" che ci dia una parvenza di appagamento.
2. Nei momenti di pausa cominciamo a lavorare per organizzare le uscite future, in modo da sfruttare al massimo il tempo a disposizione per il divertimento, senza doverne sprecare in attività di contorno.

Questo, per me, non significa essere malati, anzi, significa essere del tutto sani. :D
 

.

Altro che, malato anch'io !

Non so se lo sci possa diventare una patologia vera e propria, non credo.
C'è troppa volontà di mezzo ( prendi la macchina, parti, vai, lo skipass, il costo etc. ) per renderla una sorta di dipendenza inconscia, tipo l'alcool x intenderci.

Sicuramente può apparire tale a tutti i miei amici......che con 30 gradi sognano solo spiagge assolate, mare, sale sulla pelle.....e mi sentono parlare di "stagione estiva che sta x cominciare" o di "devo fare un salto ad Asola" .........
 
Topic estremamente interessante.
Per quanto mi riguarda rientro sicuramente nella categoria dei "fanatici"..ma mi sto rendendo ultimamente conto che questa passione talvolta travalica quella che dovrebbe essere la razionalità di un uomo "normale".

Con 40 uscite quest'anno, posso dirci di averci dato dentro, ma mi chiedo...è giusto dedicare così tanto a una propria passione se poi, magari, per farlo trascuri altro... ugualmente importante?
 
quando come me stanotte sogni che stai andantdo in montagna, sai la via, sai che pellerai e hai mille problemi che, nel sogno, ti impediranni sicuramente di iniziare la salita.

e per di più nel sogno entrano degli skifosi...

e al mattino..sei incazzato perchè miaca hai sciato!
 
SONO MALATA...HO IL CERTIFICATO!!! pensavo passasse..ma stà durando da diciotto anni...si riflette su amicizie e su relazioni ma sono arrivata al punto in cui ho scoperto perchè mi piace veramente...è una sensazione che posso spiegare solo ai miei simili..e qui ce ne sono tanti...silenzio, galleggiamento, libertà..nessuna costrizione e nessuno che ti dice cosa fare...la natura con tutta la sua forza e immensità..
 
Usando lo slogan di una vecchia pubblicità:

"Chew before it's too late".

In sintesi: fregatene e goditi la tua dipendenza.
Avrai tempo per disintossicarti quando sopraggiungeranno incompatibilità che limiteranno, giustamente, la tua voglia di essere sempre fuori.
Ci saranno altre cose/persone/impegni che ti gratificheranno ugualmente, e con cui dovrai distribuire la risorsa più scarsa che avrai, il tempo libero.

Se allora, in quel momento, vorrai trascurare tutto il resto per seguire la tua passione, allora, purtroppo, questa si sarà trasformata in mania.
 
Usando lo slogan di una vecchia pubblicità:

"Chew before it's too late".

In sintesi: fregatene e goditi la tua dipendenza.
Avrai tempo per disintossicarti quando sopraggiungeranno incompatibilità che limiteranno, giustamente, la tua voglia di essere sempre fuori.
Ci saranno altre cose/persone/impegni che ti gratificheranno ugualmente, e con cui dovrai distribuire la risorsa più scarsa che avrai, il tempo libero.

Se allora, in quel momento, vorrai trascurare tutto il resto per seguire la tua passione, allora, purtroppo, questa si sarà trasformata in mania.

Questa mi piace molto. grande.
 
faccio outing anch'io...
non c'è ora di veglia in cui non dedichi minuti pensando a delle belle curve su bella neve (adesso mi andrebbe benissimo anche un bel pappone!)....e di notte i sogni mi regalano a volte qualche soddisfazione:D:D:D
la malattia è da sfidare fino in fondo!...voglio andare allo Stelvio questo fine settimana ma non trovo nessun malato che si spari quasi 500 km (partendo dal mare assolato e pullulante di coscie e perizomi...) per farlo...
 
Perchè dovrebbe essere una malattia/mania?

Esiste un'attività che ci gratifica, che ci piace e che vorremmo poter svolgere a nostro piacimento (e sto parlando in generale, non mi riferisco allo sci in particolare).
Purtroppo la pratica di questa attività richiede condizioni esterne e fattori che non dipendono solo dalla nostra volontà, per cui le occasioni per praticarla sono ridotte (chi più chi meno).

E' abbastanza naturale quindi che:
1. La mente cominci a divagare ricordando le esperienze passate, per trarre da queste un godimento "surrogato" che ci dia una parvenza di appagamento.
2. Nei momenti di pausa cominciamo a lavorare per organizzare le uscite future, in modo da sfruttare al massimo il tempo a disposizione per il divertimento, senza doverne sprecare in attività di contorno.

Questo, per me, non significa essere malati, anzi, significa essere del tutto sani. :D

Scommetto che hai fatto ingegneria...
 
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