e.frapporti
DURACELL
Eccomi di ritorno dalla 3giorni svizzera: bellissima esperienza ricca di soddisfazioni fatta nell'ambito del corso SA3 del CAI di VR
prima di tutto la mappa con gli itinerari in programma:
la mappa
in rosso la salita del 1° e 2° giorno, in blu le discese, in verde la salita/discesa del 3° giorno, in verde tratteggiato la parte d'itinerario che ho rinunciato
Parcheggiato l'auto a 1920 mt. ci aspettano 780 mt. di salita per il rifugio Tasch (Tasch Hutte)
è primavera (sullo sfondo il Rimpfischhorn)
manca poco al Tasch Hutte
Il rifugio è bellissimo, ristrutturato negli ultimi 2 anni, siamo in pochi (10 noi più altri 4 skialper), le camere sono confortevoli e molto panoramiche
dal mio letto vista sul WaissHorn
sveglia alle 3.50, colazione abbondante e poi
ore 5.00: si parte
in un paio d'ore siamo sulla terrazza dell'Alphubel Gletscher: il panorame è mozzafiato
vista sulla seconda parte della gita
tutto il Rosa da Nord
e c'è anche il Cervino
Io povero ciaspolaro devo incordarmi (le ciaspe galleggino meno degli sci, il rischio crepi è maggiore)
Cristiano, il mio istruttore-compagno di cordata. dietro di lui l'Alphubel
verso il colle, gli ultimi 400 mt. di salita skialp
a 4020 finisce la salita scialpinistica ma comincia il bello!
la parte alpinistica
nella zona cerchiata (4020 mt.) si lasciano sci snowboard ciaspe, ci si arma di ramponi piccozza corda cordini moschettoni rinvii ecc. e si attacca la vetta
si va di ripido
sempre più in alto
il passaggio più delicato
quando si può meglio assicurarsi
vertigini
manca poco ...
... e anch'io arrivo in vetta (4198 mt.)
non c'è proprio vento ma l'aria è pungente
la cresta finale vista dall'alto (il Rosa sullo sfondo)
la discesa è più adrenalinica della salita, la temevo ma qunado ci si assicura si va tranquilli.
comincia la discesa
dopo pochi metri ci aspetta un canale ma non è sciabile, troppe rocce affiornati, così di nuovo tutto in spalla e giù per quasi 100 mt. scarpinando
canale non sciabile? si scende a piedi!
Finalmente è giunto il tempo del puro divertimento.
Purtroppo è tardi, sono ormai le 15.00, e le nuvole coprono il sole ma non ci impediscono di assaporare la meritata discesa
comincia la goduria
in alto è Firnone
i seracconi ci tengoo d'occhio
1500 mt di curvoni a 1000
panoramica sulla discesa
2° giorno: 2100 mt. di salite di cui 180 alpinistici - 2100 mt. di discese di cui 250 alpinisitci
3° giorno, l'obbiettivo è l' Alphubel.
alle 5.00 il cielo è ancora azzurro ma le previsioni non sono ottimali.
ci proviamo!
si sale di nuovo
verso l'Alphubeljoch
dopo il passo sguardo verso la valle di SAAS (sulla destra l' AllalinHorn)
l'Alphubel (4206 mt.)
Sono le 9.15, le nuvole cominciano ad addensarsi, si capisce che la vetta fra poco ne sarà avvolta.
Io sono molto stanco (visto il giorno precedente) e salire per non vedere una cippa non mi va. La vetta tanto resterà lì ancora per un bel pezzo, così decido di accontentarmi di 1100 mt. di salita, giro i tacchi e mi godo un'altra bella discesa.
prima di tutto la mappa con gli itinerari in programma:
la mappa
in rosso la salita del 1° e 2° giorno, in blu le discese, in verde la salita/discesa del 3° giorno, in verde tratteggiato la parte d'itinerario che ho rinunciato
Parcheggiato l'auto a 1920 mt. ci aspettano 780 mt. di salita per il rifugio Tasch (Tasch Hutte)
è primavera (sullo sfondo il Rimpfischhorn)
manca poco al Tasch Hutte
Il rifugio è bellissimo, ristrutturato negli ultimi 2 anni, siamo in pochi (10 noi più altri 4 skialper), le camere sono confortevoli e molto panoramiche
dal mio letto vista sul WaissHorn
sveglia alle 3.50, colazione abbondante e poi
ore 5.00: si parte
in un paio d'ore siamo sulla terrazza dell'Alphubel Gletscher: il panorame è mozzafiato
vista sulla seconda parte della gita
tutto il Rosa da Nord
e c'è anche il Cervino
Io povero ciaspolaro devo incordarmi (le ciaspe galleggino meno degli sci, il rischio crepi è maggiore)
Cristiano, il mio istruttore-compagno di cordata. dietro di lui l'Alphubel
verso il colle, gli ultimi 400 mt. di salita skialp
a 4020 finisce la salita scialpinistica ma comincia il bello!
la parte alpinistica
nella zona cerchiata (4020 mt.) si lasciano sci snowboard ciaspe, ci si arma di ramponi piccozza corda cordini moschettoni rinvii ecc. e si attacca la vetta
si va di ripido
sempre più in alto
il passaggio più delicato
quando si può meglio assicurarsi
vertigini
manca poco ...
... e anch'io arrivo in vetta (4198 mt.)
non c'è proprio vento ma l'aria è pungente
la cresta finale vista dall'alto (il Rosa sullo sfondo)
la discesa è più adrenalinica della salita, la temevo ma qunado ci si assicura si va tranquilli.
comincia la discesa
dopo pochi metri ci aspetta un canale ma non è sciabile, troppe rocce affiornati, così di nuovo tutto in spalla e giù per quasi 100 mt. scarpinando
canale non sciabile? si scende a piedi!
Finalmente è giunto il tempo del puro divertimento.
Purtroppo è tardi, sono ormai le 15.00, e le nuvole coprono il sole ma non ci impediscono di assaporare la meritata discesa
comincia la goduria
in alto è Firnone
i seracconi ci tengoo d'occhio
1500 mt di curvoni a 1000
panoramica sulla discesa
2° giorno: 2100 mt. di salite di cui 180 alpinistici - 2100 mt. di discese di cui 250 alpinisitci
3° giorno, l'obbiettivo è l' Alphubel.
alle 5.00 il cielo è ancora azzurro ma le previsioni non sono ottimali.
ci proviamo!
si sale di nuovo
verso l'Alphubeljoch
dopo il passo sguardo verso la valle di SAAS (sulla destra l' AllalinHorn)
l'Alphubel (4206 mt.)
Sono le 9.15, le nuvole cominciano ad addensarsi, si capisce che la vetta fra poco ne sarà avvolta.
Io sono molto stanco (visto il giorno precedente) e salire per non vedere una cippa non mi va. La vetta tanto resterà lì ancora per un bel pezzo, così decido di accontentarmi di 1100 mt. di salita, giro i tacchi e mi godo un'altra bella discesa.
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