la Valle del Freddo

pat

Well-known member
Vicino a Lovere, proprio all'inizio della statale per il Tonale, esiste questa interessantissima particolarità, visitabile solo previa prenotazione: http://www.italianostrabergamo.org/valledelfreddo.htm

La Valle del Freddo

La Valle del Freddo è forse il fenomeno naturale più interessante e singolare dell’intero territorio bergamasco. In apparenza nulla di straordinario: si tratta di una depressione, lunga circa 600 metri, posta in alta Val Cavallina, a 360 metri di altezza dal mare, subito dopo il laghetto di Gaiano, nel territorio del Comune di Solto Collina: pietrame,un po’ di terriccio, cespugli, alberi ,come in qualunque altro angolo della Valle. A guardarla da vicino si scopre invece una cosa straordinaria: qui,ad un’altezza assai modesta, crescono piante e fiori tipici dell’alta montagna, dal rododendro alla stella alpina (quest’ultima normalmente non cresce al di sotto dei 1700 metri di altezza). Tutto ciò avviene in quanto una complessa e particolarissima struttura del terreno fa sì che nel sottosuolo si formino durante l’inverno grossi blocchi di ghiaccio: in estate l’aria passa attraverso questi blocchi e fuoriesce da una serie di buche poste nel fondo della valletta, a temperatura bassissima (2-4 gradi). La zona può quindi considerarsi una specie di grande frigorifero naturale, che consente la sopravvivenza, anche nella calda estate, di vegetazione abituata ai climi più freddi dell’alta montagna.
Un fenomeno singolare, dunque, che sembra non avere paragoni in Europa.
La Valle del Freddo è visitabile nei mesi di maggio, giugno e luglio, naturalmente lungo un sentiero predisposto al di fuori del quale non è consentito uscire. La struttura della Valle è infatti straordinariamente delicata: basterebbe un nonnulla, non solo per rovinare la flora esistente, ma per distruggere l’intero sistema. La Valle del Freddo, così chiamata in tempi recenti e meglio conosciuta localmente fino a pochi anni or sono come Valle del Diavolo o Valle del Mat Bunadol, è posta geograficamente nell’alta Valle Cavallina e più esattamente tra il Laghetto di Gaiano,il Monte Clemo (m 800) ed il Monte Nà (m 708). Competente amministrativo di questo territorio è Solto Collina, piccolo Comune dell’Alto Sebino in provincia di Bergamo. L’unico fenomeno di analoga importanza tutt’oggi conosciuto è costituito dal biotopo delle "Eislocher" in provincia di Bolzano, dove peraltro le caratteristiche fisico-chimiche del terreno (composizione prevalentemente acida) sono molto diverse da quelle della Valle del Freddo (composizione calcarea) e di conseguenza ospitanti specie vegetali diverse da quelle presenti nella Riserva naturale bergamasca.
 
avevo visto i cartelli stradali 2 anni fa e mi ero ripromesso di andarci dopo aver letto qualche notizia su internet, ma poi fino adesso ancora non sono stato
 
Bravissimo Pat a descrivere queste bellezze naturali anche vicine alle città e senza andare in alta quota!
 
Molto interessante, bella descrizione e molto chiara.
Per curiosità: cosa intendete per microclima solo rasoterra? Pochi centimetri, un metro, due...?
 
Molto interessante, bella descrizione e molto chiara.
Per curiosità: cosa intendete per microclima solo rasoterra? Pochi centimetri, un metro, due...?

Pochi cm, in corrispondenza delle "bocche" di uscita dal sottosuolo dell'aria a 2-5 gradi centigradi anche d'estate :)
 
Top