Mauro||oruaM
*Perditempo*
La sveglia suona alle 5:20, colazione abbondante, nessun rendez-vous, oggi si sale in soltaria....
La finestra prevista e' una chimera, ma si sa, chi non osa non raccoglie
Ore 6:45, attrezzato di tutto punto lascio il piazzale... DESERTO!
Inizio la salita e con grande gioia trovo una traccia aperta nella polverella caduta la notte.
Salgo in trance tra larici innevati e in due ore mi ritrovo al colle della Salza.
Chi mi precedeva decide di rientrare, gli confido che speravo continuassero la salita ma si sa, ogni avventura ha un suo perche'.
Proseguo aprendo la via dal colle superiore, il pendio e' insidioso per le ciaspole ma chi molla... :twisted:
Guadagno quota e le condense svaniscono, dietro a me il Telcio e il colle
Vedo una vecchia traccia percui scendo con la tavola un traversone e riprendo a salire, il panorama e' da cartolina.
Sono ormai le 11, piu' di 4 ore e mi ritrovo sotto alla rampa fnale per il Mantova...
Ultimo sforzo, il sole risplende a sud, di fronte a me la piramide di Vincent sovrasta l'orizzonte, mi tolgo il fardello, mi siedo, un poco d'acqua, una barretta...
Da solo, respiro nell'aria rarefatta, so con certezza il perche' di tanta fatica...
E' tempo di rientrare, ebbro di tanta pace chiudo gli attacchi e con la mente volo lungo pendii intonsi che mi riporteranno a valle.
La macchina mi aspetta a Staffal, piu' di 1500 metri di polverella sotto di me....
Una giornata in cui il respiro ed il battito della pompa erano l'unica compagnia, ma talvolta, tante parole, a nulla servono.
Peace&Pow
Your Friend Uro
Le altre foto
La finestra prevista e' una chimera, ma si sa, chi non osa non raccoglie
Ore 6:45, attrezzato di tutto punto lascio il piazzale... DESERTO!
Inizio la salita e con grande gioia trovo una traccia aperta nella polverella caduta la notte.
Salgo in trance tra larici innevati e in due ore mi ritrovo al colle della Salza.
Chi mi precedeva decide di rientrare, gli confido che speravo continuassero la salita ma si sa, ogni avventura ha un suo perche'.
Proseguo aprendo la via dal colle superiore, il pendio e' insidioso per le ciaspole ma chi molla... :twisted:
Guadagno quota e le condense svaniscono, dietro a me il Telcio e il colle
Vedo una vecchia traccia percui scendo con la tavola un traversone e riprendo a salire, il panorama e' da cartolina.
Sono ormai le 11, piu' di 4 ore e mi ritrovo sotto alla rampa fnale per il Mantova...
Ultimo sforzo, il sole risplende a sud, di fronte a me la piramide di Vincent sovrasta l'orizzonte, mi tolgo il fardello, mi siedo, un poco d'acqua, una barretta...
Da solo, respiro nell'aria rarefatta, so con certezza il perche' di tanta fatica...
E' tempo di rientrare, ebbro di tanta pace chiudo gli attacchi e con la mente volo lungo pendii intonsi che mi riporteranno a valle.
La macchina mi aspetta a Staffal, piu' di 1500 metri di polverella sotto di me....
Una giornata in cui il respiro ed il battito della pompa erano l'unica compagnia, ma talvolta, tante parole, a nulla servono.
Peace&Pow
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