Il paese degli opinionisti

utente_c_01

In pausa
Penso che molti utenti del forum avranno curiosato almeno una volta tra i vari thread aperti da me e da altre persone sulla questione annosa dei cambiamenti climatici. Si, lo so , abbiamo rotto i c.....i un po tutti quanti, è sicuramente una questione complessa dove ognuno ha il diritto di avere la sua opinione e non è sicuramente skiforum il posto più adatto per affrontare queste tematiche....vi do ragione immediatamente.
Ma la questione che voglio affrontare è leggermente diversa, forse molto ma molto più importante. Io ho aperto il mio thread dopo aver notato un accanimento costante, continuo, puntuale a denigrare e sminuire (spesso a ridicolizzare) le tesi degli scienziati dell'IPCC sul Riscaldamento Globale : e questo accade da non so quanto tempo anche sui post meteo, su thread cioè che non sono specifici sull'argomento , come se si volesse veramente fare un lavaggio del cervello a noi tutti per convincerci che non esiste nessun Global Warming e che ci vengono fatte credere un mucchio di cazzate. Chiaramente non entrerò minimamente nell'argomento, non scenderò nel merito di chi possa avere torto o ragione....del resto molte questioni possono essere trovate sui thread specifici. La cosa che proprio non mi va giù è questa costante opera di denigrazione e ridicolizzazione degli scienziati dell'IPCC, che, ha detta di qualcuno, manipolano dati e rilevazioni, ne omettono altri, escludono dalle loro ricerche fattori fondamentali, ma sopratutto sarebbero degli scienziati così coglioni che sbaglierebbero nei metodi usati per le osservazioni, nei criteri , sbaglierebbero il tipo di rilevazione, il posto e il luogo dove vengono effettuate....ecc.ecc.ecc. cioè praticamente tutta la stragrande maggioranza della comunità scientifica sarebbe una massa di studiosi superficiali che non sanno proprio fare il loro lavoro ! E vengo finalmente al punto : queste critiche così precise e puntuali, da chi vengono mosse ????? da altri scienziati ? da esperti del settore ?? o da semplici appassionati ???
Io sono un appassionato delle questioni climatiche, leggo molto e sento personalmente molto il problema. Non mi sono mai sognato di confutare tesi di scienziati con dei miei personali dati tecnici, ho chiaramente spresso il mio parere più volte ......ma ogni volta che si scendeva sulle questioni specificatemente scientifiche ho sempre riportato integralmente argomentazioni di studiosi del settore, integralmente ! Ho il mio parere, ma non sono all'altezza di dire che quello studioso o quello scienziato ha completamente sbagliato la sua teoria! Vorrei che lo facessero tutti su questo muro : vorrei che tutti fossero abbastanza umili da non cimentarsi in imprese che sono più grandi di loro ! Oppure, se abbiamo l'onore di avere dei veri scienziati fra di noi ( e non dei semplici appassionati !) , qualificatevi, fatevi conoscere, eruditeci su quello che è il vostro curriculum e magari sulle vostre pubblicazioni, in modo che tutti noi possiamo apprezzare la vostra critica (da scienziati) rivolta ad un altro scienziato .
Questo è uno Skiforum .
Chiaramente su questo forum si parla di metereologia, perchè tutti noi abbiamo bisogno della neve per andare a vivere la nostra passione più grande......e sono tanti gli utenti che si cimentano sulle previsioni con risultati ottimi, facciamo tutti quanti il tifo per loro .......fermiamoci lì però !
Non spacciamoci per esperti climatologi se non lo siamo, non sentiamoci in dovere di ridicolizzare e sminuire gli studi sul Global Warming sempre e ovunque, non muoviamo critiche a scienziati veri senza potercelo permettere !!!! .....esprimiamo semplicemente e con umiltà il nostro parere ! E senza tutto questo accanimento !
Sopratutto su questioni così importanti .
Siete d'accordo ?
 
beh non sono del settore, ma ho più volte sentito riportare dei discorsi che mi convincevano poco dal punto di vista dell'impostazione scientifica (che è pressoché universale) sia da una parte che dall'altra (devo dire più dai negazionisti, in realtà).
ragionando in termini scientifici, l'impatto sulla temperatura media di un aumento di gas serra nell'atmosfera dovrebbe essere facilmente valutabile. diverso è il discorso sull'impatto che si può avere sul clima e sulla vita, in quanto parliamo di un sistema fortemente dipendente dalle condizioni iniziali.
 
hai ragione basta cn gli accanimenti contro gente che vuole avvertirci di pericoli che noi ora sottovalutiamo..

lo so io xkè l'ipcc vien denigrato quotidianamente: semplicemente perchè se la gente desse ascolto alle sue parole molti imprenditori ci rimetterebbero parecchi soldi e molti viziati dovrebbero rinunciare all'utilizzo smisurato di inquinanti comodità..

è chiaro dunque che ci si trovi sempre più spesso davanti a pseudoscienziati che si impegnano a negare quanto detto dall'ipcc e da istituti analoghi, o davanti a scienziati pagati da imprenditori per dire il falso..

ma ci pensate a quanti soldi dovrebbe sborsare un imprenditore che produce usando macchinari vecchi e inquinanti (ma cmq funzionanti e duraturi) e quindi a quanti guadagni dovrebbe rinunciare, se la gente si convincesse sulla verità di quanto detto dall'ipcc e votasse governi che spingono questo imprenditore a convertire tutti i suoi macchinari in macchinari nuovi e meno inquinanti?? questo imprenditore dovrebbe praticamente ricostruirsi la fabbrica rimettendoci un sacco di soldi..

e ci pensate a quanto sarebbe contenta quella gente viziata abituata a far la doccia per un' ora e oltre, se dovesse farla solo per pochi minuti; o quella gente cui tira il culo lavare i piatti a mano e fa la lavastoviglie due volte al giorno semi vuota; o quella gente che nn sopporta l'idea di dover fare un solo metro di strada a piedi o che si sente inferiore o disgustata se usa i mezzi pubblici o e quindi guai se nn usa la macchina (o meglio il suv); o quella gente schizzinosa e sfaticata cui fa schifo o nn ha voglia di differenziare la spazzatura e per far prima butta tutto nello stesso bidone.

basta pensare un attimo a ste cose che subito si capisce perchè queste persone e imprenditori che ho citato gettano quotidianamente fango su ipcc e simili e spronano governi e pagano scienziati per far si che tutto rimanga cm è ora..

cmq vabbè ora smetto anche io di accanirmi e anche io riconosco le mie mancanze, ma la tematica ambientale mi preme così tanto che mi scuote facilmente..:D
 
Essendo questo un topic che vuole essere "non nel merito", rimango "fuori dal merito".

Hai ragione quando dici che probabilmente ci sono confronti fra persone che fanno questo di lavoro, e persone che sono semplici appassionati, o studiosi (nel senso che, per arrivare ad essere autorevoli nel campo, stanno studiando).

Il punto però è di natura metodologica e non di merito: se io porto la macchina dal meccanico per un controllo all'assetto, e lui mi tiene 8 ore a parlarmi dell'asse anteriore e neanche guarda quello posteriore, è vero che il professionista è lui. Ma io ho il sacrosanto diritto di obiettare che i suoi criteri di valutazione non mi sembrano completi.

E questo NON alla luce del fatto che sono un meccanico anch'io, ma alla luce del fatto che ALTRI meccanici, con metodi di valutazione diversi, ed esaminando una moltitudine di parametri, sono arrivati a conclusioni diverse.

Se contesti la possibilità di contestare...dovresti estendere questo ragionamento alla politica economica, alle scelte di ordine pubblico, alla guerra in Iraq etc...
Se la parola è "solo agli esperti", allora chi si appassiona a certe tematiche senza fare quello di mestiere dovrebbe solo accettare supinamente le teorie dei più.

Mentre il punto qui è: non sono Io-Andrea, o qualcun'altro a dire "è cosi', è cosà". Le riflessioni a cui tu fai riferimento, nascono dalla constatazione che TRA gli esperti, TRA gli istituti che studiano certi fenomeni, non tutte le voci sono concordanti.

Questo ovviamente il mio parere :D
 
Essendo questo un topic che vuole essere "non nel merito", rimango "fuori dal merito".

Hai ragione quando dici che probabilmente ci sono confronti fra persone che fanno questo di lavoro, e persone che sono semplici appassionati, o studiosi (nel senso che, per arrivare ad essere autorevoli nel campo, stanno studiando).

Il punto però è di natura metodologica e non di merito: se io porto la macchina dal meccanico per un controllo all'assetto, e lui mi tiene 8 ore a parlarmi dell'asse anteriore e neanche guarda quello posteriore, è vero che il professionista è lui. Ma io ho il sacrosanto diritto di obiettare che i suoi criteri di valutazione non mi sembrano completi.

E questo NON alla luce del fatto che sono un meccanico anch'io, ma alla luce del fatto che ALTRI meccanici, con metodi di valutazione diversi, ed esaminando una moltitudine di parametri, sono arrivati a conclusioni diverse.

Se contesti la possibilità di contestare...dovresti estendere questo ragionamento alla politica economica, alle scelte di ordine pubblico, alla guerra in Iraq etc...
Se la parola è "solo agli esperti", allora chi si appassiona a certe tematiche senza fare quello di mestiere dovrebbe solo accettare supinamente le teorie dei più.

Mentre il punto qui è: non sono Io-Andrea, o qualcun'altro a dire "è cosi', è cosà". Le riflessioni a cui tu fai riferimento, nascono dalla constatazione che TRA gli esperti, TRA gli istituti che studiano certi fenomeni, non tutte le voci sono concordanti.

Questo ovviamente il mio parere :D

i punti che ho evidenziato sono questi :

1) l'accanimento continuo e costante, sempre ed ovunque (anche sui post meteo per esempio) a denigrare , ridicolizzare e sminuire tutti gli studi effettuati da cinquant'anni dagli scienziati dell'IPCC (bada bene, non contestare le argomentazioni, ma proprio ridicolizzare tutti i loro studi : ......sbagliano i criteri per le misurazioni, fanno rilevazioni parziali e completamente insignificanti, cioè la loro ricerca e i loro risultati fanno acqua da tutte le parti !!! ). Cioè mi chiedo io, stiamo veramente in mano non ad una comunità di scienziati ma di totali incompetenti (per non usare un altro termine !) ??? E' possibile una cosa del genere ??? E questi signori hanno sprecato cinquant'anni di ricerca a dire cazzate a loro stessi e a noi ????? A me sembra, sinceramente, al di là delle convinzioni personali, che qualcosa non quadri .....
2) la mancanza di umiltà nel confrontarsi sugli argomenti !
Perdonami, ma per contestare una teoria scientifica e affermare che quello scienziato ha detto una grande cazzata bisogna avere un titolo ! Se io domani scrivo su questo muro che quel fisico ha messo in piedi una teoria completamente sballata , potresti benissimo chiedermi : ok, max , d'accordo,,,,,,ma nella vita che fai ? sei un fisico pure tu ?....e io ti rispondo : no, sai, studio la facoltà di fisica e sono un grandissimo appassionato,......tu saresti autorizzato a dirmi : ecco bravo, continua ad appassionarti e a studiare, ma mostra un po' più di umiltà nei confronti di esperti veri del settore !
o no ? :D

per il resto, con la dovuta umiltà e senza viscerali accanimenti (che non riesco proprio a spiegarmi) i confronti e i dibattiti sono ben accetti, chi dice il contrario ? altrimenti non avrei intitolato il mio thread : "secondo voi l'uomo sta cambiando il clima ?"....l'avrei intitolato "L'uomo sta cambiando il clima punto e basta" :D
 
Essendo questo un topic che vuole essere "non nel merito", rimango "fuori dal merito".

Hai ragione quando dici che probabilmente ci sono confronti fra persone che fanno questo di lavoro, e persone che sono semplici appassionati, o studiosi (nel senso che, per arrivare ad essere autorevoli nel campo, stanno studiando).

Il punto però è di natura metodologica e non di merito: se io porto la macchina dal meccanico per un controllo all'assetto, e lui mi tiene 8 ore a parlarmi dell'asse anteriore e neanche guarda quello posteriore, è vero che il professionista è lui. Ma io ho il sacrosanto diritto di obiettare che i suoi criteri di valutazione non mi sembrano completi.

E questo NON alla luce del fatto che sono un meccanico anch'io, ma alla luce del fatto che ALTRI meccanici, con metodi di valutazione diversi, ed esaminando una moltitudine di parametri, sono arrivati a conclusioni diverse.

Se contesti la possibilità di contestare...dovresti estendere questo ragionamento alla politica economica, alle scelte di ordine pubblico, alla guerra in Iraq etc...
Se la parola è "solo agli esperti", allora chi si appassiona a certe tematiche senza fare quello di mestiere dovrebbe solo accettare supinamente le teorie dei più.

Mentre il punto qui è: non sono Io-Andrea, o qualcun'altro a dire "è cosi', è cosà". Le riflessioni a cui tu fai riferimento, nascono dalla constatazione che TRA gli esperti, TRA gli istituti che studiano certi fenomeni, non tutte le voci sono concordanti.

Questo ovviamente il mio parere :D

Non posso che quotare al 100%, perchè è quanto ho già espresso sui vari 3d "antagonisti".
E mi sembra che tutti, su questo tema, perdano un po' di lucidità e "credano" di essere obiettivi.
 
si in effetti l'unica certezza che ho su quest'argomento è la faziosità del dibattito a tutti i livelli, sembra di sentire parlare di calcio.... voglio dire: l'impressione è che in certi casi molti si innamorino a prescindere di una teoria o di quella opposta, e poi a posteriori facciano il diavolo a 4 per sostenere la propria "parte" tirando gli scienziatoi per la giacchetta a seconda di come fa comodo....
Io dico che ci vorrebbe un passo indietro da parte di tutti, politici in primis ma anche opinione pubblica: non si può pensare di far luce su una questione di complessità pazzesca come quella climatica con la pistola (del tifo da stadio, delle logiche di lobby,...) puntata alla tempia degli scienziati... lasciamoli lavorare e dibattere in maniera sana e trasparente tra loro, la bacchetta magica e la verità in tasca non può avercela nessuno in questo momento.
Non è sano che la nonetta al mercato se la prenda col global warming se piove una volta di più, e nemmeno pensare di continuare a basare i nostri modelli di sviluppo sui combustibili fossili tanto la co2 sicuramente non c'entra niente...mi sembrano due opposti estremismi che servono solo a confondere le acque ulteriormente
 
si in effetti l'unica certezza che ho su quest'argomento è la faziosità del dibattito a tutti i livelli, sembra di sentire parlare di calcio.... voglio dire: l'impressione è che in certi casi molti si innamorino a prescindere di una teoria o di quella opposta, e poi a posteriori facciano il diavolo a 4 per sostenere la propria "parte" tirando gli scienziatoi per la giacchetta a seconda di come fa comodo....
Io dico che ci vorrebbe un passo indietro da parte di tutti, politici in primis ma anche opinione pubblica: non si può pensare di far luce su una questione di complessità pazzesca come quella climatica con la pistola (del tifo da stadio, delle logiche di lobby,...) puntata alla tempia degli scienziati... lasciamoli lavorare e dibattere in maniera sana e trasparente tra loro, la bacchetta magica e la verità in tasca non può avercela nessuno in questo momento.
Non è sano che la nonetta al mercato se la prenda col global warming se piove una volta di più, e nemmeno pensare di continuare a basare i nostri modelli di sviluppo sui combustibili fossili tanto la co2 sicuramente non c'entra niente...mi sembrano due opposti estremismi che servono solo a confondere le acque ulteriormente

Quoto al 100%......in particolare l'immagine della vecchietta che maledice il GW mi fa scompisciare :D
 
Quoto al 100%......in particolare l'immagine della vecchietta che maledice il GW mi fa scompisciare :D

veramente Fiopos ha parlato degli estremismi che ci sono da ambo i lati , giustamente : anche i negazionisti (che ne hanno il titolo) devono smetterla di dire che la CO2 non c'entra niente e che non c'è nessun global warming provocato dall'uomo ! Insomma, guardiamo un paese come l'America completamente proiettato in una visione futuristica come la Rivoluzione Verde ! La crisi mondiale, secondo quest'ottica, è vista come un'opportunità per rilanciare un'economia basata sullo sviluppo di fonti energetiche alternative , è un grande sogno che potrebbe rivelarsi una grande soluzione.........così si pensa in grande, è così che l'umanità è progredita nel corso dei secoli, perchè ha avuto il coraggio di "innovare" !
Oppure rimaniamo in questo paese a consumare alla grande le risorse energetiche ""finite" e continuiamo a ridere della vecchietta che maledice il Global warming.......poi arriva Babbo Natale o la fata turchina e con la bacchetta ci risolvono tutti i problemi....
 
Io sono dell'idea che il global warming sia una bufala colossale! Lo dico con tutta l'umiltà possibile...ma lo dico!

Non è umiltà. E' ignoranza. Perdona il distinguo, ma il global warming è un fatto che non si discute, alcuni ne discutono le ragioni e le possibili conseguenze, non l'esistenza.
 
Ma come? Non avevamo detto che ognuno poteva dare la sua opinione senza essere insultato?! AH Ho capito vi riferivate a quelli che la pensano come voi! ...Vedi Tommy, le scuole di pensiero scentifiche che hanno sempre dichiarato che il surriscaldamento globale non è altro che un normale ciclo meteo terrestre sono sempre state di piu dei sostenitori dell'effetto serra! Non c'è nessun dato di fatto, come dici tu!
 
Top