Leggevo da segnalazione qui:
http://www.prealpiveronesi.it/2009/04/riapre-il-primo-tratto-della-funivia/
http://www.prealpiveronesi.it/2009/04/riapre-il-primo-tratto-della-funivia/
Una notizia, in parte anticipata la settima scorsa dai vertici del consorzio presieduto da Giuseppe Venturini preoccupati dal rischio di «neviflusso» determinato da un’ampia lastra di giacchio che lentamente sta scivolando a bassa quota. Un’enorme massa di neve che potrebbe, il condizionale è d’obbligo, travolgere il quarto palo di sostegno del secondo tronco della funivia, che ovviamente ha un funzionamento indipendente dal primo tratto. Nello specifico il palo sotto osservazione dagli esperti dell’Arpav del Centro valanghe di Arabba di Belluno e dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos in Svizzera, è protetto dal un cuneo paravalanghe e si trova in corrispondenza di una mulattiera di recente pavimentazione. «Fino a che la situazione non tornerà alla normalità, ed è presumibile un’attesa lunga, forse tutto aprile, la funivia sarà in funzione solo fino alla stazione di San Michele», conferma Franco Falcieri dirigente della consorzio pubblico composto con quote diverse dalla Provinicia (45 per cento), Comune di Malcesine (30 per cento) e Camera di Commercio (25 per cento). Il prezzo del biglietto d’andata e ritorno sarà ridotto a nove euro con corse tutti i giorni dalle 8 alle 19 da Malcesine a San Michele. L’azienda, per agevolare i turisti in questa prima parte della stagione, ha studiato percorsi collinari di lieve e media difficoltà accanto ad alcune escursioni più impegnative. «Dodici gli itinerari segnati su cartine topografiche che saranno distribuite gratuitamente a chi salirà in funivia», continua Falcieri.