Cento giorni al via di Torino 2006
Petrucci: "I migliori Giochi di sempre"
Si avvicina sempre più allo zero il conto alla rovescia per i Giochi Invernali di Torino 2006, che si svolgeranno dal 10 al 26 febbraio. Ora sono solo 100 i giorni che ci separano dal grande evento. "Saranno le più belle olimpiadi invernali di tutti i tempi - ha detto a "La Stampa" il presidente del Coni, Gianni Petrucci - I tempi sono giusti, le strutture sono quasi a posto e i nostri atleti sono pronti a stupire".
Torino si prepara per ospitare al meglio quello che sarà il più grande evento sportivo organizzato sul territorio italiano dopo i Mondiali di calcio del '90. A centro giorni dal via, gran parte degli impianti è stato ultimato in anticipo sul previsto. Pronto lo Stadio Comunale, dove si svolgerà la cerimonia d'apertura, il Palavela (pattinaggio artistico e short track), l'Oval (pattinaggio di velocità), e il Palasport Olimpico, ricavato nel vecchio Stadio Comunale, dove si disputerà il torneo di hockey su ghiaccio. Il resto delle gare saranno organizzate al di fuori del territorio cittadino: lo sci alpino al Sestriere, lo sci nordico a Pragelato, il biathlon, lo slittino e il bob a Cesana San Sicario, il curling a Pinerolo, lo snowboard a Bardonecchia e il free-style a Souze d'Oulx. I 46 milioni di euro che sono stati "tagliati" dalla recente riduzione della finanziaria saranno probabilmente recuperati attraverso il gratta e vinci, come recentemente ipotizzato dal presidente del Toroc Castellani.
Tra le autorità c'è grande euforia in vista dell'evento: "Mancano solo 100 giorni prima che il grande sogno si avveri: vivere un'Olimpiade in Italia - scrive su "La Stampa" il Sottosegretario con delega allo Sport e supervisore del Governo per le olimpiadi invernali, Mario Pescante - Per una persona che ha trascorso la sua vita nello sport e che crede nei valori olimpici, non può esserci soddisfazione più grande. E la soddisfazione è ancora più grande nel vivere questa emozione con Torino, dentro Torino". "Sono tanti - scrive ancora il Sottosegretario - quelli che sostengono che i Giochi di Roma del 1960 sono stati la prima 'Grande Olimpiade': la storia ancora ne parla". "Io credo - continua Pescante - che quelle di Torino costituiranno una pietra miliare, come le antenate romane. Perche' sono i primi giochi olimpici invernali ospitati in una grande città". "Saranno cento giorni di corse, di lavori da ultimare, di prove da effettuare - dice Pescante - ma varrà la pena vivere e superare tutto questo: e Torino, statene certi, vincerà questa sfida assieme al Piemonte e all'Italia tutta".