Infortuni in freeride... L'epilogo.

dotchicco

Well-known member
Salve a tutti!

un annetto fa aprii un topic con un sondaggio sugli infortuni avuti... ora sarebbe stato meglio scrivere questo topic a settembre, ma credo che mi avreste tacciato di iettatore...quindi ho aspettato...

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=15066

Ora vorrei proporre alla comunità i risultati di questo piccolo campione:

Allora il campione in esame è un po' modesto.
Risposero al test solo 75 rider, dei quali un buon 99 per cento grattandosi gli ammennicoli in segno scaramantico. Quindi i dati raccolti costituiscono un buon inizio da cui capire alcune importanti cose, ma non rispondono alla verità assoluta, ovviamente.

Sul campione analizzato un buon 53% affermava di non aver mai subito alcun infortunio. Confortante, di sicuro.
La percentuale di sciatori che avevano subito invece un trauma al ginocchio,che fosse ai legamenti o ai menischi, è del 13,33%... si conferma quindi la bestia nera del nostro sport... a quanto pare l'infortunio più frequente tra la nostra popolazione! questo è meno confortante...

Il fatto più deprimente, comunque, è che ben il 12% del campione affermava di aver subito un trauma da baita, ovvero diarrea post prandiale, causata da polenta con daino e birra a fiumi.. questo la dice lunga.... siamo delle persone ignobili ....ma buongustaie!

A parte la parentesi giocosa, il 9% del campione ha subito una frattura ossea ad un arto, e solo 1,33% una frattura vertebrale.

Il 6,67% ha invece patito un trauma cranico o facciale, e l'1,33% un trauma cranico e alle ginocchia.
Il 2,67% ha invece riportato una ferita trattata con suturazione.

Nessuno, invece ha riportato congelamenti o traumi multipli tipo frattura e trauma al ginocchio.

Come dicevo prima il campione è un po' esiguo e purtroppo non tiene conto di alcuni dati importanti... alcuni avevano risposto per scritto al sondaggio, riportando sfilze di traumi infinite... ma purtroppo il loro voto valeva solo per uno....

Traendo le somme, per evitare problemi dovremmo porre più attenzione alle nostre ginocchia in primis... anche se questo non è sempre possibile o facile! Quello che di sicuro si può fare è stare attenti a quello che si ingerisce in baita!! Per evitare corse al bagno cercate di essere più moderati o portatevi l'imodium...AHAHAHA! Obbligatorio il casco che ripara da traumi cranici e facciali, entro certi limiti! Il campione riporta un esiguo numero di traumi alla schiena, può voler indicare due cose.
O tutti usano le protezioni e queste fanno il loro dovere, o forse una protezione del genere è in qualche modo superflua per la gran parte di noi che non viaggiamo a mach2 su terreni cliffosi.
Spero di essere stato utile con questo antipatico sondaggio.... magari se volete lo possiamo rifare l'inverno prossimo, per poter confrontare con quello vecchio.
Tranquilli vi avverto prima così vi procurate corni rossi e amuleti antisfiga...

Doc.
 
mmmm.... diciamo che e' carina questa suddivisione in percentuali...

e che bisogna far attenzione alle ginocchia... beh... penso di averlo capito...
10 anni di freeski mai nulla... poi nel giro di 9 mesi tutti e 2 i crociati anteriori... uff...
eppure capita cazzo!
 
Traendo le somme, per evitare problemi dovremmo porre più attenzione alle nostre ginocchia in primis... anche se questo non è sempre possibile o facile!
Consigli e precauzioni (anche se troppo tardi).
 
consigli per le ginocchia:
non affrontare lo sci come disciplina del we, ma allenarsi, avere sempre i muscoli ben tonici, potenti e reattivi.
Ed inoltre allenare l'elasticità (molti esercizi di allungamento) e la propriocettività, importantissima. nel corso della giornata cercare di tenere sempre le gambe calde.
e soprattutto quando si è stanchi smettere di sciare: la maggior parte degli infortuni avviene nel tardo pomeriggio o alla fine della seduta di allenamento.
 
Top