quale scarpone x un ATOMIC GS 9 BODE MILLER

cocco bill

New member
Saaaaaaaaaaaaalve,
devo cambiare scarpone ... sono alto cm 180, peso 67 kg, livello oro base , adoro le curve da gigante , basta cosiììì ???
vengo dalla distruzione di un flex 90 (secondo il mio modestissimo avviso gli asciuga scarponi negli hotel sono deleteri ) :straincazzato:
ho sempre avuto LANGE ... E VORREI RIMANERCI anche per la taglia che ormai so ke è "mia" 26.5 ...
ke ne dite dei COMP LIMITED "PININFARINA" ROSSI che su ebay stanno a 149 euri dalla France ... qualcuno li ha provati ( FLEX 120 )
oppure gli arcinoti e arciduri WC 120 ... trovati in negozio a 180 eurosci ...
o altro ??? (veramente li avrei trovati anche su un ebayiano usa a soli 93 € ... ma ho paura delle tasse e dei dazi italici ...
insomma ho deciso di fare un upgrade ...
accetto consigli di tutte le salse
A' I' SPOSIZIONE!
 
come hai sicuramente avuto modo di leggere sul forum è necessario aver provato lo scarpone quanto meno in negozio (sulle piste è piuttosto difficile), prima di acquistarlo.
come tutte le case che producono scarponi Lange ha diversi modelli e altrettanti tipi di scafo e relative scarpette, per cui il fatto che tu ti sia trovato bene con Lange non significa assolutamente nulla.

in secondo luogo mi permetto di dire che uno sciatore di livello oro base non dovrebbe avere alcun problema a sciare con uno scarpone con flex 120, che non è affatto "arciduro", ma bensì normalissimo.

l'unico consiglio che posso darti in senso positivo è di non sprecare soldi su eBay per uno scarpone che non hai già provato e di conseguenza cerca un buon negozio dalle tue parti! :D
 
ciao!premesso che lo scarpone lo sceglie il tuo piede,quindi li devi provare ,devono essere giusti! poi il mio parere.., atomic rtcs 130, il giusto mix tecnico confort adeguato sicuramente al tuo livello tecnico,io ho avuto una ottima svolta dopo anni di lange....
 
Quoto Racekitten,

purtoppo non è per fare i noiosi...ma mentre può avere senso per uno sci, date certe caratteristiche tecniche, fisiche e di gusti, consigliare questo o quello sci....non ha davvero nessun senso consigliare uno scarpone in particolare, un modello preciso. Questo vale anche se ci spieghi per filo e per segno quanto sei alto, quanto pesi, come scii, da quanto, che scarpe hai avuto in passato.

1. Ogni casa ha una scala di flex diversa dall'altra
2. Ogni casa ha modelli diversi per larghezza della pianta, volumi interni etc.
3. Ogni piede ha un'altezza del collo diversa, una largezza della pianta diversa, ossa + o - sporgenti, talloni, etc.
4. Ognuno di noi ha una soglia di sopportazione del dolore diversa, e soprattutto è disposto a sacrificare "quantità" di comfort diverse in cambio di prestazioni
5......potrei stare qui altre 3 ore :D

Tutto questo per dirti che aver avuto un Lange, non vuol dire necessariamente che i Lange di adesso continuano ad essere ideali per te, fermo restando poi che c'è Lange e Lange.

L'approccio dovrebbe essere
Entro in un negozio serio --> Il negoziante mi misura il piede ( non solo lunghezza, ma larghezza, volumi, problemi particolari etc. ) --> Il negoziante ( e non io a lui ) propone a me 2, massimo 3 modelli che sono adatti al mio piede

Ciao :D
 
L'approccio dovrebbe essere
Entro in un negozio serio --> Il negoziante mi misura il piede ( non solo lunghezza, ma larghezza, volumi, problemi particolari etc. ) --> Il negoziante ( e non io a lui ) propone a me 2, massimo 3 modelli che sono adatti al mio piede
Ciao :D

e per continuare:
i modelli proposti dal negoziante vanno valutati dopo averli calzati almeno 30 minuti per vedere se si manifesta qualche dolorino, "spingendo" come per simulare il movimento sugli sci.
 

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e per continuare:
i modelli proposti dal negoziante vanno valutati dopo averli calzati almeno 30 minuti per vedere se si manifesta qualche dolorino, "spingendo" come per simulare il movimento sugli sci.

Chiaro, quello era sottointeso :D

Mentre però molte persone ormai questa seconda fase l'hanno metabolizzata, quasi nessuno al contrario ragiona in termini di "è il negoziante che deve propormi il modello più adatto a me, non io che devo entrare in negozio e chiedergli modello e numero".

Questa differenza è tanto + importante se si pensa che "a secco" ci sono una miriade di fastidi, punti di pressione, dolori etc. che NON emergono.....e che lo fanno :( solo quando ormai siamo sulle piste, sciandoci sopra e magari sottozero.

Ed questo genere di "inadeguatezza" della scarpa, quasi mai emerge in negozio, dove fa caldo e dove ( per quanto possiamo simulare movimenti ) stiamo sostanzialmente fermi.

Cioè a dire: che la scarpa, dopo 30,40 minuti, non mi faccia male è condizione NECESSARIA ma ASSOLUTAMENTE NON sufficiente, perchè sia quella che fa per noi :abbraccio:
 
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