Roberta Giannesini

zenbo77

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Bologna, 7 aprile 2009 - Morta mentre sciava sulle piste del Corno alle Scale, sull'Appennino bolognese. Roberta Giannesini, 22 anni, di Asiago, secondo la ricostruzione dei carabinieri, mentre faceva una discesa sulla ‘pista 1’ probabilmente ha perso l’equilibrio. E' finita così fuori pista, sbattendo contro un albero.
L'impatto le è stato fatale, nonostante i soccorsi tempestivi e i tentativi di rianimazione. Pare che la ragazza stesse facendo un corso per istruttrice di sci.

In realtà stava facendo la selezione per allenatori di sci alpino, questo comunque non cambia il drammatico epilogo.

Sono vicino a tutta la famiglia.
 
Perde equilibrio mentre scia e urta albero, giovane morta
Vittima ventiduenne veneta sulle piste del Corno alle Scale
(ANSA) - BOLOGNA, 7 APR - Una ventiduenne di Asiago, Roberta Giannesini, e' morta sul colpo in un incidente sulle piste del Corno alle Scale, sull'Appennino bolognese. L'incidente e' avvenuto verso le 12.30. Pare che la giovane stesse facendo un corso per istruttrice di sci. Come hanno accertato i carabinieri di Vergato che prestano servizio di soccorso sulle piste, mentre faceva una discesa sulla 'pista 1' probabilmente ha perso l'equilibrio, finendo fuori pista e sbattendo contro un albero. L'urto le e' stato fatale, nonostante i soccorsi tempestivi e i tentativi di rianimazione. (ANSA).
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/emiliaromagna/news/2009-04-07_107349089.html
 

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io ero giù.
se ci fosse stata un stramaledetta rete probabilmente non sarebbe andata a finire così...
pace all'anima sua.
 
Spaventoso. Condoglianze alla famiglia. Un tempo ci si metteva a bordo pista e si facevan le curvette, oggi gli attrezzi ti fanno correre forse troppo; a bordo pista, a meno di precipizi, le reti non ci sono, e così basta un attimo. O forse è stata solo tragica fatalità, chissà.
 
condoglianze alla famiglia
ot qui qualcuno parla di reti di protezione in un altro topic molti erano contrari a recintare le piste........... quando capitano queste tragedie purtoppo per fatalita' non sai mai cosa sia piu' giusto recintare le piste oppure no
 
Ciao Roberta...





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Quello che più mi fa inc... sono le boiate che scrivono i giornali, ma come si fa a scrivere "pare che stesse facendo un corso", ma prima di scrivere informatevi no?!?!?
Ho sentito ieri la notizia da 2 amici che erano a far la selezione e hanno vissuto tutto in diretta, agghiacciante. Il comitato è sotto inchiesta per omicidio colposo, Roda ha dato le dimissioni. Anche se penso che la responsabilità non sia da attribuire a loro ma alle stazioni sciistiche. Il punto però è o si mettono le reti lungo le piste da cima a fondo (impossibile e soprattutto snaturerebbe lo sci...) o se succede qualcosa la si considera fatalità, senza additare questo quello o quell'altro.
Chiunque quel giorno poteva cadere e uscire di pista, la colpa non è degli istruttori del corso. ma in Italia se non si trova il capro non si va avanti, quindi...

Tra valanghe e incidenti in pista l'anno prossimo rischiamo il decreto che vieta lo sci in generale...

:(:(:(
 
Condoglianze alla famiglia.
Detto questo credo ci possano essere fatalità: domenica scendevo con la tavola dalla stradina che porta a Zermatt, con neve marcia cercavo di lasciarlo correre il + possibile, finchè mi prende la lamina e salto a tutta velocità nel bosco, per fortuna sono atterrato fra due alberi, ma tra il farsi due risate o il piangere una tragedia a volte bastano pochi cm.
 
la pista era chiusa e riservata alla selzione.
era presente il gotha dello sci italiano: roda, rulfi etc...
gente che sta in coppa del mondo.

il mio amico ha detto che la tragedia è capitata immediatamente dopo un dosso molto pericoloso che ti immetteva in un tratto di pista stretto ed attorniato da alberi con fusto grosso.

le reti ci volevano e lui era furioso.
 
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