pat
Well-known member
Prima parte
L'idea (malsana) era quella di fare quasi tutte le piste di Valtournanche, Cervinia e Zermatt zona Matterhorn in una sola giornata. Non si è rivelato possbile causa leggero infortunio del mio amico quando eravamo a Zermatt, comunque abbiamo sciato senza interrompere mai, se non per prendere gli impianti, dalle 9 del mattino alle 4 e mezza di pomeriggio. Neve dura da 2200 in giù , sia zona Gran Pista sia zona Cime Bianche, da 2200 in su tutta morbidissima meravigliosa panna e zucchero; zero termico penso a quota 3000 da mezzogiorno in poi, ma piste perfette fino a 2700 e comunque ottimamente sciabili, seppur morbide e primaverili, da 2700 a 2200 fin nel tardo pomeriggio, nonostante la costante esposizione al sole.
Ora le prime foto:
Alle 9 e mezza circa arriviamo a Salette; l'idea iniziale era quella di scendere subito per Valtournanche, e dimenticare per il resto del giorno le "basse quote", ma al cospetto di quelle piste larghe, deserte e pannose la voglia di provarle almeno in parte prima di abbandonarle definitivamente a favore di Zermatt, mi fa leggermente cambiare idea: l' "aperitivo" non sarà da 2200 a 1500 ma direttamente da 2950 (cime bianche) in paese, seguendo la 1
da salette mattina
conca di valtorurnanche
grandes murailles da valtournanche
IL panorama, salendo, è bellissimo sia verso Cervinia, sia verso Champoluc, sia verso Sud
Grivola e Emilus (credo)
powder mattutina a 2500
verso cime bianche
La pista 1 , seppur molto lunga, mi ha leggermente deluso; col senno di poi sarei sceso da 2900 a 2200 non con la 1 ma con la 5 e la 6 (tenendo la dx e non la sx) ; la parte alta della uno aveva neve perfetta, come piace a me, ma molti pezzi erano puri tratti di scorrimento da fare a uovo, io invece mi aspettavo una pista "continua" di media pendenza con qualche schuss più divertente; la parte che corrisponde a questa descrizione in effetti c'era, più tra 2200 e 1500 che tra 2900 e 2200, ma sotto i 2200 era dura (ma sciabile) e a circa 1800 diventava ghiacciata e mal tenuta, con evidenti buchi nella neve lasciati dai cingoli dei gatti delle nevi (ghiacciati nella notte) e con molti grumi (anch'essi di ghiaccio) che rovinavano non poco, con le vibrazioni, la fluidità della sciata. Io pensavo che invece sotto i duemila sarebbe già stata primaverile e molle in superficie già di mattina.
Questa prima pistona l'ho fatta con i vecchi elan mbx non sciancrati, che han svolto egregiamente il loro lavoro sia con una stabilità da riferimento quando si lasciavan correre nei tratti piani, sia quando le lamine (o quel che ne rimaneva) facevano il loro lavoro da metà in giù. Nel portasci, nel frattempo, mi aspettavano trepidanti i più moderni Head xrc 1200 , sicuramente altrettanto validi nelle curve e più indicati per un fine giornata su neve almeno in parte primaverile.
gran pista di valtournanche di primo mattino
tratto più alto di valtournanche
Cervino da Cime Bianche
Grandes Murailles
L'idea (malsana) era quella di fare quasi tutte le piste di Valtournanche, Cervinia e Zermatt zona Matterhorn in una sola giornata. Non si è rivelato possbile causa leggero infortunio del mio amico quando eravamo a Zermatt, comunque abbiamo sciato senza interrompere mai, se non per prendere gli impianti, dalle 9 del mattino alle 4 e mezza di pomeriggio. Neve dura da 2200 in giù , sia zona Gran Pista sia zona Cime Bianche, da 2200 in su tutta morbidissima meravigliosa panna e zucchero; zero termico penso a quota 3000 da mezzogiorno in poi, ma piste perfette fino a 2700 e comunque ottimamente sciabili, seppur morbide e primaverili, da 2700 a 2200 fin nel tardo pomeriggio, nonostante la costante esposizione al sole.
Ora le prime foto:
Alle 9 e mezza circa arriviamo a Salette; l'idea iniziale era quella di scendere subito per Valtournanche, e dimenticare per il resto del giorno le "basse quote", ma al cospetto di quelle piste larghe, deserte e pannose la voglia di provarle almeno in parte prima di abbandonarle definitivamente a favore di Zermatt, mi fa leggermente cambiare idea: l' "aperitivo" non sarà da 2200 a 1500 ma direttamente da 2950 (cime bianche) in paese, seguendo la 1
da salette mattina
conca di valtorurnanche
grandes murailles da valtournanche
IL panorama, salendo, è bellissimo sia verso Cervinia, sia verso Champoluc, sia verso Sud
Grivola e Emilus (credo)
powder mattutina a 2500
verso cime bianche
La pista 1 , seppur molto lunga, mi ha leggermente deluso; col senno di poi sarei sceso da 2900 a 2200 non con la 1 ma con la 5 e la 6 (tenendo la dx e non la sx) ; la parte alta della uno aveva neve perfetta, come piace a me, ma molti pezzi erano puri tratti di scorrimento da fare a uovo, io invece mi aspettavo una pista "continua" di media pendenza con qualche schuss più divertente; la parte che corrisponde a questa descrizione in effetti c'era, più tra 2200 e 1500 che tra 2900 e 2200, ma sotto i 2200 era dura (ma sciabile) e a circa 1800 diventava ghiacciata e mal tenuta, con evidenti buchi nella neve lasciati dai cingoli dei gatti delle nevi (ghiacciati nella notte) e con molti grumi (anch'essi di ghiaccio) che rovinavano non poco, con le vibrazioni, la fluidità della sciata. Io pensavo che invece sotto i duemila sarebbe già stata primaverile e molle in superficie già di mattina.
Questa prima pistona l'ho fatta con i vecchi elan mbx non sciancrati, che han svolto egregiamente il loro lavoro sia con una stabilità da riferimento quando si lasciavan correre nei tratti piani, sia quando le lamine (o quel che ne rimaneva) facevano il loro lavoro da metà in giù. Nel portasci, nel frattempo, mi aspettavano trepidanti i più moderni Head xrc 1200 , sicuramente altrettanto validi nelle curve e più indicati per un fine giornata su neve almeno in parte primaverile.
gran pista di valtournanche di primo mattino
tratto più alto di valtournanche
Cervino da Cime Bianche
Grandes Murailles
Ultima modifica:

complimenti foto bellissime!!! :clap: e che panorami... 