Inverno crudo: giusto alimentare gli animali?

botto

I ♥ Pelmo
Da fine novembre tutti i pendii (anche quelli in valle ed esposti al sole) sono ricoperti da una spessa e dura corazza di neve. Cervi & co. sono molto affamati, perchè non riescono neanche a scalfire questa corazza.
Ca. 1 mese fa, nel prato sotto casa mia (lungo il Boite a fianco del depuratore di san Vito) hanno messo le balle di fieno per quei poveri animali.
Confesso che per me cittadino è uno spettacolo incredibile vedere questa processione di 20-30 cervi che, ancor prima dell'imbrunire, attraversano il prato, molto dimessi e guardinghi, per andare a mangiare.
Mi chiedo e chiedo a voi:
1) è giusto o sarebbe meglio lasciare che la natura faccia il suo corso selezionando la specie?
2) chi mette il fieno? I cacciatori, il Comune, le Regole, il WWF, l'IPCC....:DDD
A parte gli scherzi, che idea avete? Io non ce l'ho ....
 
ciao, mi chiedevo la stessa cosa due sett fa quando passando per caprile un giovedi'
sera a mezzanotte circa, mi sono imbattuto in una cerva che pascolava sulla aiuola della chiesa.
Difficile dire se giusto alimentare le bestie e cosi' facndo intervenire nel naturale evolversi della vita, ma bisogna fare una riflessione, l'uomo influisce con il traffico le abitazioni gli impianti etc,quindi negativamente(gli animali se non ci fosse troppa urbanizz. scenderebbero più a valle in questi periodi),quindi una influenza "positiva" come il fieno potrebbe riequlibrare anche se solo in minima parte la situazione!
La mia è solo un'ipotesi non sono per niente convinto!
 
GIUSTISSIMO ALIMANTARE GLI ANIMALI, sono pienamente d'accordo specialmente in un inverno così molto abbandonte di neve ....
 
Non so, non vorrei si snaturasse la loro capacità di procurarsi il cibo da soli, motivo che credo sia alla base del divieto di dar da mangiare agli animali selvatici che si trova in molti cartelli nei parchi
 
in certi boschetti se si vede ci sono appositi tettoie dove gli animali per opera dell'uomo possono sfamarsi,
 

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In un libro dell'indimenticato Rigoni Stern, lessi che gli inverni crudi hanno il pregio di selezionare (e dunque migliorare e rendere più forte) la specie.
Se l'uomo soccorre i soggetti deboli, interrompe questo processo naturale.

E comunque i cari cervi, non conteni delle balle di fieno messe nel prato sotto casa mia, sono saliti e si sono ripuliti i miei mughi come fossero spiedini.
Al "tozzo di pane secco" hanno preferito il "grissino al rosmarino". Uffa!!!!
 
in certe foreste anche qua in trentino, ci sono persino le mangiatoie, dove vengono riempite di fieno, per i caprioli, cervi ecc.
 
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