Doping.......... ma quanti kili hanno messo tutti ?

BARDALOM1

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Ciao Ragzzi....avete dato un occhiata a come si sono ingrassati tutti nel circo bianco al rientro alle gare in Austria lo scorso WE ?

Bode ha messo su 10/12 kg ( nel suo staff dicono 8 ! ) propio lui che qs estate ha sparato a zero sull'ANTIdoping sostenendo che dovrebbe essere liberalizzato tutto !!!

La Person ha messo ancora 4/5kg.....e via dicendo........


I nostroi per fortuna mi sembrano decisamente nella norma !!!!

Io sono assolutamente contrario all'artificializzazione delle performance in ogni sports......

Voi che dite ? ! ?
 
BARDALOM1 ha detto:
Ciao Ragzzi....avete dato un occhiata a come si sono ingrassati tutti nel circo bianco al rientro alle gare in Austria lo scorso WE ?

Bode ha messo su 10/12 kg ( nel suo staff dicono 8 ! ) propio lui che qs estate ha sparato a zero sull'ANTIdoping sostenendo che dovrebbe essere liberalizzato tutto !!!

La Person ha messo ancora 4/5kg.....e via dicendo........


I nostroi per fortuna mi sembrano decisamente nella norma !!!!

Io sono assolutamente contrario all'artificializzazione delle performance in ogni sports......

Voi che dite ? ! ?

io x stare in linea con questa tendenza, dato che non riesco ad ingrassare mangiando, ho deciso di portarmi 2 rondelle da 2 kg cadauna in tasca nella tuta da sci :lol: :lol:
 
io la "rondella" sono riuscito ad attaccarla definitavemente ai fianchi.. con dosi conitue di pasta ! :D

..cmq si ho visto le immagini di soelden.. soprattutto le donne mi sono sembrate dei bei barilotti... la person poi c'ha due parmacotti al posto delle gambe !
 
Vi riporto una mail che mi è arrivata oggi (legata al doping nel calcio negli anni passati). E' PAZZESCO !!!!!

Parliamo ad esempio della Fiorentina, squadra che a cavallo tra gli anni '60 e '70 ha vinto, e si è fatta un nome. Oggi, qualcuno comincia ad avere dei sospetti su quelle vittorie. E i sospetti non nascono dal nulla, ma da eventi tragici, come la morte di ben tre ex calciatori viola di quegli anni, Beatrice, Ferrante e Saltutti. Vi riporto alcune dichiarazioni interessanti rilasciate dagli stessi calciatori o da persone a loro vicine:

"Dal ritiro Bruno mi faceva sempre telefonate chilometriche, roba di tre quarti d'ora. Solo che mentre parlava se ne stava attaccato alle flebo. Io ero perplessa, gliene facevano in continuazione, durante la settimana, prima della partita, dopo la partita, ma lui mi diceva di stare tranquilla, che erano cose normali. Tanto normali che la domenica sera e ancora il lunedì non riusciva a dormire, nel letto era tutto un tremore, uno scatto di nervi e di muscoli che mi ricordavano gli spasmi dei polli dopo che gli hanno tirato il collo. E lui ancora a rassicurarmi, a dirmi che erano le vitamine che aveva preso e che doveva smaltire. Ma non dimenticherò mai che nell'incavo del braccio sinistro aveva tre buchini violacei ormai perenni. Quelle erano le prove delle flebo che gli facevano quando giocava al calcio."
Gabriella Bernardini, vedova di Bruno Beatrice, morto di leucemia

"Quando ero ancora nella Primavera già mi davano di tutto, l'infermeria del Milan era una cosa impressionante, e non so se sarà stato un caso, ma io da un metro e sessanta, in un anno ero passato ai miei 175 centimetri. Strano no? All'epoca però non ho mai riflettuto su quella strana crescita."
Nello Saltutti, morto di infarto nel settembre 2003

"Passò un thermos. Dovevamo bere, ci dissero, perché era un caffè e ci avrebbe fatto bene. Io non lo prendevo mai il caffè e non vedevo la ragione di cominciare proprio quella sera che giocavamo una partita così prestigiosa contro il Manchester United."
"Quel caffè ci aveva fatto bene in campo, correvamo tutti il doppio. Il mattino dopo però all'aeroporto mi ricordo che avevamo certe facce. Le tenevamo tra le mani, distrutti, e non so se fosse solo per la fatica della gara."
Nello Saltutti, morto di infarto nel settembre 2003

Parliamo ad esempio dell'Inter. Nel periodo in cui erano allenati da Helenio Herrera, i nerazzurri hanno vinto tutto. Ma oggi si comincia a pensare che non fosse solo "farina del loro sacco". Ecco cosa dice Ferruccio Mazzola, fratello minore di Sandro, che ha giocato in quegli anni nell'Inter:

"Ho vissuto in prima persona le pratiche a cui erano sottoposti i calciatori. Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari."
"Un giorno Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno il caffè di Herrera divenne una prassi all'Inter. Con certezza non lo so, ma credo fossero anfetamine. Una volta, dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stato tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Oggi tutti negano incredibilmente."

Anche alcuni giocatori dell'Inter di quegli anni sono morti in circostanze particolari, come Picchi e Tagnin.

Parliamo ad esempio della Lazio. Sempre Ferruccio Mazzola, che a Roma ha giocato, dice:

"Lì ci davano il Villescon, un farmaco che non faceva sentire la fatica. Arrivava direttamente dalla farmacia."

Parliamo ad esempio del Catanzaro. Ecco cosa dice un ex giocatore di quella squadra:

"Il venerdì prima della partita ci portavano in una farmacia in centro. Ci facevano andare nel retrobottega, appendevano un paio di litri di flebo a un gancio del soffitto e ci iniettavano questo liquido dal colore brunastro, che sembrava caramello. E così, dai oggi, dai domani, ho finito per rimetterci un rene."
Dino Berardi, attaccante del Catanzaro negli anni Sessanta

Parliamo ad esempio della Roma. E' tornato di recente alla ribalta il caso della morte dell'ex giallorosso Taccola. Ecco cosa ha dichiarato la moglie:

"In tutto questo tempo non ho mai smesso di pensare, di arrovellarmi su quanto accadde quella domenica. Tutte le bugie e le cose non dette e scritte, tutta quella robaccia che gli davano per farlo giocare. Chissà che gli iniettavano, mi sono chiesta tante volte.."

Parliamo ad esempio del Genoa. Tutti ricordano la tragica morte di Gianluca Signorini, bandiera dei grifoni, divorato da un male incurabile. E oggi si sospetta che quel male non fosse nato dal nulla.
 

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bode avrà messo su chili, ma rimane sempre bello...la isolde l'ho vista in una foto e non mi sembra ingrassata...la paerson ormai assomiglia alla montillet come stazza...
 
afma ha detto:
Vi riporto una mail che mi è arrivata oggi (legata al doping nel calcio negli anni passati). E' PAZZESCO !!!!!

Parliamo ad esempio della Fiorentina, squadra che a cavallo tra gli anni '60 e '70 ha vinto, e si è fatta un nome. Oggi, qualcuno comincia ad avere dei sospetti su quelle vittorie. E i sospetti non nascono dal nulla, ma da eventi tragici, come la morte di ben tre ex calciatori viola di quegli anni, Beatrice, Ferrante e Saltutti. Vi riporto alcune dichiarazioni interessanti rilasciate dagli stessi calciatori o da persone a loro vicine:

"Dal ritiro Bruno mi faceva sempre telefonate chilometriche, roba di tre quarti d'ora. Solo che mentre parlava se ne stava attaccato alle flebo. Io ero perplessa, gliene facevano in continuazione, durante la settimana, prima della partita, dopo la partita, ma lui mi diceva di stare tranquilla, che erano cose normali. Tanto normali che la domenica sera e ancora il lunedì non riusciva a dormire, nel letto era tutto un tremore, uno scatto di nervi e di muscoli che mi ricordavano gli spasmi dei polli dopo che gli hanno tirato il collo. E lui ancora a rassicurarmi, a dirmi che erano le vitamine che aveva preso e che doveva smaltire. Ma non dimenticherò mai che nell'incavo del braccio sinistro aveva tre buchini violacei ormai perenni. Quelle erano le prove delle flebo che gli facevano quando giocava al calcio."
Gabriella Bernardini, vedova di Bruno Beatrice, morto di leucemia

"Quando ero ancora nella Primavera già mi davano di tutto, l'infermeria del Milan era una cosa impressionante, e non so se sarà stato un caso, ma io da un metro e sessanta, in un anno ero passato ai miei 175 centimetri. Strano no? All'epoca però non ho mai riflettuto su quella strana crescita."
Nello Saltutti, morto di infarto nel settembre 2003

"Passò un thermos. Dovevamo bere, ci dissero, perché era un caffè e ci avrebbe fatto bene. Io non lo prendevo mai il caffè e non vedevo la ragione di cominciare proprio quella sera che giocavamo una partita così prestigiosa contro il Manchester United."
"Quel caffè ci aveva fatto bene in campo, correvamo tutti il doppio. Il mattino dopo però all'aeroporto mi ricordo che avevamo certe facce. Le tenevamo tra le mani, distrutti, e non so se fosse solo per la fatica della gara."
Nello Saltutti, morto di infarto nel settembre 2003

Parliamo ad esempio dell'Inter. Nel periodo in cui erano allenati da Helenio Herrera, i nerazzurri hanno vinto tutto. Ma oggi si comincia a pensare che non fosse solo "farina del loro sacco". Ecco cosa dice Ferruccio Mazzola, fratello minore di Sandro, che ha giocato in quegli anni nell'Inter:

"Ho vissuto in prima persona le pratiche a cui erano sottoposti i calciatori. Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari."
"Un giorno Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno il caffè di Herrera divenne una prassi all'Inter. Con certezza non lo so, ma credo fossero anfetamine. Una volta, dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stato tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Oggi tutti negano incredibilmente."

Anche alcuni giocatori dell'Inter di quegli anni sono morti in circostanze particolari, come Picchi e Tagnin.

Parliamo ad esempio della Lazio. Sempre Ferruccio Mazzola, che a Roma ha giocato, dice:

"Lì ci davano il Villescon, un farmaco che non faceva sentire la fatica. Arrivava direttamente dalla farmacia."

Parliamo ad esempio del Catanzaro. Ecco cosa dice un ex giocatore di quella squadra:

"Il venerdì prima della partita ci portavano in una farmacia in centro. Ci facevano andare nel retrobottega, appendevano un paio di litri di flebo a un gancio del soffitto e ci iniettavano questo liquido dal colore brunastro, che sembrava caramello. E così, dai oggi, dai domani, ho finito per rimetterci un rene."
Dino Berardi, attaccante del Catanzaro negli anni Sessanta

Parliamo ad esempio della Roma. E' tornato di recente alla ribalta il caso della morte dell'ex giallorosso Taccola. Ecco cosa ha dichiarato la moglie:

"In tutto questo tempo non ho mai smesso di pensare, di arrovellarmi su quanto accadde quella domenica. Tutte le bugie e le cose non dette e scritte, tutta quella robaccia che gli davano per farlo giocare. Chissà che gli iniettavano, mi sono chiesta tante volte.."

Parliamo ad esempio del Genoa. Tutti ricordano la tragica morte di Gianluca Signorini, bandiera dei grifoni, divorato da un male incurabile. E oggi si sospetta che quel male non fosse nato dal nulla.

Se nn sbaglio anche parecchi olimpionici russi degli anni 80 hanno fatto la stessa fine
 
GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH GH ....
è considerato doping (e lo è di sicuro!) ma non esiste test per identificarlo. L'indicazione terapeutica è per una manciata (in tutto il mondo) di casi di nanismo, ma GUARDACASO è uno dei farmaci da biotecnologia più venduti al mondo.... beh mi sa che quest'anno hanno aumentato di brutto le dosi (o hanno trovato qualcos'altro lungo questa linea di tendenza).
Ah, a proposito, il GH viene prodotto da una ditta che ha investito molto bene i suoi profitti vincendo alla grande una competizione che non era MAI stata vinta dagli europei....
 
... e che dire dei campioni dell'ex germania dell'est???
ho sentito proprio qualche settimana fa che hanno richiesto che vengano cancellati i loro RECORD... e se un atleta chiede di perdere un titolo vinto "ingiustamente".. :shock: :shock: :shock: :shock: è difficile aggiungere altro...
 
Quello che non capisco è come non si pongano per niente il problema della salute.
I soldi, la gloria, tutto bello ma se poi a 40 anni muori .... :wall:
 
..purtroppo da noi i 22 in mutande che corrono muovono più soldi della fiat..
dovremmo scrivere "l0italia repubblica fondata sul ...calcio.."
 
al momento peso meno di te, i 5 kg sono per sfiorare l'anoressia ...

e tu fai il cuoco? Maledetta Invidia ....

Saluti alla famiglia.

Mic
 
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